AMBIENTE: DA OGGI RIAPRONO LE OASI DEL WWF

DA OGGI RIAPRONO LE OASI. Comincia oggi la settimana di avvicinamento alla Giornata delle Oasi, il tradizionale appuntamento con le aree naturali protette gestite direttamente dal WWF Italia che quest’anno si svolgerà il 24 di maggio. E comincia con una buona notizia perché diverse oasi del WWF, con tutte le accortezze del caso e con protocolli che assicurino la sicurezza dei visitatori, durante la settimana riapriranno al pubblico. Le riaperture saranno contingentate e quindi le visite dovranno essere prenotate. Come? Basta cercare sul sito wwf.it il numero di telefono o l’indirizzo email dell’Oasi che si intende visitare e concordare direttamente la visita.

NUOVE REGOLE PER LE VISITE. All’interno di ogni Oasi si troverà una cartellonistica dedicata al COVID-19. Inoltre prima della visita i visitatori saranno informati puntualmente sulle regole da seguire per la visita. La mascherina va obbligatoriamente indossata all’ingresso della visita e quando non si è sicuri di poter mantenere la distanza di sicurezza, fatta salva ovviamente l’obbligatorietà dell’uso in alcune Regioni (vedi Lombardia). Per la visita il distanziamento sociale raccomandato è di 3 metri, ma reso obbligatorio entro i due metri e va limitato all’indispensabile il contatto con le superfici comuni (tavoli, ringhiere, maniglie) e il contatto con gli oggetti in esposizione. Viene garantito il lavaggio delle mani, con acqua e sapone per almeno 20 secondi, oppure con soluzioni idroalcoliche o altri disinfettanti per le mani. Per garantire il distanziamento sociale gli ingressi saranno contingentati e distanziati nel tempo sulla base della grandezza dell’area e della sentieristica. Le visite saranno a numero chiuso sulla base della grandezza dell’area. Il distanziamento tra persone non dovrà essere mai inferiore ai 3 metri e la sentieristica è organizzata in modo da evitare strettoie, garantire la distanza di sicurezza e individuare ampie aree di sosta. Ovviamente sarà garantita la piena sicurezza anche per gli operatori.

LA SETTIMANA DELLE OASI. Da oggi, poi, parte la settimana delle Oasi, un lungo percorso di avvicinamento alla giornata del 24 maggio nel quale ci saranno approfondimenti sull’importanza della natura d’Italia e in particolare sulle Oasi del WWF: un viaggio in cui verranno raccontate le Oasi storiche, le battaglie del WWF per salvare le specie più rare, dal cervo sardo alla lontra, e le aree che hanno sperimentato attività economiche locali innovative e sostenibili. La panoramica video, dal nord al sud d’Italia, inizia oggi sulla pagina ECOTIPS partendo dalla prima creata dall’Associazione 52 anni fa, l’Oasi di Burano nella maremma toscana.

Qui è possibile visualizzare il video sull’oasi di Butano su YouTube mentre qui è possibile scaricarlo.

 

COSA ACCADE IL 24 MAGGIO. Nella giornata del 24 i canali social e web del WWF Italia saranno interamente dedicati alle oasi in una lunga maratona che si concluderà con un “Talk show” con ospiti d’eccezione (saranno svelati nel corso della settimana) in streaming alle 18,30 sulla pagina web del WWF Italia “Natura e salute, le basi del nostro futuro”. Un approfondimento sul rapporto che esiste tra la Natura e il nostro benessere, il tutto attraverso un viaggio nella bellezza della natura protetta dal WWF.

LE OASI NEL MONDO CHE VERRÀ. L’appuntamento con la Giornata delle Oasi si inserisce nella Campagna del WWF “Il Mondo che Verrà”, la grande consultazione lanciata nella scorsa settimana e con la quale l’Associazione chiede a tutti i cittadini di esprimersi direttamente per costruire il mondo “dopo il coronavirus”. Un migliore rapporto con la natura, infatti, non solo può garantire la nostra salute ma è alla base del nostro benessere: perché proteggere la natura (come il WWF fa da oltre 50 anni con le proprie oasi) è l’antidoto a molti dei mali del nostro tempo.




