SIMONE CRISTICCHI E MARIO VENUTI A TARVISIO IN PIAZZA UNITÀ  11 e 12 agosto per la chiudura di NO BORDERS MUSIC FESTIVAL 2020

Dopo il successo dei concerti ai Laghi di Fusine e a Sella Neva, sull’Altopiano del Montasio e sul Monte Canin (Rifugio Gilberti), il No Borders Music Festival ritorna a Tarvisio in piazza Unità, una delle sedi tradizionali del festival, che ospiterà Simone Cristicchi e Mario Venuti, due voci storiche della musica italiana per gli ultimi due appuntamenti di questa indimenticabile 25° edizione. I biglietti per gli ultimi due concerti (prezzo simbolico di 5 euro più diritti di prevendita) sono ancora in vendita online su Ticketone.it. Tutte le info sono consultabili sul sito www.nobordersmusicfestival.com

Cantautore, attore, scrittore e conduttore radiofonico, Simone Cristicchi si esibirà alle ore 21:15 di domani, martedì 11 agosto, accompagnato da Riccardo Corso alla chitarra, Giuseppe Tortora al violoncello e Riccardo Ciaramellari alle tastiere, alternando musica e monologhi nel suo inconfondibile stile. Guiderà il pubblico nel suo vastissimo repertorio, riproponendo i suoi grandi successi in chiave acustica: da “Vorrei cantare come Biagio” a “Ti regalerò una rosa” (canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2007), passando per “Meno male (che c’è Carla Bruni)” fino alla recente “Abbi cura di me”, pluripremiata al Festival di Sanremo 2019.

Mercoledì 12 agosto, sempre alle ore 21:15, sul palco allestito in Piazza Unità a Tarvisio si terrà l’incontro speciale con Mario Venuti, uno degli autori più importanti della musica italiana degli ultimi 30 anni: un’occasione per andare oltre il concerto e per conoscere da vicino il cantautore siciliano, per il quale “il pop è un termine nobile, che unisce Domenico Modugno e Luigi Tenco, Elvis Costello e i Talking Heads, i Beatles e Lucio Battisti”.

Siamo molto contenti di riportare il No Borders Music Festival in Piazza Unità – dichiara il sindaco di Tarvisio, Renzo Zanette  e questo è stato possibile grazie alla proficua collaborazione tra il Comune e il Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano. Abbiamo sempre creduto moltissimo – conclude Zanette – nel festival e nella sua capacità di raccontare e far conoscere il nostro comprensorio.

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, BIM, Comune di Tarvisio, Allianz Assicurazioni, il Comune di Chiusaforte, Idroelettrica Valcanale, Gore-Tex, ProntoAuto e Mastertent. Media partner Radio Deejay e Sky Arte. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com




Venerdì 14 agosto alla discoteca Mr. Charlie di Lignano Riviera (Ud) CHARLIE BROWN – IL TRADIZIONALE PARTY DI FERRAGOSTO

Gli appassionati dei colorati vestiti a fiori, dei pantaloni a zampa di elefante, sandali con tacco, occhiali tondi e giganti e bandane non perderanno nemmeno quest’anno la possibilità di divertirsi in compagnia e in totale sicurezza.Alla discoteca Mister Charlie di Lignano Riviera (Ud), infatti, sta per arrivare un’altra serata promossa anche dagli amici del Ceghedaccio, che stavolta porta l’energia della musica pop e dance direttamente al mare per una serata all’insegna dei “figli dei fiori”.

Il 14 agosto, quest’anno per la prima volta anziché il 15, nell’elegante giardino esterno del noto locale, andrà in scena l’immancabile appuntamento con la Old Generation di Charlie Brown, che così torna ad animare la più grande località balneare della regione con una festa in cui risuoneranno le musiche italiane e internazionali degli anni ruggenti come quelle di Gloria gaynor, James Brown, Bee Gees, Kool & the Gang, The Tramps, Donna Summer, Eart Wind & Fire, Diana Ross, Barry white, ma anche Snap, Madonna, La Bouche, Ice Mc, Michael Jackson, Lil Louis, Frankie Knucles, Queen, Doors e molti altri ancora.

