ALESSANDRO BERGONZONI con "Arrivano i Dunque" a CASARSA, LIGNANO e PALMANOVA

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ALESSANDRO BERGONZONI con "Arrivano i Dunque" a CASARSA, LIGNANO e PALMANOVA

Teatro Nuovo Giovanni da Udine in maggio
CASARSA DELLA DELIZIA – TEATRO PIER PAOLO PASOLINI martedì 3 marzo – ore 20.45

 LIGNANO SABBIADORO – CINECITY mercoledì 4 marzo – ore 20.45

 PALMANOVA – TEATRO GUSTAVO MODENA mercoledì 11 marzo – ore 20.45

 Alessandro Bergonzoni ritorna nel Circuito ERT con Arrivano i Dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca), lo spettacolo in cui il linguaggio si ribella alle convenzioni e le parole diventano protagoniste assolute. Dopo la data di gennaio a Codroipo, il maestro del paradosso linguistico sarà martedì 3 marzo al Teatro Pasolini di Casarsa della Deliziamercoledì 4 marzo al Cinecity di Lignano Sabbiadoro e mercoledì 11 marzo al Teatro Modena di Palmanova. Tutte le serate inizieranno alle 20.45. Bergonzoni ritornerà in Friuliper un’ulteriore data, mercoledì 20 maggio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine

 Quella di Alessandro Bergonzoni - attore, scrittore, drammaturgo e maestro del paradosso - è una figura che attraversa e reinventa le frontiere dell’arte con la sua cifra stilistica inconfondibile, fatta di giochi di parole, riflessioni esistenziali e voli pindarici che confondono il confine tra reale e surreale. Nella sua carriera, iniziata nei primi anni Ottanta, ha saputo sempre sorprendere il pubblico, spingendolo a guardare la realtà con uno sguardo nuovo e provocatorio.

«Un’asta dei pensieri. Cerco il miglior (s)offerente per mettere all’incanto il verso delle cose: magari d’uccello o di poeta». Con Arrivano i Dunque, Bergonzoni porta in scena il suo universo immaginifico, fatto di pensieri inaspettati e ragionamenti fulminei, in cui ogni parola sembra vivere di vita propria, mentre tutto si mescola in un’architettura di comicità, ironia e riflessione filosofica. Come spesso accade nelle sue creazioni, la lingua si piega e si ricostruisce in un viaggio che, sotto la superficie del gioco, nasconde una critica acuta e profonda della società contemporanea.

 Alessandro Bergonzoni ha all'attivo quindici spettacoli teatrali e sei libri. Nel cinema ha lavorato con Roberto Benigni in Pinocchio (2001) e con Mimmo Paladino in Quijote (2006). Da anni cura la rubrica Aprimi Cielo per il Venerdì di Repubblica e Il pensato del giorno su Robinson. Dal 2005 si è avvicinato al mondo dell’arte, esponendo in gallerie e musei. Oltre al suo impegno teatrale e artistico, tiene incontri su temi come il coma, la malattia e il mondo carcerario. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio della Critica (2005), il Premio UBU (2009) e il Premio Montale Fuori di Casa sezione Satura (2023).

C. L.