SCUDERIE DEL QUIRINALE | “RAFFAELLO 1520 – 1483”: riapre dal 2 giugno

PROROGA LA SUA DURATA FINO AL 30 AGOSTO 2020

 

Grande disponibilità dai prestatori per il prolungamento del periodo di esposizione

 

Orario di apertura ampliato tutti i giorni dalle 9:00 alle 22:00 e 

misure sanitarie straordinarie per la sicurezza di visitatori e personale

 

Roma, 18 maggio 2020– Il pubblico potrà tornare presto ad ammirare lo splendore delle opere di Raffaello, riunite eccezionalmente alle Scuderie del Quirinale in occasione della mostra “Raffaello 1520 – 1483”. Le porte dello spazio espositivo romano riapriranno dal 2 giugno, una data che avrebbe dovuto sancire la conclusione della rassegna e che invece – in coincidenza con le celebrazioni per la Festa della Repubblica – rappresenterà un nuovo inizio per il grande evento con cui l’Italia rende omaggio al sommo artista rinascimentale, nell’anno del cinquecentenario della sua morte.

 

La mostra, sospesa per circa tre mesi a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, resterà aperta fino al 30 agosto 2020, in virtù di una lunga proroga resa possibile grazie alla disponibilità e alla solidarietà delle istituzioni museali e dei collezionisti che hanno prestato le opere.

Allo scopo di assicurare la tutela della salute dei visitatori e dei dipendenti, in occasione della riapertura le Scuderie del Quirinale applicheranno misure di sicurezza straordinarie, delineate in uno specifico progetto tecnico-sanitario elaborato da un esperto del Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive dell’Università Sapienza e armonizzato con le linee guida del Comitato Tecnico Scientifico.

Ricominciamo. Riapriamo le porte delle Scuderie del Quirinale pronti ad accogliere i visitatori nelle più scrupolose condizioni di sicurezza, offrendo allo stesso tempo l’opportunità di fruire di tanta bellezza e ritrovare in essa la forza per ripartire. Siamo grati alle Gallerie degli Uffizi, al suo direttore Eike Schmidte a tutti i prestatori che hanno concesso con generosità l’opportunità di prolungare le date di un’esposizione così importante per il nostro Paese” ha dichiarato Mario De Simoni, Presidente e A.D. Ales – Scuderie del Quirinale.

 

“La mostra ‘Raffaello’ ha un valore inestimabile dal punto di vista artistico e offre la possibilità di ammirare una concentrazione di opere del Maestro urbinate nello stesso contesto come mai era stato possibile fino ad oggi – spiega il direttore degli Uffizi Eike Schmidt – Ogni sforzo per garantire al maggior numero di persone possibile di godere di tale meraviglia è doveroso: le Gallerie sono dunque ben liete di prolungare il loro prestito di una cinquantina di capolavori a questa mostra unica ed epocale per tutto il tempo che sarà necessario”.

Con oltre 200 opere, tra le quali 120 dello stesso Raffaello, la mostra – realizzata dalle Scuderie del Quirinale insieme alle Gallerie degli Uffizi e curata da Marzia Faietti e da Matteo Lafranconi, Direttore di Scuderie del Quirinale – rappresenta la più grande rassegna mai tentata in precedenza, con capolavori provenienti dalle più importanti collezioni e realtà museali italiane e internazionali.




TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE, DA DOMANI DISPONIBILI I PODCAST DI “PRIMA DEL CONCERTO”

 A due giorni dall’esordio di TeatroUdine.tv, la nuova web tv del Giovanni da Udine, arriva ora il momento di un’altra importante novitàogni martedì e sabato, alle 18, si potranno infatti ascoltare su www.teatroudine.it i podcast di Prima del Concerto, le fortunate conferenze  dedicate ai grandi capolavori della musica classica che dal 2017 affiancano le stagioni sinfoniche del  Teatro Nuovo.

I contributi di appassionati divulgatori, musicologi ed esperti di chiara fama – Maurizio Biondi, Don Alessio Geretti, Gianni Ruffin e Alessandro Solbiati – saranno dunque disponibili su podcast e accessibili a tutti, per condividere con una platea ancora più allargata la passione per la grande musica sinfonica.

Da Mahler a Richard Strauss, da Mozart a Beethoven a Čajkovskij e Bach, sono 17 gli interventi di approfondimento proposti. Aprire la serie spetterà al musicologo e saggista Maurizio Biondi che ci guiderà in un viaggio musicale avvincente nel cuore di un’opera densa fino alla vertigine di contenuti estetici, storici, esistenziali e compositivi: la Quinta Sinfonia di Gustav Mahler, eseguita per la prima volta nel 1904 a Colonia.

