Domenica 8 febbraio doppio appuntamento al teatro Miela all'interno della rassegna ”Note in Caffè" per lo spettacolo dell'Orchestra a Fiati Città di Muggia "Amici della Musica"

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Domenica 8 febbraio doppio appuntamento al teatro Miela all'interno della rassegna ”Note in Caffè" per lo spettacolo dell'Orchestra a Fiati Città di Muggia "Amici della Musica"

Doppio appuntamento al teatro Miela domenica 8 febbraio alle ore 16.30 e alle ore 18.30 all'interno della rassegna ”Note in Caffè” per lo spettacolo a cura dell'Orchestra a Fiati Città di Muggia "Amici della Musica" con la partecipazione di Alessio Colautti dal titolo “La musica è luce”, progetto musical-teatrale che prevede otto concerti sinestetici in sette località regionali fino ad aprile 2026. La seconda rappresentazione sarà tradotta nella Lingua dei Segni.

Arriva a Trieste “La Musica è Luce”, progetto musical-teatrale che prevede un ciclo di otto concerti dell'Orchestra a Fiati Città di Muggia "Amici della Musica"Al teatro Miela, dove l'orchestra è ormai di casa essendo da più di dieci anni ospite in cartellone, domenica 8 febbraio  è previsto un doppio appuntamento, alle ore 16.30 e alle ore 18.30 con la partecipazione di Alessio Colautti all'interno della rassegna ”Note in Caffè”.

Con la seconda rappresentazione l'Orchestra a Fiati di Città di Muggia "Amici della Musica APS" mirerà a rendere l'esperienza di "Musica è Luce" maggiormente inclusiva in quanto impreziosita dalla traduzione estemporanea nella Lingua dei Segni di tutti i recitativi e facendo sì che le "note di viaggio" possano essere condivise anche con un pubblico di persone Sorde. Sipario alle ore 18.30 con servizio interpretariato LIS: la traduzione sarà a cura dell'Ente Nazionale Sordi Friuli Venezia Giulia.

Ingresso 16 euro. Prevendite presso la biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00 e Ticketpoint di Galleria Rossoni (Corso Italia 6/C) da lunedì a sabato con orario 8.30-12.30 e 15.00-19.00, nonché online su www.vivaticket.com). 

La sinestesia è il fenomeno sensoriale per cui la stimolazione di un senso provoca automaticamente la percezione di un altro. Gli ideatori del progetto intendono partire quindi dalla totale oscurità fino ad arrivare alla luminosità che la musica è in grado di donare.

Presentato dall’Associazione Orchestra a Fiati Città di Muggia APS-ETS e nato da un’idea di Giacomo e Andrea Sfetez, quello che andrà in scena è uno spettacolo musicale, della durata di circa un’ora e mezza, dove i musicisti, oltre a essere esecutori, saranno coinvolti in letture poetico-teatrali che introdurranno e, in qualche modo, illustreranno i brani musicali eseguiti.

È prevista infatti un’interazione con gli spettatori, che potranno vivere le emozioni della partenza degli emigranti italiani verso l’America o un’altra terra disposta ad accoglierli.

Durante lo spettacolo si immaginerà la partenza della nave a vapore che salpa dal porto durante la notte e dove il buio rappresenta l’incognita che gli emigranti dovranno affrontare con dolore.

Il viaggio immaginario si vuole associare infatti per similitudine alle incertezze che ogni persona con disabilità visiva è costretta a vivere.

Partire dal buio della cecità, o altra disabilità, attraverso la ricerca di una propria luce interiore, potrebbe somigliare metaforicamente a ciò che i nostri emigranti provarono intravedendo le prime luci dell’alba che illuminavano in lontananza la città di New York e la Statua della Libertà.

Saranno due gli organici musicali che si alterneranno nell’esecuzione delle musiche di Mussorgsky/Ravel, Cage, Respighi, De Gregori, Morricone, Anderson, Bernstein, Carosone, Caruso, Rodgers & Hart, Monk & Williams e Ray Charles: l’Orchestra di Fiati Città di Muggia “Amici della Musica APS” e la Band Giovani formata da giovani musicisti e cantanti.

I brani saranno intervallati da brevi interventi teatrali con la partecipazione emotiva del pubblico con l’intento di sottolineare il parallelismo tra il viaggio dei migranti e il percorso che un non vedente, o altra persona con disabilità, è costretto a fronteggiare quotidianamente.

Queste le date dei successivi spettacoli: 20 marzo ore 20.30 Gorizia, Kulturni Dom; 22 marzo ore 17.30 Pordenone, Auditorium Concordia; 16 aprile ore 20.00 Duino, Auditorium del Collegio del Mondo Unito e 18 aprile ore 20.30 Tolmezzo, teatro Candoni.

Il progetto gode del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA, del sostegno de Le Fondazioni Casali e della Samer & Co. Shipping, del patrocinio del Comune di Udine e del partenariato dei Comuni di Trieste, Muggia, Pordenone e Gorizia.

  E. L.