6 luglio 2026 - Inizio alle 17.00
CODROIPO, Villa Manin
Biglietti in vendita sul circuito Ticketone. Info e punti autorizzati su www.azalea.it
Straordinario e immediato successo per “DIN DON DOWN – Alla ricerca di (D)io”, il nuovo spettacolo conPaolo Ruffini e gli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius, che ha debuttato lo scorso ottobre da Livorno ottenendo il sold out in tutte le date nelle principali città italiane. Paolo Ruffini e gli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius con “Din Don Down” stanno bissando il successo di “Up&Down”, il varietà irriverente che, dal suo debutto nel 2018, ha incantato il pubblico di tutta Italia, un vero e proprio fenomeno culturaleche ha conquistato anno dopo anno un suo spazio nell’immaginario collettivo e nel patrimonio artistico italiano, con oltre 200 repliche in tutta Italia e più di 120mila biglietti venduti. A grande richiesta questo nuovo spettacolo arriverà anche in Friuli Venezia Giulia, il prossimo 6 luglio (inizio alle 21.00), nello splendido scenario di Villa Manin a Codroipo.
I biglietti per l’evento, organizzato da Zenit srl, in collaborazione con Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del FVG, Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, PromoTurismo FVG e Città di Codroipo, sono in vendita sul circuito Ticketone. Info su www.azalea.it .
“DIN DON DOWN – Alla ricerca di (D)io” è un inedito happening comico, senza regole, che sovverte il senso più profondo di ciò che ci ostiniamo a definire “normale”, con l’obiettivo di sorprendere e incantare attraverso il giusto mix tra comicità, disobbedienza e tenerezza che già aveva segnato il successo di “Up&Down”. La vera novità sta nel tema al cuore dello show: laddove “Up&Down” compiva un’indagine sull’amore, “Din Don Down”abbraccia un nuovo grande concetto, quello di Dio.
Ecco allora tornare in scena Paolo Ruffini, sempre intento a resistere alle sfrenate incursioni degli attori con disabilità della Compagnia Mayor Von Frinzius, in questo caso alle prese con tutti i dilemmi e le questioni che riguardano il divino, a prescindere dalle forme o dalle sembianze in cui ciascuno possa riconoscerlo. Spregiudicato, irriverente, a tratti dissacrante, “Din Don Down” è l’antidoto ideale per un’epoca che sacrifica ogni forma di leggerezza e audacia all’altare del “politicamente corretto”.
Prodotto e distribuito da Paolo Ruffini con la sua Vera Produzione e diretto da Lamberto Giannini, lo spettacolo – già accolto in modo entusiastico dal pubblico - ha tutti gli “ingredienti” per superare il trionfo di “Up&Down”: dalla scatenata libertà degli interpreti alla formidabile capacità di ironizzare sul presente, il tutto accompagnato dalle immancabili note di Claudia Campolongo al pianoforte.
C. L.