Come per la web tv, anche i podcast potranno essere ascoltati in qualsiasi momento sempre collegandosi al sito www.teatroudine.it e saranno arricchiti nel corso del tempo di altri nuovi interventi collegati alla grande musica sinfonica e al teatro di prosa.

 




FESTIVAL VICINO/LONTANO: IL PULITZER JARED DIAMOND APRE V/L ON LUNEDI’ 18 MAGGIO

Si apre lunedì 18 maggio, alle 19 con la lectio magistralis del Premio Pulitzer

Jared Diamond

statunitense Jared Diamond, autore di world sellers come Armi, acciaio, malattie e del recente Crisi il Forum digitale “Vicino/lontano On. Dialoghi al tempo del virus”, un ciclo di sei appuntamenti, trasmessi in diretta streaming sul sito vicinolontano.it nelle date in cui avrebbe dovuto svolgersi, a Udine, la 16^ edizione del Festival vicino/lontano e del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, rinviati all’autunno.  Ambiente, dinamiche geopolitiche, implicazioni socio-politiche, prospettive dell’economia, riflessioni filosofiche e antropologiche saranno al centro della proposta di “Vicino/lontano On”: fra i protagonisti anche il metereologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, l’esperto di geopolitica Lucio Caracciolo, i sociologi Stefano Allievi e Massimiliano Panarari, gli economisti Leonardo Becchetti, Patrizio Bianchi e Antonio Massarutto, la politologa Nadia Urbinatai, i filosofi Pier Aldo Rovatti e Umberto Curi,  i finalisti del Premio Terzani 2020: Amin Malalouf, Erika Fatland, Francesca Mannocchi, Ece Temelkuran, Behrouz Boochani. L’evento, che sarà fruibile anche tramite la diretta Facebook e YouTube, dove resterà disponibile in archivio, si realizza grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli, e con il supporto di alcuni sponsor privati: Coop Alleanza 3.0, CiviBank, Ilcam, Amga Energia & Servizi – Gruppo Hera, Prontoauto. Prevista la possibilità di intervenire da parte degli spettatori attraverso l’invio di domande, info e dettagli www.vicinolontano.it

Si parte dunque lunedì 18 maggio, dal set televisivo allestito, grazie a Entract Multimedia, nella chiesa di San Francesco a Udine, storica sede del festival Vicino/lontano: prima tappa la lezione magistrale di Jared Diamond, strettamente legata ai temi dell’attualità del nostro tempo. «Per la prima volta nella storia del mondo i Paesi della terra si uniscono contro lo stesso nemico – ha dichiarato Diamond – La speranza è che, superata la crisi sanitaria, potremo restare uniti anche per altri temibili nemici comuni che abbiamo sottovalutato perché uccidono meno rapidamente del virus, dall’esaurimento delle risorse del pianeta causato dall’uomo al cambiamento climatico, alle diseguaglianze in costante aumento. Il virus ci appare come uno shock “esterno” ma noi stessi lo abbiamo provocato e gli siamo andati incontro, prelevandolo dalle foreste. Altri nemici, altri agenti patogeni potrebbero arrivare in futuro se non chiuderemo le vie di accesso e i mercati di animali selvatici. Unire le forze sarà un modello di comportamento replicabile per affrontare le prossime crisi globali».

