DOMENICA 4 GENNAIO: a Ponticelli l'ultimo appuntamento con il ciclo di concerti "SINGING CHRISTMAS"

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DOMENICA 4 GENNAIO: a Ponticelli l'ultimo appuntamento con il ciclo di concerti "SINGING CHRISTMAS"

Si conclude nel segno della musica e della partecipazione il fortunato ciclo di appuntamenti di “Singing Christmas”. Domenica 4 gennaio 2026, alle ore 20:00, la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo nel quartiere napoletano di Ponticelli ospiterà l’evento finale di una rassegna che ha saputo trasformare il periodo festivo in un’occasione di profonda riflessione culturale e riscatto sociale.

Finanziato e promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, il progetto ha dimostrato quanto la musica sia uno strumento fondamentale nella società contemporanea: un ponte per preservare le radici e l’identità culturale di un territorio. Questo ultimo concerto non rappresenta solo un evento artistico di alto profilo, ma un segnale di "luce" per la periferia est di Napoli.

Ponticelli si conferma un quartiere vivo, capace di esprimere un desiderio crescente di bellezza, teatro e musica, rispondendo con entusiasmo a un’offerta culturale che punta a contrastare la rassegnazione e la paura attraverso l’educazione al bello.

Il concerto di chiusura offrirà un viaggio emozionante tra le sonorità natalizie internazionali. Le voci si intrecceranno all’ensemble strumentale in un dialogo intenso, capace di creare un clima di raccoglimento e gioia. Sul palco di Ponticelli, l’Ensemble strumentale Gradus ad Parnassum, accompagnato dalle voci di Michela Montalto e Arturo Caccavale, sotto la sapiente direzione del M° Filomena Piccolo. L’esecuzione, elegante e coinvolgente, restituirà al pubblico il senso profondo della festa: stare insieme e lasciarsi guidare dal potere evocativo del canto.

«Coltivare il senso di appartenenza e mostrare ai più giovani che la realtà in cui crescono può e deve essere fatta di sana partecipazione è la nostra missione», spiegano gli organizzatori. «“Singing Christmas” è stata un’esperienza di ascolto che ha trasformato luoghi di culto in spazi di incontro e bellezza condivisa, offrendo un’alternativa concreta e luminosa al quotidiano».

Ingresso: Libero fino ad esaurimento posti