La serata dal mood vintage nella prima parte, sarà miscelata nei generi e nel groove in un crescendo fino ai giorni nostri e, a fine serata, alle hit italiane e non solo. A dare vita a questo vero e proprio viaggio della musica in vinile originale anni Settanta, Ottanta e Novanta saranno Renato Pontoni, Tommy de Sica e Carlo P. Una serata aperta a tutti con l’obiettivo di far divertire giovani e meno giovani.

Le porte della discoteca lignanese si apriranno alle 21.30 su prenotazione e fino a esaurimento posti. Per informazioni, prenotazioni o per riservare dei tavoli è possibile telefonare ai numeri 345 2655945 e 335 6899446.




“FESTIVAL DELLE IDEE”: CORRADO AUGIAS, FIONA MAY, JURY CHECHI, ENRICO VANZINA, VALERIA PARRELLA, TELMO PIEVANI PER LA SECONDA EDIZIONE

Dopo le oltre 8mila presenze dello scorso anno, ritorna all’M9 – Museo del ’900 di Mestre il “Festival delle Idee”, seconda edizione, dal 15 al 18 ottobre 2020.

Patrocinato dalla Regione del Veneto e dal Comune di Venezia, per promuovere la cultura quale elemento di crescita e ambito di investimento per progettare il futuro, il Festival è ideato e organizzato da Marilisa Capuano con Tommaso Santini per Associazione Futuro delle Idee, in collaborazione con Fondazione di Venezia, e coorganizzato da M9 – Museo del ‘900.

Questa seconda edizione sarà opportunità di rilancio in una fase che ha rivoluzionato la nostra vita e le nostre priorità.

Tema del confronto sarà Idee per la Rinascita: esponenti del mondo della cultura, dello sport, della scienza e dell’imprenditoria proporranno la loro “visione di futuro”.

I primi ospiti annunciati: Corrado Augias, Fiona May, Jury Chechi, Valeria Parrella, Enrico Vanzina, Telmo Pievani.

Il Festival cresce e si espande nel territorio: una sezione, che verrà annunciata successivamente, sarà realizzata anche a Venezia. Tutti gli incontri sarannodiffusi anche via streaming per raggiungere un pubblico ancora più ampio.

GLI OSPITI

Telmo Pievani, filosofo, biologo, evoluzionista, metterà il futuro al centro della discussione grazie al punto di vista dei ragazzi della cosiddetta “generazione Greta”, che, con il progetto Planetbook, fotografie d’autore sul tema della crisi ambientale, analizzeranno i problemi e le possibili soluzioni per il bene del nostro pianeta. (15 ottobre).

Sulla memoria del passato, in grado di farci mettere i fatti in prospettiva futura, si focalizzerà invece l’intervento di Corrado Augias, giornalista, scrittore e autore tv (16 ottobre).

Corrado Augias

A condurci in un viaggio con al centro quattro donne occidentali, simbolo e sintesi di molte altre, in macchina, durante il Ramadan attraverso la Turchia, ci sarà Valeria Parrella, scrittrice, drammaturga, Premio Campiello Opera Prima, finalista al Premio Strega 2020 (16 ottobre).

Avere consapevolezza del proprio corpo, dei suoi limiti, delle sue potenzialità, poiché il cambiamento e la rinascita nascono dentro di noi ma hanno bisogno di trovare sostegno fuori. E lo Sport, con la sua etica, la sua fatica, la sua disciplina, la sua bellezza, e pure il suo divertimento, rappresenta uno dei sostegni più importanti nel

Fiona May

percorso delle nostre vite. A fornirci preziosi consigli sui suoi valori, sulla sua etica, ci saranno due campioni, orgoglio della nostra Nazione: Jury Chechi, il “Signore degli anelli”, e Fiona May, la “Regina del salto in lungo” (17 ottobre).

