È alle porte il secondo dei 12 appuntamenti de Il Libro delle 18.03, la rassegna che si terrà fino al 5 novembre a Gorizia e in diverse e località limitrofe. Curata dall’omonima associazione e da una nutrita lista di partner e sponsor che da molti anni la rendono possibile, Il libro delle 18.03 propone un ampio ventaglio di incontri che vanno dalla narrativa alla storia, dalla scienza alla saggistica, dal mistery storico alla geopolitica.
Giovedì 1° ottobre, alle ore 18.03 al Trgovski dom di Gorizia (Corso Verdi 52) sarà ospite Andrea Molesini, romanziere, poeta, traduttore ed editore.
Molesini è autore prolifico e autorevole: ha scritto fiabe (Premio Andersen alla carriera 1999), poesie, racconti, saggi e recensioni. Ha tradotto poeti inglesi e americani (Premio Monselice per la traduzione letteraria 2007). Con il suo primo romanzo Non tutti i bastardi sono di Vienna (Sellerio 2010), tradotto in inglese, francese, tedesco, spagnolo e una decina di altre lingue, ha vinto, tra gli altri, il Premio Campiello e il Premio Comisso. A questo sono seguiti: La primavera del lupo (Sellerio 2013), Presagio (Sellerio 2014), La solitudine dell'assassino (Rizzoli 2016), Dove un'ombra sconsolata mi cerca (Sellerio 2019), Il rogo della Repubblica (Sellerio 2021), per il quale gli è stato conferito nel 2023 il Premio Speciale Adei-Wizo Adelina della Pergola alla Scuola Normale Superiore di Pisa, e Non si uccide di martedì (Sellerio 2023). Nel 2022 ha fondato la casa editrice Molesini Editore specializzata nella pubblicazione di poesia e critica letteraria. Ha insegnato Letterature comparate all’Università di Padova.
A Gorizia l’autore presenta La macina della risacca, nuovo libro già accolto come un lavoro di grande respiro, “nostalgico e commovente” dalla critica. Si tratta di un romanzo di famiglia, di guerra, di amore, racconto al figlio, fluviale e inarrestabile di un uomo prossimo alla morte che ha combattuto nella Seconda guerra mondiale attraversando il secolo. Una memoria condivisa sullo sfondo di momenti cruciali della storia italiana. Rievocando le vicende belliche – stratagemmi, fughe, amori, tradimenti – padre e figlio comprendono che la vita è il ricordo che ne abbiamo, e il ricordo è cosa fragile, a un tempo lieta e melanconica.
“La macina della risacca – spiega Mario Baudino - è connotato da un forte lirismo, come già altri titoli di Molesini, pensiamo a La solitudine dell’assassino (2016). Il romanzo storico, genere affollato e ormai piuttosto avaro di originalità, qui diventa altro, forse si potrebbe dire un meta-romanzo storico, una riflessione sullo scrivere di storia - o di memoria - soprattutto quando, come diceva un antico programma televisivo (e senza dimenticare una bella canzone di De Gregori), “la storia siamo noi”.
A dialogo con Molesini è Andrea Bellavite, autorevole teologo, giornalista e scrittore, è autore fra gli altri del libro Gorizia – Nova Gorica, due città in una. È direttore della Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia e della rivista transfrontaliera Isonzo Soča.
Si prosegue domenica 4 ottobre, alle 11.03 a Villa Codelli di Mossa con Florence Colleoni, che parla di Cambiamenti clmatici e società: l’importanza della scienza.
Il libro delle 18.03 – per la cura dell’Associazione Culturale Il libro delle 18.03 – si svolge con il sostegno di Fondazione Roberto Visintin; con il Patrocinio dei Comuni di Gorizia, Mossa, Sagrado, Gradisca d’Isonzo, Aquileia e di Società di Gestione della Basilica di Aquileia e Fondazione Aquileia; in collaborazione con Associazione Apertamente, Kulturni Dom – Gorizia, Villa Codelli – Mossa, Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, Formedil. Ente Unico di Formazione e Sicurezza – Gorizia, Ubik Gorizia e Trieste, Meridiano 13, Festival dell’Acqua di Staranzano, Maks Knjigarna Kavarna, Osteria Vecia Gorizia, ATR Amici del Trasporto su Rotaia – DLF Isontino (Gorz Gorizia Gorica Guriza), Università della Terza Età – Cormons, Università della Terza Età – Gorizia; Rinascita Agricola; Videotecnica Gorizia e Trieste. Media Partner: Il Piccolo, Primorski Dnevnik, Il Goriziano
C. L.