Due giornate di lavoro, di incontro, di relazione fra gli artisti e gli operatori e con le istituzioni che hanno voluto la nascita del Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia (Regione Friuli Venezia Giulia e Erpac, presente la Direttrice generale FVG Lydia Alessio-Vernì). Nella splendida cornice di Villa Manin di Passariano di Codroipo, sede del Centro,i rappresentanti degli artisti e gli operatori culturali dalla regione e da fuori, si sono dati appuntamento per assistere a SINAPSI / Il Pitching, un appuntamento annuale dedicato alla connessione tra artisti e sistema dello spettacolo dal vivo. Nato da un’idea di ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale nel 2018, SINAPSI è oggi promosso dal Centro di Residenza con gli altri partner: CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia (capofila), La Contrada – Teatro Stabile di Trieste. SINAPSI è uno spazio di incontro e dialogo tra artisti e operatori del mondo della produzione e della distribuzione dello spettacolo dal vivo, insieme a figure della critica e del giornalismo culturale, con l’obiettivo di favorire occasioni di confronto e approfondimento sui processi creativi e sulle pratiche del contemporaneo, una vetrina in cui i partecipanti possono conoscersi e avviare collaborazioni preziose.
Ad aprire i lavori, giovedì, sono state le istituzioni che hanno sottolineato l’unicità del progetto e del lavoro artistico in residenza organizzato dal Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia che ha coinvolto 132 fra artisti in residenza e tutor, per un totale di 26 residenze e 377 giornate lavorative in 11 location differenti sul territorio regionale.
Molto sentito l'intervento del vice presidente e assessore regionale Mario Anzil: 'L' obiettivo della Regione è contribuire a creare un luogo dove sia più bello vivere e la cultura è un mezzo potente per fare questo. Noi qui oggi abbiamo tre operatori culturali di eccellenza che possono aiutarci a dare forma a questo desiderio. Per tanti decenni il FVG è stato presidio armato del confine Orientale; oggi siamo al centro dell'Europa, bandiera di cultura nel cuore dell'Europa. Questo è un luogo strategico e meraviglioso. Luogo di formazione, produzione ed esposizione culturale. E' evidente come questo Centro, in collaborazione con il Ministero, interpreti perfettamente la nostra visione'. Anzil si è poi soffermato sul termine Sinapsi e i suoi due significati: sinergia e collegamento, lanciando anche una provocazione. 'Non intendiamo le sinapsi solo come solchi ripetibili del pensiero o dell’idea, ma diamo anche libertà al genio, uscendo dalle linee prestabilite delle sinapsi per esplorare altri spazi creativi'.
Hanno poi salutato la nutrita platea i presidenti dei tre soggetti facenti parte il Centro: Rita Maffei – Presidente e codirettrice artistica, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia; Livia Amabilino – Presidente e direttrice artistica, Teatro La Contrada. Teatro Stabile di Trieste e Walter Mramor – Presidente e direttore artistico, ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale.
Il progetto del Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia è a cura di CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia (capofila), ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale, La Contrada – Teatro Stabile di Trieste ed è realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Io Sono FVG e la collaborazione dell’Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia.

Gli interventi:
Marisa Dovier – P.O., Direzione centrale Cultura e Sport, Regione autonoma Friuli Venezia Giulia ha introdotto il pitching spiegando come 'Il centro è un po' una novità per la nostra regione. Fino allo scorso anno finanziavamo i singoli soggetti che gestivano le residenze. Grazie al vicepresidente si è deciso di fare un Centro. All'inizio dell'esperienza residenze non si parlava di produzioneche nel corso degli anni invece è stata introdotta come possibilità finale dell'azione. Oggi siamo qui per ascoltare gli artisti e gli operatori e scambiare con loro idee e proposte'.
Rita Maffei – Presidente e codirettrice artistica, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia capofila del raggruppamento:'Siamo felici di essere qui per questo evento. Il Centro è una sfidache abbiamo raccolto ma anche un'occasione di mettere insieme le forze di chi, per anni, ha organizzato le residenze sui propri territori. Il Centro ha come attività principale e prevalente quella svolta nella splendida cornice di Villa Manin, ma prosegue sui territori di Gorizia e Trieste. Si estende a Pordenone con Ortoteatro e coinvolge anche lo stabile di Trieste Rossetti, di cui saluto il direttore artistico Paolo Valerio, oggi qui presente.Coinvolgiamo tutto il territorio regionale'. Livia Amabilino – Presidente e direttrice artistica, Teatro La Contrada. Teatro Stabile di Trieste: 'Le residenze sono per noi un prezioso punto di ascolto perchè la creatività non sempre è finalizzata al debutto. Viviamo assieme all'artista un percorso di creazione importante. Lavorare in questo contesto porta gli artisti a fare scelte differenti e a modellare le proprie idee, li ispira spesso a cambiare. Gli artisti in residenza toccano il contemporaneo e ci aiutano a vedere il futuro' Walter Mramor – Presidente e direttore artistico, ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale: 'Ringrazio per il supporto, l'attenzione e la presenza il vicepresidente della regione e le strutture compagne di viaggio. Oggi tocchiamo con mano dei risultati. Questo spazio rende più interessante il lavoro degli artisti. Sinapsi è un'azione che ArtistiAssociati hanno voluto creare per ascoltare chi crea. Abbiamo capito che avevano bisogno di parlarne con gli operatori e dal 2018 abbiamo ideato questa vetrina di incontro.'