Ci sono traguardi che segnano un’epoca e altri che definiscono un nuovo standard industriale. Quello che Frontiers Label Group si appresta a festeggiare non è solo un anniversario, ma la consacrazione di un modello imprenditoriale che ha saputo trasformare la passione per il rock in un’egemonia di mercato globale. Nata trent’anni fa da un’intuizione di Serafino Perugino, la label partenopea vive oggi il suo momento di massimo splendore: proprio in questi giorni, infatti, Frontiers ha scritto una pagina straordinaria della discografia italiana nel mondo, portando i Megadeth al numero 1 della prestigiosa Billboard 200. Un risultato clamoroso che proietta l'etichetta non solo nella storia, ma ai vertici del mercato attuale, confermandosi leader indiscusso del rock mondiale.

Con oltre 1500 dischi in catalogo e una capacità unica di intercettare i gusti dei fan in ogni angolo del pianeta, Frontiers rappresenta un’eccellenza che ha saputo unire la sapienza artigianale del "saper fare" italiano a una strategia distributiva d'avanguardia. La lista degli artisti che hanno scelto Napoli come propria casa discografica parla da sé: Yes, Toto, Skunk Anansie, Chicago, Foreigner, Electric Light Orchestra, Alan Parsons, Blue Öyster Cult, Journey, Asia, Lynyrd Skynyrd, Def Leppard, Whitesnake e moltissimi altri. Non si tratta solo di gestire leggende, ma di alimentare un ecosistema vivo, come dimostra lo straordinario successo del Frontiers Rock Festival, l'appuntamento annuale che raduna i migliori nomi della scena internazionale, diventando un vero e proprio benchmark per i fan e gli addetti ai lavori di tutto il mondo.
“Guardando a questi trent’anni e vedendo il nostro nome oggi in cima alle classifiche americane di Billboard” - dichiara Serafino Perugino, fondatore della label - “provo l’orgoglio di chi ha sempre
creduto nella forza della coerenza. Partire da Napoli per arrivare sul tetto del mondo non è stato un miracolo, ma il frutto di un lavoro costante, di una visione che non ha mai temuto il confronto con i giganti. Abbiamo costruito una casa per il rock quando molti lo davano per spacciato. Questo anniversario, e i successi incredibili di queste settimane, sono il nostro manifesto: un mix di cuore, strategia e una dedizione totale verso gli artisti e il loro pubblico. Il futuro di Frontiers è già qui, ed è più forte che mai”.
Il coronamento di questo percorso sarà un party esclusivo e strettamente su inviti, un evento dal respiro internazionale che si terrà il prossimo 26 febbraio, a partire dalle 19.00, presso l’HBTOO di via Coroglio a Bagnoli. In una cornice che unisce il fascino industriale alla bellezza del Golfo di Napoli, la serata celebrerà trent'anni di successi con ospiti, partner e addetti ai lavori provenienti da tutto il circuito discografico mondiale. La conduzione sarà affidata a Giulia Salvi (from Virgin Radio - ‘Personal Giulia’), che presenterà un programma denso di emozioni.
Il momento più atteso sarà il live-set che vedrà protagonisti alcuni dei grandi protagonisti del roster firmato Frontiers: Ronnie Atkins (Pretty Maids), Ronnie Romero (già voce dei leggendari Rainbow) e Harry Hess (Harem Scarem). Ad accompagnarli sul palco sarà una band di eccellenze italiane guidata da Aldo Lonobile, a sottolineare ancora una volta come il talento sia il motore pulsante di una macchina capace di dominare le classifiche globali.
Frontiers Label Group non celebra solo il passato, ma proietta il suo immenso patrimonio artistico nel futuro della musica.