Sono 104 gli equipaggi iscritti al 39° Rally Piancavallo, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre sulle strade del pordenonese. Una gara che si presenta con diversi protagonisti in grado di puntare alla vittoria assoluta, ma che potrebbe essere condizionata anche dalle condizioni meteorologiche, con le previsioni che lasciano aperta la possibilità di pioggia durante il fine settimana.
Il Piancavallo rappresenta il quarto e ultimo appuntamento della Coppa Rally di 5ª Zona, con coefficiente 1,5, e sarà quindi un passaggio importante per chi è ancora in corsa per raccogliere punti in vista della finale nazionale. Dei 104 iscritti, 87 saranno al via con le vetture moderne, 14 con le auto storiche e tre con le classiche, a conferma di una partecipazione che comprende diverse generazioni di vetture da rally.
Tra le moderne, saranno 14 le Rally2/R5 presenti al via, con una lotta per l'assoluta che si preannuncia aperta. Rudy Andriolo, Manuel Sossella e Flavio Brega sono tra i nomi più attesi, ma dovranno fare i conti anche con Efrem Bianco, Dimitri Tomasso e Matteo De Sabbata, tutti piloti che conoscono bene le strade della gara friulana. Le Škoda Fabia saranno le vetture più numerose nella categoria, affiancate dalla Lancia Ypsilon HF Rally2 e dalla Hyundai i20 N Rally2.
L'elenco iscritti delle auto moderne
Per quanto riguarda il percorso, saranno sette le prove speciali in programma, per un totale di 69,84 chilometri cronometrati sui 367,97 complessivi. Tra le novità di questa edizione c'è la prova di Castelnovo del Friuli, che verrà affrontata due volte nella giornata di domenica. Il parco assistenza sarà invece allestito a Vajont, mentre Maniago ospiterà la partenza, l'arrivo e le premiazioni.


La gara entrerà nel vivo sabato pomeriggio, con la partenza da Piazza Italia a Maniago alle 14.30. Dopo le prime prove speciali, i concorrenti affronteranno in serata la tradizionale Piancavallo in notturna, un impegno che potrebbe già contribuire a delineare la classifica in vista della seconda giornata. Domenica si ripartirà con le ultime quattro prove, prima dell'arrivo previsto a Maniago alle 16.
Resta però da capire quale sarà il ruolo del meteo. Le previsioni indicano la possibilità di precipitazioni e, se la pioggia dovesse arrivare sulle prove speciali, la scelta degli pneumatici e la capacità di interpretare il fondo stradale potrebbero diventare determinanti. In questa fase della stagione, le condizioni possono cambiare rapidamente, soprattutto sui tratti in quota, e anche una prova affrontata con il fondo bagnato può modificare gli equilibri tra i concorrenti. Sarà quindi importante trovare il giusto compromesso tra velocità e prudenza, cercando di evitare errori che su strade scivolose potrebbero costare secondi preziosi.

Tra moderne, storiche e classiche, il 39° Rally Piancavallo si prepara dunque a offrire due giornate di gara con diversi motivi d'interesse. I nomi per la lotta al vertice non mancano, ma prima di fare pronostici bisognerà capire quali saranno le condizioni che gli equipaggi troveranno lungo il percorso. Con 104 iscritti e una possibile variabile meteorologica da tenere in considerazione, sarà come sempre la strada a dare le risposte definitive.
Dario Furlan (revisionato con AI) - #darionnenphotographer