Rimettersi in gioco, sempre spinti verso nuovi progetti, con la voglia di sperimentare, di rigenerarsi, sempre, nonostante i successi, tanti e grandi, come quelli di Enrico Vanzina, quelli di una famiglia che ha fatto del Cinema il mezzo privilegiato d’espressione, ma non solo: lo sceneggiatore e regista, che è pure uno scrittore, ci narrerà la sua continua rinascita cinematografica insieme alla sua ultima fatica letteraria che parla della persona che con lui, più di tutti, ha condiviso vita e passioni: il fratello Carlo (17 ottobre).

Enrico Vanzina

Un progetto dedicato al tema del Festival sarà proposto dallo chef delle star Tino Vettorello, che condividerà la sua esperienza e conoscenza delle materie prime per la creazione di piatti dal sapore antico, ma in grado di cogliere le istanze del vivere contemporaneo.

IL TEMA – Idee per la rinascita

“Nascere non basta. È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno” (Pablo Neruda).

Il 2020 è stato un anno del tutto particolare, un anno che ha rivoluzionato le nostre priorità e che ci ha portato a guardare il mondo con occhi nuovi, ad aprire lo sguardo sulla nostra vita, sulla nostra quotidianità, sui nostri obiettivi, in modo diverso da quanto succedeva solo qualche mese prima.

La seconda edizione del “Festival delle Idee” non poteva dunque che interrogarsi sul “contemporaneo”.

Abbiamo ancora tutti davanti agli occhi le immagini così vivide di Papa Francesco che attraversa in solitudine piazza San Pietro; del Presidente Mattarella che sale le scale per recarsi all’Altare della Patria in un silenzio così pieno di significato nel giorno della Liberazione della Repubblica italiana: momenti toccanti che hanno colpito la nostra anima; mentre le nostre piazze, i monumenti che da sempre attirano cittadini di tutto il mondo, da Piazza San Marco al Duomo di Milano, al Colosseo, ci sono apparsi in una veste nuova, spogliati della nostra presenza, eppure così intrisi di una Bellezza che ha attraversato i secoli e che ancora oggi ci ammalia.

Quella Bellezza che da sempre caratterizza il nostro territorio e che rende unica la nostra Italia. E anche la Natura ha ritrovato lo spazio per mostrarsi ai nostri occhi in tutta la sua magnificenza, incantandoci.

Una Bellezza che, nonostante tutto, ci attende, sempre, se la sappiamo e la vogliamo cogliere. Su di essa e sull’analisi di un “nuovo domani” si focalizzerà il Festival che, per la sua seconda edizione, si dedicherà alle Idee per la rinascita.

Questo il tema che gli ospiti saranno chiamati ad affrontare, declinato sulla visione del Futuro e sul percorso artistico di ogni singolo protagonista della manifestazione. Il racconto intimo e colloquiale continuerà ad essere il filo rosso del Festival, per fornire preziosi consigli e spunti educativi al pubblico e ai giovani, per stupire con analisi e visioni di futuro fuori dagli schemi.

Dopo una prima edizione dedicata al ‘900, il grande secolo delle innovazioni, ripercorso con importanti nomi del mondo della Cultura, dello Spettacolo, dello Sport, dell’Imprenditoria, il Festival tornerà con le visioni di apertura, fiducia, voglia di cambiamento che racconteranno le diverse voci dei suoi protagonisti.

Questo dopo una prima edizione cui hanno assistito oltre 8mila spettatori, a cui si aggiungono oltre 30mila visite al sito internet del festival e 390mila persone raggiunte con i social network.

NOVITÀ

Una sezione sarà dedicata alle aziende. Imprenditori presenteranno le loro case history di successo parlando di mecenatismo d’impresa e politiche di investimento nella cultura, due temi in stretta connessione e oggi più che mai linee guida per delineare il futuro dell’imprenditoria.

Gli incontri saranno contingentati nel rispetto delle norme governative per garantire la sicurezza di artisti e pubblico.

