Settecento anni di storia, arte e bellezza architettonica accolgono l'ultimo, vibrante capitolo di una stagione fatta di musica e dialoghi sonori. Giovedì 30 ottobre 2026, a partire dalle ore 21:00, la settecentesca Villa di Donato (in Via Macedonia 12, a Piazza Sant'Eframo Vecchio - Napoli) ospiterà il concerto di Brunello Canessa e Next Generation, suggellando la conclusione della rassegna “NO BORDER TONES – Esperienze musicali immersive tra Napoli e il mondo”.
Promossa e finanziata dal Comune di Napoli (Assessorato alla Cultura e Turismo) nell'ambito del programma Napoli Città della Musica, e ideata e organizzata da Villa di Donato in collaborazione con Octopus Records, la rassegna ha rappresentato un punto di riferimento culturale d'eccellenza per l'autunno napoletano.
Due mesi di programmazione intensa e raffinata, che hanno visto alternarsi 6 concerti e 3 laboratori e che hanno trasformato la storica dimora partenopea in un crocevia di linguaggi espressivi universali. “No Border Tones” ha saputo abbattere le barriere geografiche e stilistiche, fondendo la tradizione musicale partenopea con le sonorità globali. Dal cantautorato al suono mediterraneo, passando per la world music, il folk, la polifonia, la contaminazione jazz e la sperimentazione teatrale, sei artisti e artiste d'eccezione hanno offerto al pubblico altrettanti modi di vivere la musica e raccontare l'anima cangiante di Napoli.
Accompagnando i concerti dal vivo, la rassegna ha posto un accento fondamentale sulla formazione e sulla ricerca espressiva attraverso percorsi laboratoriali di altissimo profilo, tra cui spiccano “Il canto di Partenope” — a cura di Brunello Canessa con Ingrid Sansone — e il percorso “Corpo, memoria e futuro – Il linguaggio del gesto tra musica e teatro”.
Il gran finale del 30 ottobre con Brunello Canessa e Next Generation promette di regalare agli spettatori un'esperienza immersiva unica, in perfetto equilibrio tra memoria radicata e freschezza creativa giovanile.