La Croazia si prepara ad ospitare il quarto appuntamento del Campionato del mondo rally.
Dal 9 al 12 aprile si disputerà il Rally Croatia che ritorna quest’anno nel massimo campionato dopo la parentesi europea dello scorso anno, un percorso rinnovato, il ritorno alla tradizionale collocazione primaverile e la vicinanza al mare faranno di questa edizione un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati.
Il percorso si svilupperà per la maggior parte in Istria, mantenendo comunque alcune prove nella zona di Karlovac, già interessata dal campionato del mondo negli anni passati, e la Power Stage che terminerà nella cittadina di Senj con l’arrivo proprio a due passi dal mare (a questo link la tabella tempi e distanze).
Venti le prove da disputare suddivise in zone geografiche che porteranno i concorrenti a percorrere alcune delle più belle strade dell’Istria. All’appuntamento croato sono iscritti 51 equipaggi (elenco iscritti), di cui 9 alla guida delle WRC1, le vetture regine della serie che danno spettacolo e sono candidate alla vittoria.

Da quando la gara è entrata nel circuito mondiale la Toyota l’ha fatta da padrona piazzando sempre uno dei suoi piloti sul gradino più alto del podio, quest’anno i piloti della casa giapponese sembrano ancora più motivati, Solberg, Evans e Katsuta hanno vinto rispettivamente le prime tre gare di questo campionato e stilare un pronostico risulta veramente difficile, da tenere d’occhio anche il loro compagno di squadra Sami Pajari che ha fatto vedere delle belle cose nei test in vista della gara, non sarà della partita invece il pluricampione Sebastien Ogier, già due volte vincitore in Croazia. Per quanto riguarda la Hyundai invece Thierry Neuville ha spesso fatto bene sulle strade croate senza però riuscire a concretizzare il miglior risultato; Adrien Fourmaux negli ultimi anni è cresciuto molto e potrebbe dire la sua mentre Hyden Paddon potrebbe portare punti importanti alla casa coreana. La M-Sport Ford infine rimane una incognita, le vetture non sembrano competitive come la concorrenza (o forse non lo sono i piloti) ma Jon Armstrong si sta mettendo sempre più in evidenza nella squadra di Malcolm Wilson mentre Joshua McErlean sta continuando a prendere confidenza con la Puma, ora è il momento di non commettere errori e portare le vetture alla fine.







Non potevano mancare gli italiani: Roberto Daprà partirà con il numero 23 sulle portiere della sua Skoda Fabia RS Rally2 coadiuvato da Luca Guglielmetti sul sedile di destra, il giovane e velocissimo Matteo Fontana navigato da Alessandro Arnaboldi lotterà come di consueto con la sua fida Ford Fiesta Rally 3 per il gradino più alto del podio di categoria mentre Williams Zanotto e Paolo Cargnelutti prenderanno il via con una Skoda Fabia RS Rally2.
Le previsioni meteorologiche per le giornate di gara danno una certa variabilità e un clima piuttosto freddo nelle ore notturne, tutto ciò contribuirà a rendere ancora più incerto il risultato di questo Rally Croatia 2026.
Guendy Furlan
Immagini: Dario Furlan - #darionnenphotographer