 

www.festivalidee.it

M9 – Museo del ‘900

È il grande museo inaugurato a Venezia Mestre il 1° dicembre 2018, che racconta il Novecento italiano in modo innovativo: le tecnologie impiegate, la vastità e profondità delle informazioni, i suoni, le voci di repertorio, offrono ai visitatori l’incredibile esperienza di immergersi in un passato interattivo. M9 è un polo culturale di respiro internazionale e rappresenta l’intervento più importante della Fondazione di Venezia per contribuire allo sviluppo della terraferma veneziana. Nuovissimo nella concezione e negli spazi, M9 è stato progettato dallo studio berlinese Sauerbruch Hutton e si ispira alle più avanzate esperienze di rigenerazione urbana, proponendo un format nel quale cultura multimediale, architettura sostenibile, tecnologia, servizi per i cittadini viaggiano sullo stesso binario per favorire crescita e benessere della collettività.

www.m9museum.it 

 

Il “Festival delle idee” è patrocinato dalla Regione del Veneto e dal Comune di Venezia, ideato e organizzato da Marilisa Capuano con Tommaso Santini per Associazione Futuro delle Idee, in collaborazione con Fondazione di Venezia, e co-organizzato da M9-Museo del ’900. 




PEPPINO DI CAPRI, icona della musica italiana, domani in concerto al Castello di Udine

UDINE VOLA 2020

PEPPINO DI CAPRI

Opening Act: Laura Furci

Sabato 8 agosto 2020 – UDINE, Castello

Ore 18.30 Apertura Biglietterie

Ore 19.30 Apertura porte

Ore 21.15 Laura Furci

A seguire PEPPINO DI CAPRI in concerto

 

Dopo gli emozionanti concerti di Massimo Ranieri e dei Musici di Francesco Guccini, entra nel vivo il calendario della rassegna Udine Vola 2020, contenitore di concerti e spettacoli del Castello di Udine, giunto alla 6° edizione. Sabato 8 agosto sul palco un’autentica icona della musica italiana, Peppino Di Capri, che trascinerà il pubblico in un viaggio attraverso le canzoni di sessant’anni di straordinaria carriera, che conta anche ben quindici partecipazioni all’attivo al Festival di Sanremo. Ad impreziosire la serata ci sarà, in apertura, l’esibizione di Laura Furci, pianista e compositrice dalla grande vena creativa. I biglietti per il doppio evento musicale sono ancora

Laura Furci

disponibili su Ticketone e lo saranno anche alla biglietteria di Piazza Libertà dalle 18.30, mentre le porte al pubblico apriranno alle 19.30. L’opening act di Laura Furci inizierà alle 21.15 e a esso seguirà l’esibizione di Peppino Di Capri. Info su www.azalea.it.

Sessant’anni di musica, una carriera sulla cresta dell’onda e l’amore del pubblico che lo accompagna da sempre. É diventato popolare, a partire dagli anni Sessanta, grazie alle sue interpretazioni dei classici napoletani in chiave moderna. Peppino Di Capri è stato l’unico cantante italiano a salire sullo stesso palco calcato dai Beatles, in occasione dei loro tre leggendari concerti italiani: Milano, Genova e Roma. Il grande successo arriva con le partecipazioni al Festival di Sanremo: nel 1973 vince con “Un grande amore e niente più”, e si ripete nel 1976 con “Non lo faccio più”. Sicuramente fra le voci più amate e conosciute del panorama musicale italiano, nel suo concerto ripercorre oltre sessant’anni di carriera caratterizzata da successi che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, da “Roberta” a “Champagne”, da “Let’s twist again” (primo Disco d’oro con un milione e duecentomila copie vendute) a “St. Tropez twist”, da “Me chiamme ammore” a “Voce ’e notte”, da “Malatia” a “Nun è peccato” (un 45 giri che vendette un milione di copie), da “E mo’ e mo’” a “Il sognatore” e tanti altri successi ancora.

