FESTIVAL ONDE MEDITERRANEE 2026 – 30a edizione
Gradisca d’Isonzo (GO), 21 luglio > 2 agosto 2026
Gli appuntamenti di “Onde per Giulio” aprono Onde Mediterranee,
il Festival di Gradisca d’Isonzo a cura di Euritmica: in programma una mostra, il documentario Tutto il male del mondo (21 luglio) e una giornata di eventi nel segno di Giulio Regeni (2 agosto). Sono le iniziative di “Onde per Giulio” ad aprire l’edizione 2026 di Onde Mediterranee, il Festival di Gradisca d’Isonzo che coniuga cultura e musica nel segno dell’attualità e che dal 2016 è dedicato a Giulio Regeni, il giovane ricercatore ucciso in Egitto.
Organizzato da Euritmica Associazione Culturale grazie al supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della BCC Venezia Giulia, Onde Mediterranee rinnova il legame profondo con la storia di Giulio, con la sua famiglia e con la richiesta di verità e giustizia che da dieci anni anima una mobilitazione diffusa non soltanto in Italia.
Il Festival si apre, martedì 21 luglio alle 19.00, presso il Polo Culturale di Casa Maccari (Via della Campagnola 18), con l’inaugurazione della mostra Giulio continua a fare cose… Il Popolo Giallo: una storia collettiva.
Curato da Paola Deffendi, Claudio Regeni e Marina Tuni, in collaborazione con il collettivo Giulio Siamo Noi, il percorso espositivo prevede fotografie, documenti e testimonianze che illustrano dieci anni di impegno condiviso e restituisce il senso di una presenza collettiva, quella del Popolo Giallo, che ha trasformato il dolore in impegno civile. Perché Giulio continua a fare cose, attraverso chi non ha mai smesso di esserci.
La mostra rimane allestita fino al 2 agosto, con il seguente orario: martedì 10.30-12.30, mercoledì 16.00-19.00, giovedì 10.30-12.30 e 16.00-19.30, venerdì 16.00-20.00, sabato 10.30-12.30 e 15.30-20.00, domenica 10.30-12.30 e 16.30-20.00.
La giornata del 21 luglio prosegue, alle 21.00 al Nuovo Teatro Comunale, con la proiezione di Giulio Regeni. Tutto il male del mondo, il documentario di Simone Manetti che ricostruisce la verità giudiziaria sul sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore friulano. A raccontarne la storia sono i genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi, che in nome della verità hanno sfidato la dittatura militare di Abdel Fatah al-Sisi. Alle loro testimonianze si intreccia quella di Alessandra Ballerini, l’avvocato che li ha assistiti nella lunga battaglia legale che nel 2023, a otto anni dalla scomparsa di Giulio, ha portato al processo contro quattro appartenenti alla National Security egiziana. Saranno presenti i genitori di Giulio.
Chiude Onde Mediterranee, domenica 2 agosto al Nuovo Teatro Comunale, la giornata “Onde per Giulio”, con azioni collettive, incontri di approfondimento e proposte artistiche a cura della giornalista Marina Tuni.
Alle 18.00 è in programma il flash mob “10 anni in giallo: un'onda d'urto!”, con l’esecuzione del brano Ten Years in Yellow da parte della band GreenTea inFusion (Franco e Maurizio Fabris, Pietro Liut, Gianni Iardino feat. Lorenzo Vit) e del Coro di Voci Bianche Audite Nova di Staranzano.
A seguire, l'incontro “Facciamo cose per Giulio… E facciamo il punto sul processo”, con Paola Deffendi, Claudio Regeni, Alessandra Ballerini, Beppe Giulietti (Articolo 21), Daniela Schifani Corfini Luchetta (Presidente della Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin) e altri ospiti. Una serata di testimonianze e riflessioni (anche in diretta streaming sul canale YouTube “Giulio siamo noi”) che continua ad alimentare un percorso che, dal 2016, ha visto alternarsi sul palco di Onde Mediterranee personalità del mondo dell’informazione, della cultura e dello spettacolo quali, tra gli altri, Erri De Luca, Ascanio Celestini e Marco Paolini.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero; è consigliata la prenotazione su Eventbrite.