Nel secondo appuntamento della prima giornata, lunedì sera alle 21, focus

Bruno Latour

sull’emergenza climatico-ambientale. Vicino/lontano si confronterà nel merito con il filosofo della scienza, sociologo e antropologo Bruno Latour, una delle voci più autorevoli del nostro tempo, docente a Sciences Po a Parigi e alla London School of Economics and Political Science, in uscita per Meltemi con La sfida di Gaia. Il nuovo equilibrio climatico.  «Ci troviamo in una situazione dalle dimensioni bibliche e gli italiani sanno bene di cosa parlo – spiega Latour – L’ipotesi “Gaia” ci riporta a James Lovelock e Lynn Margulis, un’invenzione politica, morale, scientifica ed estetica degli anni Sessanta che nulla ha a che vedere con la versione “popolarizzata” di Gaia quale terra madre e “materna”. Il concetto chiave è quello di abitabilità, perché sono i viventi ad aver plasmato le condizioni di abitabilità sulla terra. Sul piano politico, in questo momento di crisi pandemica, la domanda diventa: lo stato che deve proteggerci dal virus e di cui accettiamo le imposizioni, sarà in grado di proteggere anche l’abitabilità dei viventi, oltre che di imporci regole di comportamento? Perché la crisi adesso è sanitaria, ma dietro a questa crisi la questione riguarda le condizioni di abitabilità di un pianeta su cui l’uomo ha avuto un impatto logorante». Intorno alle parole di Bruno Latour converseranno il giornalista Marco Pacini, che condurrà la serata, e il climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, entrando nel vivo della complessità della sfida che ci attende. Chiuderà la serata l’intervento di Erika Fatland, scrittrice e antropologa norvegese, nel 2016 selezionata da Literary Europe Live tra le dieci voci emergenti più interessanti d’Europa. Il suo volume, La frontiera. Viaggio intorno alla Russia, uscito in tredici Paesi, è tra i cinque finalisti del Premio Terzani 2020.  Letture saranno proposte in diretta dalla poetessa e autrice Chiara Carminati, l’incontro si chiuderà sulle note del contributo musicale del Coro la Tela (Vicino/lontano 2016).

Enrico Liotti




Il pensiero di Remo Anzovino colmo di ammirazione e dolore per Ezio Bosso

Grandissimo contrabbassista, direttore d’orchestra, compositore e pianista, e grandissimo conoscitore del contrappunto, Ezio Bosso è stato un esempio di talento, tenacia e coerenza.

Tanti anni fa rimasi impressionato dalle musiche che scrisse per il film “Io non ho paura” di Salvatores e corsi a comprare il disco della colonna sonora.

Eravamo davvero in pochi a conoscerlo, ad ammirare la sua assoluta originalità e personalità, perché nel nostro Paese molto spesso chi ha il talento ma veste abiti fatti solo di sostanza e non di apparenza deve fare una fatica immane per vederlo adeguatamente riconosciuto.

Dedico questo pensiero colmo di ammirazione e dolore per un grande Artista e Collega che non si è risparmiato fino all’ultimo per onorare la cosa più importante: La Musica.

Remo Anzovino

Ci uniamo al pensiero di Remo per un grande artista come Ezio Bosso – LA REDAZIONE




“La cultura ti fa compagnia” una serie di iniziative promosse dal Comune di Monfalcone – Riapre la biblioteca per il servizio prestito e restituzione

Con il motto “La cultura ti fa compagnia”, il Comune di Monfalcone lancia una serie di iniziative volte a rispondere a una forte richiesta da parte dei cittadini di contenuti culturali anche attraverso gli strumenti digitali, proponendo sulle pagine Social dell’Amministrazione una visione ampia e armonica dei servizi offerti dalla Biblioteca Comunale, dalla Galleria di Arte Contemporanea, dal Museo della Cantieristica e dal Teatro Comunale.

“Un progetto di comunicazione in rete delle nostre sedi culturali” – afferma l’Assessore alla cultura, Luca Fasan – “che si sviluppa dalla capacità di dialogo e di ascolto con gli utenti dei nostri contenitori culturali, privilegia le tecnologie digitali e promuove l’uso delle risorse in rete”.

La Biblioteca di Monfalcone ha avviato il progetto proponendo sui suoi canali social tante letture ad alta voce con i Lettori in Cantiere, ha celebrato il suo compleanno con un video speciale di auguri di tante persone che le vogliono bene, ha attivato una rubrica “Ti consiglio un libro” per non far sentire sole le persone in questi momenti così difficili e sta lavorando per attivare nuove modalità di partecipazione agli eventi anche da casa.

Da lunedì 18 maggio, inoltre, la Biblioteca di Monfalcone torna ad aprire le sue porte (con il seguente orario: da lunedì a sabato dalle 9 alle 12 e lunedì e mercoledì dalle 16 alle 19) offrendo la possibilità di prendere a prestito libri, film, riviste, audiolibri: un patrimonio di quasi 100.000 documenti che attendono di essere letti, visti, sfogliati e ascoltati.