Laura Furci, compositrice, pianista, paroliera e cantante, è una delle nuove voci affermatesi in Italia nella scena della musica creativa. Il jazz, le sonorità brasiliane, l’accento del sud della Spagna, marcano l’identità di una artista di formazione classica con una inquietudine senza limiti. Ha condiviso il palcoscenico con Javier Colina e Guillermo McGill in Spagna, con Ugonna Okegwo, Colin Stranahan, David Binney a New York, con Nico Lippolis a Berlino, con il maestro Al Jarreau in Italia, fra gli altri. Sabato al Castello di Udine proporrà un concerto intimo per piano e voce in cui canterà alcuni brani inediti, per la prima volta in lingua italiana, oltre a alcuni dei brani immancabili nel suo repertorio uniti a qualche cover internazionale.

Fra i prossimi concerti della rassegna Udine Vola troviamo Francesca Michielin (10 agosto), Pink Sonic (19 agosto), Arturo racconta Brachetti (22 agosto), Morgan e #Voltalacarta (27 agosto), Marlene Kuntz (28 agosto) e Marco Masini (29 agosto). Biglietti in vendita, info su www.azalea.it .




Gran Galà Operistico FVG ORCHESTRA – Sabato 8 e lunedì 10 agosto a Tolmezzo e San Vito a Tagliamento

Il Gran Galà Operistico – organizzato da Ert Fvg in collaborazione con Carniarmonie – vedrà sul palco importanti nomi: la soprano Annamaria Dell’Oste, il tenore Branko Robinšak e il basso Abramo Rosalen. In programma, la trascinante Carmen di Bizet, l’enigmatico Don Giovanni di Mozart, la potenza di Attila di Verdi e lo struggimento della Traviata, che accompagneranno gli spettatori in una serata dedicata alle grandi arie della lirica. Doppio appuntamento, quindi, sabato 8 agosto (ore 20.45) al Teatro Candoni di Tolmezzo, mentre lunedì 10 agosto in piazza del Popolo a San Vito al Tagliamento (ore 21.00). A dirigere la compagine, il Maestro Eddi De Nadai.

 

Ecco il programma delle due serate: si parte con Carmen di G. Bizet – Ouverture 4’, La fleur que tu m’avais jetée 4’, Votre toast (Toreador) Escamillo 6’, Parle-moi de ma mère (duetto Micaela Don Josè) 9’ -, per proseguire con il Don Giovanni di W.A. Mozart – Ouverture 6’, Madamina il catalogo è questo (Leporello) 6’, Or sai che l’onore (Donna Anna) 3’. Si prosegue con la Luisa Miller di G. Verdi – Quando le sere al placido 6.30’, L’Elisir d’amore di G. Donizetti – Quanto amore! Duetto Adina Dulcamara 5.30’ e Cavallerie rusticana – Intermezzo 4’ di P. Mascagni. Ancora, A. Chenier – Un dì all’azzurro spazio aria Chenier atto I 5.30’ di U. Giordano, Attila – Uldino, Uldin!…Mentre gonfiarsi l’anima (aria di Attila) 6’ di G. Verdi e I Vespri Siciliani – Merce’ dilette amiche 4’, sempre di G. Verdi.

 

La prenotazione è obbligatoria compilando l’apposito form che si può trovare sul sito dell’Ert Fvg. Inoltre, è possibile ritirare il biglietto segnaposto gratuito presso Palazzo Frisacco | Tolmezzo (lunedì 3 agosto, mercoledì 5 agosto, giovedì 6 agosto e venerdì 7 agosto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00 e sabato 8 agosto dalle 10.00 alle 12.30) o all’Auditorium Candoni | Tolmezzo (sabato 8 agosto dalle 17.00).

