CLAUDIO BISIO la prossima settimana a MONFALCONE e TOLMEZZO con LA MIA VITA RACCONTATA MALE

2 min read
CLAUDIO BISIO la prossima settimana a MONFALCONE e TOLMEZZO con LA MIA VITA RACCONTATA MALE

MONFALCONE – TEATRO COMUNALE MARLENA BONEZZI                       martedì 26 e mercoledì 27 marzo – ore 20.45

TOLMEZZO – TEATRO LUIGI CANDONI  venerdì 29 marzo – ore 20.45


Monfalcone – La vita è quella che abbiamo vissuto o quella che ricordiamo? A questa e ad altre domande risponde La mia vita raccontata male, spettacolo interpretato da Claudio Bisio, diretto da Giorgio Gallione e tratto dal variegato patrimonio letterario di Francesco Piccolo. Claudio Bisio, accompagnato in scena dai musicisti Marco Bianchi e Pietro Guarracino, sarà martedì 26 e mercoledì 27 marzo al Teatro Comunale Marlena Bonezzi di Monfalcone e venerdì 29 marzo al Teatro Luigi Candoni di Tolmezzo. I tre appuntamenti programmati nel Circuito ERT andranno in scena alle ore 20.45 e hanno già fatto segnare il tutto esaurito in prevendita.

Un po’ romanzo di formazione, un po’ biografia divertita e pensosa, un po’ catalogo degli inciampi e dell’allegria del vivere, La mia vita raccontata male ci ricorda che se è vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo all’indietro la strada è ben segnalata da una scia di scelte, intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli, spesso tragicomici o paradossali.

Lo spettacolo si sviluppa in una sequenza di racconti e situazioni che inesorabilmente e bizzarramente costruiscono una vita che si specchia in quella di ognuno di noi. Dalla prima fidanzata alle gemelle Kessler, dai mondiali di calcio all’impegno politico, dall’educazione sentimentale alla famiglia o alla paternità, dall’Italia spensierata di ieri a quella sbalestrata di oggi, fino alle scelte professionali e artistiche, lo spettacolo racconta, in musica e parole, tutto ciò che per scelta o per caso concorre a fare di noi quello che siamo.

La mia vita raccontata male è anche una indiretta riflessione sull’arte del narrare, su come il tempo modifica e trasfigura gli accadimenti, giocando spesso a idealizzare il passato, cancellando i brutti ricordi e magnificando quelli belli, reinventando così il reale nell’ordine magico del racconto.

e.l.