Per rispettare le disposizioni di sicurezza in atto sarà attivo solo il servizio prestito e restituzione, l’accesso sarà contingentato e regolato all’ingresso da personale addetto. Le persone non potranno utilizzare le sale della biblioteca e dovranno mantenere le distanze di sicurezza nell’attesa di poter accedere, una alla volta, al servizio prestiti e restituzione, predisposto in due aree distinte. Sarà necessario effettuare la sanificazione delle mani con la soluzione igienizzante posta all’ingresso e ci sarà l’obbligo dell’uso della mascherina che copra naso e bocca durante tutto il tempo di permanenza. Si consiglia di prenotare via telefono o via mail i titoli desiderati così da abbreviare la presenza in Biblioteca.

Viene sospeso il servizio di consultazione dei giornali e riviste in sede, sono chiuse tutte le sale (compresa la sezione ragazzi), è sospeso il servizio internet; l’accesso all’archivio storico potrà avvenire solo su appuntamento concordato via mail (archiviostorico@comune.monfalcone.go.it).

Per i soli cittadini di Monfalcone proseguirà anche il prestito a domicilio, che ha riscosso tanto successo grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione “Settembre in Vita”, che ha consegnato 400 documenti circa tra libri, audiolibri, film e riviste a un centinaio di famiglie monfalconesi.
Da sottolineare, infine, che almeno fino alla fine di maggio nessuna sanzione è prevista per la ritardata consegna dei libri.




Nasce TeatroUdine.tv, il canale online del Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Se il pubblico non può venire a Teatro sarà il Teatro ad andare dal pubblico. Come? Utilizzando la tecnologia e dando vita ad una web tv dedicata. È questo il nuovo progetto del Giovanni da Udine, TeatroUdine.tv: un modo per restare accanto agli spettatori e far sentire che il cuore del Teatro continua a battere, nonostante la situazione per l’emergenza Coronavirus abbia di fatto bloccato, fino a data da destinarsi, la programmazione dal vivo degli spettacoli di prosa, musica e danza.

La prima trasmissione è fissata per giovedì 14 maggio alle ore 20.45 (l’ora “canonica” d’inizio sia degli spettacoli di prosa che dei concerti del Teatro Nuovo) e tutti potranno seguirla in streaming, gratuitamente, via pc o smartphone sul sito www.teatroudine.it. La nuova piattaforma proporrà dialoghi, interviste e approfondimenti dedicati al mondo dello spettacolo dal vivo e alla musica, ma anche documentari e viaggi virtuali “dietro le quinte” per scoprire gli ingranaggi, ancora sconosciuti ai più, che muovono la magica macchina teatrale. I contenuti delle diverse puntate – in onda ogni settimana, sempre il giovedì – rimarranno disponibili anche on demand.

“Il teatro c’è sempre stato e sempre ci sarà, anche ora che tutto sembra immobile – commenta il presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Giovanni Nistri – ma il teatro non può esistere davvero senza il suo pubblico. Questo nuovo progetto risponde alla nostra volontà di mantenere un legame con gli spettatori anche in tempi di obbligata distanza, ma non chiudendo in una dimensione virtuale ciò che si può vivere davvero solo dentro la sala di un teatro: l’emozione di un concerto o di uno spettacolo di prosa o di danza rimane e rimarrà sempre insostituibile. Piuttosto, ci interessa allargare lo sguardo dove l’occhio del pubblico spesso non arriva: dietro le quinte, nelle pieghe del “mestiere” dell’attore, del regista, del grande direttore d’orchestra.”

Fra le rubriche proposte nelle prime puntate, due saranno quelle curate dai direttori artistici del Giovanni da Udine. Per la prosa si partirà con il Vocabolarietto semiserio dell’attore: nei suoi interventi il direttore artistico Giuseppe Bevilacqua ci guiderà, anche ricordando le sue esperienze attoriali, lungo le parole del teatro in uso o dimenticate, fra aneddoti, curiosità e qualche dotta, semiseria, citazione letteraria.

Per quanto riguarda la musica, il direttore artistico Marco Feruglio darà il via alla rubrica In tempo di musica approfondendo molti aspetti del mondo dell’esecuzione musicale, a partire dal ruolo di colui che dal podio è responsabile del concerto e che egli stesso riveste in diverse occasioni: il Direttore d’orchestra.

Oltre alle rubriche di prosa e musica, TeatroUdine.tv proporrà al pubblico anche alcuni inediti video firmati dalla casa di produzione udinese Agherose, che ci restituiranno un po’ delle grandi emozioni che solo il teatro sa dare: dal palcoscenico così come è vissuto dagli “addetti ai lavori”, alle visite guidate teatralizzate in collaborazione con Anà-Thema Teatro, ai laboratori per bambini condotti da Margherita Mattotti con Eloisa Gozzi che tanto successo hanno ottenuto in tutte le loro edizioni.

