Sabato 6 settembre il celebre fumettista triestino,
fra i disegnatori della celebre serie fantasy targata Bonelli Dragonero, propone un laboratorio di illustrazione per la musica riservato ai più giovani (Monfalcone, Oratorio Mons. Foschian di Via Isonzo 27,
ore 14.30-18.30, partecipazione libera su prenotazione)
La dodicesima edizione del Blue Notte, Gorizia Jazz Blues & Art Festival, l’eterogenea rassegna curata dall’Associazione Culturale BlueBird in collaborazione con la Cooperativa Sociale Contea, per la direzione di Paolo Del Negro e il coordinamento artistico di Monica Tortul, prosegue con un originalissimo appuntamento dedicato all’illustrazione d’autore, che coniuga il design e l’arte con la musica.

Sabato 6 settembre, a Monfalcone, presso l’Oratorio Mons. Foschian di Via Isonzo 27, dalle 14.30 alle 18.30, il fumettista e pittore Fabio Babich, disegnatore della celebre serie fantasy Dragonero, conduce il workshop di illustrazione “Disegna la musica”, riservato alle ragazze e ai ragazzi dai 13 anni in su.
Il laboratorio si propone di esplorare il rapporto fra musica e immagine attraverso la creazione di un'illustrazione ispirata ai contenuti di uno o più brani musicali.
La cosiddetta “copertina”, infatti, non costituisce soltanto un semplice complemento estetico ma anche un vero e proprio oggetto d’arte, in grado di trasformare la musica in un’esperienza anche visiva.
Elemento essenziale nella promozione degli album, le copertine illustrate ne riflettono lo stile musicale, il significato e l’emozione più profonda e, in molti casi, restituiscono il contesto culturale di un’epoca.
Nel 1939 Alex Steinweiss, direttore artistico della Columbia Records e grafico di successo, rivoluzionò il mercato discografico introducendo la prima copertina illustrata per un vinile: trasformando quelle che fino ad allora erano monotone confezioni monocolore in uno strumento di marketing, cambiò in modo indelebile il rapporto fra musica e immagine. Alcune celebri copertine, infatti, sono divenute assolutamente iconiche, entrando a far parte dell’immaginario collettivo: i Beatles che attraversano un passaggio pedonale sulla copertina di Abbey Road, il prisma triangolare di The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, ma anche la controversa cover di Never Mind the Bollocks, dei Sex Pistols, che molti negozianti dell’epoca si rifiutarono di esporre a causa del linguaggio considerato volgare.
I partecipanti al workshop di Fabio Babich dovranno scegliere una o più canzoni, del genere che preferiscono. Dopo aver analizzato il testo e il sound, verranno
accompagnati nell’elaborazione di una copertina in grado di rappresentare l'essenza di quella musica.
L'illustrazione sarà realizzata su carta, in bianco e nero, con la possibilità di creare delle bozze colore, al fine di comprendere l'importanza della scelta delle tinte.
I partecipanti sono invitati a portare con sé materiale generico da disegno (matita, gomma, temperamatite, righello, fogli per schizzi...) e i testi stampati (ed eventualmente tradotti) del brano o dei brani scelti. Il materiale necessario alla realizzazione delle illustrazioni definitive sarà disponibile in loco.
Una giuria composta da esperti del settore selezionerà il lavoro migliore, al cui autore sarà assegnato in premio un buono acquisto (da spendere presso il negozio Office di Udine, specializzato in materiale per le Belle Arti).
Per iscriversi al workshop, che non comporta alcun costo di partecipazione, è sufficiente scrivere all’indirizzo [email protected].
Fabio Babich (Trieste, 1985) dopo la maturità artistica frequenta alla Scuola del Libro di Urbino il corso biennale di perfezionamento in Cinema d’animazione e vari corsi professionali di illustrazione.
Il suo percorso nel mondo del fumetto inizia su larga scala dal 2011, pubblicando con vari editori, fino a entrare stabilmente dal 2015 nello staff dei disegnatori di Dragonero, serie fantasy della Sergio Bonelli Editore che racconta le avventure di Ian Aranill, Dragonero, erede della nobile e antica casata dei Varliedàrto, ovvero dei "Cacciatori di draghi".
Nel 2023 realizza insieme a Maurizio Mattiuzza il fumetto Quel pane nascosto – Storia di Anna, progetto curato e promosso dal Comune di Gradisca d'Isonzo.
Babich collabora anche alla realizzazione di visual e performance di live painting e sand art.