 




UN FIUME DI NOTE: DEBUTTA GIOVEDÌ 6 AGOSTO AL DUOMO DI GEMONA – CON REPLICA VENERDÌ 7 A POLCENIGO

Debutta giovedì 6 agosto al Duomo di Gemona alle 20.45, con replica alla stessa ora venerdì 7 agosto al Chiostro di San Giacomo a Polcenigo, l’atteso concerto Due violini e pianoforte, con Lucio Degani, Antonella Defrenza e Ferdinando Mussutto, inserito nel cartellone di “Un fiume di note”, la rassegna musicale itinerante che attraversa alcuni tra i siti di maggior pregio sotto l’aspetto paesaggistico, storico e architettonico della nostra regione, realizzata da Piano FVG e Il Distretto Culturale del Friuli Venezia Giulia con il Comune di Polcenigo e curata da Dory Deriu Frasson e Davide Fregona.

Un’occasione preziosa per apprezzare ancora una volta il tocco inconfondibile e istrionico di un violinista, Lucio Degani, pressoché perfetto, dotato di tecnica insuperabile e di raro carisma, che vanta una pluriennale carriera internazionale che lo ha portato nelle più importanti sale da concerto e nei più prestigiosi teatri del mondo (Lincoln Center di New York, Musikverein di Vienna, Teatro La Scala di Milano, l’Opéra di Parigi, e molti altri). Primo violino solista de “I Solisti Veneti”, già sotto la direzione del compianto M° Claudio Scimone, Degani è descritto come “…uno dei violinisti dotati di maggior fascino e carisma sul panorama internazionale, un interprete capace non solo di disinvoltura tecnica ma anche di preziosa ricerca del suono che gli permettono così di raggiungere livelli massimi di virtuosismo ed espressività”. Accanto a lui il talentuoso pianista Ferdinando Mussutto e la giovane, ma già affermata, violinista Antonella Defrenza.

Il programma musicale è particolarmente ricercato e accattivante: spazierà tra musiche di Charles-Auguste de Beriot, Johann Sebastian Bach, Heandel-Halvorsen, Maurice Moszkowski, Dmitry Shostakovich e Pablo De Sarasate.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al 392 3293266.

Un Fiume di Note prosegue sabato 8 agosto alle 20.45 all’Area Archeologica di Torre a Pordenone, con una produzione esclusiva realizzata dalla kermesse: il concerto “Dedicato a Ennio Morricone” con l’inedito connubio tra il flauto di Roberto Fabbriciani e la tromba solita di Diego Cal, virtuosi dello strumento che per l’occasione propongono un originale duetto di fiati di straordinaria e peculiare sonorità.

Il concerto rende omaggio al grande compositore recentemente scomparso. Dopo una breve introduzione in ricordo del Maestro, si avvicenderanno brani appositamente arrangiati e originali tratti da colonne sonore di celebri film quali “Mission”, “C’era una volta in America” “Canone inverso”, canzoni e musica “pura” quali la “Cadenza” per flauto e nastro magnetico del 1988 e la musica del film “La Gabbia” del 1985, scritte e dedicate a Roberto Fabbriciani. Inoltre Fabbriciani eseguirà la sua “Elegia” e Diego Cal una elaborata fantasia di canzoni arrangiata per tromba e strumenti.

Curato da Dory Deriu Frasson e Davide Fregona, Un Fiume di note è realizzato dal Comune di Polcenigo sotto l’egida di Piano FVG e Il Distretto Culturale del Friuli Venezia Giulia grazie al sostegno e il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Friuli, Itas Mutua Assicurazione, BCC Pordenonese e Monsile, i Comuni di Aquileia, Gemona, Sacile e la collaborazione di Mittelfest 2020.




Carniarmonie Due giorni di musica antica Giovedì 6 e venerdì 7 agosto a Cercivento e Comeglians

Sono Divine lodi, antifone e mottetti” a risuonare giovedì 6 agosto alle ore 20.45 nella Pieve di San Martino a Cerciventoper Carniarmonie. Il mezzosoprano Romina Basso,internazionalmente riconosciuta come punto di riferimento per la vocalità antica, sarà in duo con l’organista Daniel Perer, brillante e giovane talento di Feltre, per l’esecuzione di un ricco programma di autori italiani del primo Seicento, tra esecuzioni strumentali e vocali. All’organo storico di fattura carnica della Pieve di Cercivento, ammaliati dalle sue sonorità e dalla voce di Romina Basso, sarà possibile ascoltare unattenta scelta di brani dal repertorio di Giovan Battista Riccio, Giovanni Battista Rigatti, Alessandro Grandi e Natale Monferrato, con un mirato focus intorno alla musica veneta sacra del periodo, tra lodi divine, antifone, mottetti e sinfonie per organo.

