Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa - dal 5 marzo in Friuli Venezia Giulia

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Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa - dal 5 marzo in Friuli Venezia Giulia

Un ricco programma che coniuga ricerca, divulgazione, istruzione ed economia, nei campi dell’arte, della musica, dell’artigianato, dell’enogastronomia e del turismo culturale, è in programma da giovedì 5 marzo in Friuli Venezia Giulia. Nel mese di nascita e morte di Giambattista Tiepolo si concentra il primo ampio ventaglio di eventi della sesta edizione del “Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa”. Una manifestazione di grande richiamo organizzata da Itineraria diretta artisticamente da Maria Paola Frattolin. La kermesse, unica nel suo genere, regala quest’anno un ricco cartellone di appuntamenti, con l’apporto di importanti partner tra cui la Regione Friuli Venezia Giulia, Julius-Maximilians-Universität Würzburg e la Franklin UniversitySwitzerland. 

Accanto ai Tiepolo si darà risalto a grandi rappresentanti dell’arte del tempo, come Dorigny, Torretti, Novelli, Morelli, Urbani, Quaglio, omaggiando in musica Vivaldi, Tartini e Mozart nei 270 anni dalla nascita, discutendo inoltre di importanti famiglie come i Manin e i Coronini. 

Concerti, convegni, incontri di storia e arte ed altre esperienze multidisciplinari si raccoglieranno nel motto kantiano “Sapere aude!”osa sapere, con ospiti insigni studiosi, formazioni musicali eccellenti ed esperti chiamati ad affrescare con un’ampia tavolozza di colori e prospettive quello che fu un secolo d’oro nei campi del sapere, epoca illuminata nonostante le turbolente vicende storiche che la caratterizzarono. 

«Il grande maestro veneziano fu chiamato a Udine in un momento cruciale nella storia del Friuli», ricorda Frattolin, «quando si dibatteva della cancellazione del Patriarcato di Aquileia, lasciando in città alcune tra le opere più significative. Da Udine il programma degli eventi si irradia nelle province di Trieste, Gorizia e Pordenone, anch’esse testimoni di una cultura settecentesca illuminata, che seppe fondere la bellezza con la scienza, gli scambi culturali con il commercio. La Regione è testimone vivo di questo continuo divenire e da terra di confine oggi si pone come soglia di comunicazione». 

Il festival si inaugura giovedì 5 marzo alle ore 20.00 nel Salone del Parlamento del Castello a Udine con il concerto dell’Orchestra d’Archi del Conservatorio Tartini di Trieste nell’esecuzione di un ragionato programma con musiche di Mozart, Vivaldi e Tartini. Sabato 7 marzo, a Palazzo Antonini Belgrado di Udine, dalle ore 9.30, si terrà il convegno “Tra leggerezza e gravità al tempo dei Tiepolo”, con in apertura un intervento dell’attore e regista Giorgio Monte e a seguire approfondimenti con Flavia Saba del conservatorio giuliano, Johanna Fassl della Franklin University, i ricercatori Alessio Screm e Andrea Piai, Massimo Degrassi dell’Università di Trieste, Luca Baroni dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e del direttore artistico Maria Paola Frattolin. Domenica 8 marzo, alle ore 10.00 a Palazzo Piccolomini a Cordovado, si darà inizio alla serie di “Incontri di Storia e d’Arte” con “Lo sviluppo settecentesco del castello e il Palazzo dei conti Freschi Piccolomini”. Lo stesso giorno, alle ore 15.00, ci sarà l’incontro alla Biblioteca del Seminario Diocesano di Pordenone sulla storia della prestigiosa istituzione. Seguiranno altri appuntamenti a Udine, San Vito al Tagliamento, Trieste, Cormons, Gorizia e Gradisca d’Isonzo.

Sabato 14 marzo, alle ore 18.00 nella Chiesa della Presentazione di Maria al Tempio nella Casa Secolare delle Zitelle a Udine, ci sarà l’esecuzione integrale dei “Quartetti per flauto ed archi” di Mozart con l’ensemble femminile Artemisia Classica. L’evento vedrà la partecipazione degli studenti degli istituti “D’Aronco” di Gemona, “Ceconi” di Udine e “Cossar” di Gorizia, protagonisti del progetto promosso da Itineraria per la formazione sul costume del Settecento nel segno della tradizione e dell’innovazione. I costumi, creati e indossati dagli studenti per il festival, si potranno ammirare in mostra fino al 20 maggio presso l’istituto scolastico gemonese.

Momento culminante degli eventi di marzo, venerdì 27 alle ore 20.30 nella Cattedrale di Udine, l’esecuzione del capolavoro del divino salisburghese, il “Requiem in re minore” K 626, con il Coro del Friuli Venezia Giulia, solisti d’eccezione e la FvgOrchestra diretti da Paolo Paroni.

La rassegna proseguirà nei mesi di maggio, settembre ed ottobre. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e tutte le informazioni sul sito itinerariafvg.it.

 

 

 

Il “Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa” conta tra i suoi partner storici: Regione Friuli Venezia Giulia, Comuni di Udine, Trieste, Gorizia e Pordenone, Università di Udine, Trieste, Ca’ Foscari - Venezia, Julius-Maximilians-Universität Würzburg, Franklin University Switzerland, Accademia di Belle Arti “GB Tiepolo”, Rete Museale Marche Nord, Camera di Commercio di Pn-Ud, Fondazione Friuli, Banca 360, Cattedrale di Santa Maria Assunta, Maria al Tempio - Casa secolare delle Zitelle, Museo Diocesano e Palazzo Patriarcale di Udine, Civico Museo Sartorio, Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, Conservatorio “Giuseppe Tartini”, Educandato Statale Collegio “Uccellis”, Liceo Classico “Jacopo Stellini”, Liceo Scientifico “Giovanni Marinelli”, ISIS “Raimondo D’Aronco”, ISIS “Galilei-Cossar” e IPS “Giacomo Ceconi”, Residenza Argentea, Coro e Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, ENS Ente Nazionale Sordi, Interpreti LIS, Residenza Argentea, NONINO, ORO Caffè, Club per l’UNESCO di Udine.