Venerdì 7 agosto prosegue il viaggio nella musica antica con “Jacopo Linussio e il nuovo spirito europeo”, a partire dalle ore 20.45 nella Pieve di San Giorgio a Comeglians. Maddalena del Gobbo alla viola da gamba e Alberto Busettini al fortepiano, riconosciuti interpreti di fama internazionale nei repertori di musica antica e barocca, si esibiranno in un appassionato programma di Sonate di Johann Christian, Carl Philip Emmanuel Bach e dell’amico Karl Friedrich Abel. Grandi autori del periodo e tra i primi in Europa a inventare la formula dei concerti cameristici a pagamento, sull’onda di una nuova imprenditorialità artistica che si protrae ancora oggi . Una serata di alta musica che sarà intrecciata a rimandi sull’indomita opera manageriale e culturale dell’imprenditore e mecenate carnico Jacopo Linussio. Il concerto sarà eseguito su pregiati strumenti musicali antichi: Maddalena del Gobbo suonerà una viola da gamba di Johan Seelos del 1691 in prestito dalla Orpheon Foundation, Alberto Busettini si esibirà su un fortepiano Longman & Broderip del 1785. Introduce il concerto il musicologo Alessio Screm.

Per le prenotazioni, necessarie a tutti i concerti, è necessario consultare il sito carniarmonie.it e compilare l’apposito formper ciascun appuntamento. Le prenotazioni devono essere effettuate entro le 13.00 del giorno del concerto.




La calda estate di ParmaJazz Frontiere

Sarà un’estate densa di musica ascoltata e vissuta quella di ParmaJazz: tre concerti dell’edizione scorsa sono, infatti, in programma su Radio 3 e il 27 agosto prossimo la Casa della Musica alle 21.15 ospiterà l’ultima anteprima del ParmaJazz Frontiere Festival 2020 con un concerto del chitarrista Peo Alfonsi che presenterà il suo ultimo progetto discografico, Nubìvago. Prossimo appuntamento il 3 ottobre con l’apertura ufficiale del Festival. Fra gli ospiti: Gianluigi Trovesi ed Enrico Pieranunzi.
Ma torniamo in dettaglio sul programma delle messe in onda su Radio 3 Suite dall’edizione 2019: il 4 agosto alle 22.30andrà infatti in onda il concerto del Roberta Baldizzone White Quartet (registrato il 16 novembre scorso alla Casa della Musica di Parma) con Gabriele Fava al sax soprano e sax tenore, Roberta Baldizzone al pianoforte, Ricardo Costa alla chitarra elettrica e Marcello Canuti alla batteria. Il 31 agosto in programma, sempre alle 22,30, l’Andrea Grossi Blend 3 (registrato il 16 novembre scorso alla Casa della Musica di Parma) con Manuel Caliumi al sax contralto, Michele Bonifati alla chitarra elettrica e Andrea Grossi al contrabbasso. L’8 settembre alle 22.30, infine, sarà la volta del Gabriele Fava Group (registrato il 7 novembre scorso alla Casa della Musica di Parma) con Gabriele Fava al sax tenore, Tommaso Parmigiani alla  chitarra elettrica, Giancarlo Patris al contrabbasso e Marcello Canuti alla batteria. Tutte e tre giovani proposte artistiche che sono cresciute fra il Conservatorio Arrigo Boiti di Parma – i gruppi sono stati tutti allievi di Roberto Bonati – e i palchi del ParmaJazz Frontiere Festival che da anni ha sempre un occhio vigile ed attento ai giovani e alla loro creatività.




GIOVEDÌ 6 AGOSTO A CHIOPRIS VISCONE DI SCENA IL DUO BOIDI

Prosegue il calendario degli appuntamenti estivi del festival internazionale di musica e territori Nei Suoni dei Luoghi. Dopo Matteo Bevilaqua, Lorena Favot e Rudy Fantin e l’Omaggio a Ennio Morricone con la FVG Orchestra diretta da Diego Basso, tutti eventi che hanno ottenuto ottimo riscontro di pubblico e critica, la 22° edizione della rassegna fa tappa a Chiopris Viscone (Ud), nel suggestivo giardino di Palazzo De Senibus. Giovedì 6 agosto, con inizio alle 21.00, protagonista sarà il Duo Boidi, formato da Luciano e Daniele Boidi, in un concerto a quattro mani in cui interpreteranno musiche di alcuni fra i più grandi pianisti della storia quali Ravel, Dvorák, Liszt, Debussy e Gershwin. In caso di maltempo il concerto si terrà il giorno successivo, venerdì 7 agosto, sempre alle 21.00. L’ingresso è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria, effettuabile telefonando al n. 0432 532330 (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30) o inviando una mail a: info@associazioneprogettomusica.org. Tutti gli appuntamenti della rassegna si svolgeranno nel rispetto delle normative in materia di contenimento del contagio da COVID-19, scaricabili dal sito web www.neisuonideiluoghi.it. Il Festival Nei Suoni dei Luoghi è organizzato da Associazione Progetto Musica, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla cultura e allo sport e del Ministero per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo – Direzione Generale Spettacolo.

 




I MUSICI DI FRANCESCO GUCCINI 4 agosto 2020 – UDINE, Castello

Dopo il grande avvio con il bellissimo concerto di Massimo Ranieri, tornano gli appuntamenti di Udine Vola, contenitore di concerti e eventi nel bellissimo scenario del Castello di Udine, giunto alla 6° edizione. Domani, martedì 4 agosto, protagonista sul palco sarà la storia del miglior cantautorato italiano, con il concerto de I Musici di Francesco Guccini. Una band di super musicisti interpreterà tutti i grandi successi del maestro Guccini, portandone avanti il messaggio e l’arte, dopo il ritiro dello stesso dalle scene live e proprio nell’anno del suo 80° compleanno. I biglietti per lo spettacolo sono ancora in vendita sul circuito Ticketone e lo saranno anche domani, nella biglietteria di Piazza Libertà dalle 18.30. Le porte al pubblico apriranno alle 19.30 mentre lo spettacolo avrà inizio alle 21.30. Tutte le info su www.azalea.it .

 

I Musici di Francesco Guccini sono una band composta dagli artisti che hanno accompagnato e collaborato con Francesco Guccini nel corso della sua lunga carriera artistica. La band è composta da: Juan Carlos Biondini, in arte Flaco (voce), chitarrista che ha affiancato Guccini sin dal 1976; Vince Tempera (pianoforte), che nel 1967 ha arrangiato per il cantautore l’album “L’isola non trovata”; Pierluigi Mingotti (basso), che collabora con l’artista dal 2001; Antonio Marangolo (percussioni, sax e tastiere), il quale accompagna il cantante in studio e sul palco dal 1983. Come noto, Guccini non ha più intenzione di fare concerti e calcare i palcoscenici; saranno quindi i suoi Musici ad eseguire i grandi successi ed i brani che lo hanno reso famoso in tutta Italia, continuando ad emozionare il pubblico riproponendo le canzoni del poeta: “Il vecchio e il bambino”, “La locomotiva”, “Autogrill”, “L‘Avvelenata”, “Auschwitz”, “Dio è morto”, fino ad arrivare a brani come “Noi non ci saremo”, “Canzone per un‘amica”, “Vedi cara” e “Cyrano”. Durante lo spettacolo i musicisti diletteranno gli ascoltatori con aneddoti sulle esperienze e sui tanti momenti vissuti insieme al fianco di Guccini