Realizzata con il contributo dei partner tecnici Udinese Tv e WebindustryTeatroUdine.tv è pensata come progetto a lungo termine e resterà attiva anche quando, finalmente, gli spazi del Giovanni da Udine saranno fisicamente frequentabili dal pubblico, dando voce ai grandi protagonisti – attori, registi, scenografi, direttori d’orchestra – che torneranno a calcare il suo palcoscenico.

A partire dal 16 maggio, infine, partirà un’altra importante novità: ogni martedì e sabato, alle 18, si potranno ascoltare sempre su www.teatroudine.it i podcast di Prima del Concerto, le fortunate conferenze  dedicate ai grandi capolavori della musica classica molto apprezzate dal pubblico del Giovanni da Udine: da Beethoven a Mahler, da Mozart a Čajkovskij e Bach, saranno 17 gli interventi di approfondimento proposti, a cura di esperti musicologi e saggisti come Francesco Antonioni, Maurizio Biondi, Don Alessio Geretti, Gianni Ruffin e Alessandro Solbiati. Come per la web tv, anche questa piattaforma sarà arricchita nel corso del tempo di altri interventi sempre collegati alla grande musica sinfonica e al teatro di prosa.

 E.L.




“TEATRO A DOMICILIO”: oggi 10 maggio l’appuntamento con Anà-Thema Teatro in Tv su Telefriuli

Foto Luca A. d’Agostino/Phocus Agency © 2018

Prosegue questa domenica l’appuntamento con Anà-Thema Teatro in Tv su Telefriuli con “TEATRO A DOMICILIO” il teatro direttamente a casa vostra! Questa domenica alle 20.30 va in onda NEVE. Uno spettacolo diverso, una riflessione, una valigia piena di pensieri e di vita, portata da un uomo che con lo sguardo perso nel cielo attende che cominci a nevicare. Come d’improvviso, l’uomo con la valigia, scopre il suo fianco più fragile e decide di raccontarsi per capire qual è il suo viaggio e per capire cosa aspetta davvero, scoprendo che le vite delle persone sono tutte diverse ma nel cuore tutte uguali! Vi aspettiamo per augurarvi come sempre “Buona serata e buon teatro!”

Lo spettacolo sarà visibile anche in streaming dal sito telefriuli.it

E.L.




In-Box Verde 2020 Selezionati i 6 progetti finalisti del bando In-Box Verde, dedicato al teatro ragazzi

Sono stati scelti da una commissione composta da 32 partner i 6 progetti finalisti del bando In – Box Verde, dedicato al teatro per le nuove generazioni, selezionati fra le numerose candidature pervenute, a cui saranno assegnate 37 repliche.

Ideato da Straligut Teatro nel 2009 e sostenuto dal Comune di Siena, dalla Regione Toscana, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e da Fondazione Toscana Spettacolo ONLUS il progetto In-Box riunisce, caso unico in italia, due reti nazionali di teatri che si dedicano non alla produzione di spettacoli ma alla promozione e distribuzione di artisti e compagnie emergenti tramite il bando In-Box, dedicato al teatro e alle sue contaminazioni, e il bando In-Box Verde, riservato al teatro per le nuove generazioni.

L’originalità del progetto, che in 12 anni ha accolto 3562 candidature, assegnando a 59 compagnie 459 repliche con circa 450.000 euro di cachet, è infatti quella di agire concretamente nell’ambito della circuitazione degli spettacoli, carenza cronica del sistema italiano, con un’azione multipla di talent scouting, di sostegno alla precaria dimensione professionale dello spettacolo dal vivo e di audience development. Le repliche messe in palio dai partner sono suddivise fra gli artisti finalisti i quali, durante la stagione successiva, porteranno in scena i loro spettacoli nei teatri gestiti dai soci delle due reti.

L’emergenza sanitaria legata al Covid 19 ha impedito l’organizzazione di In-Box dal Vivo, festival – vetrina che dal 2016 si svolge a Siena e che costituisce la fase finale della selezione ma il progetto In – Box sta proseguendo regolarmente con l’individuazione della rosa di spettacoli da premiare e tra i quali distribuire le 87 repliche in palio (37 per In-Box Verde, 50 In-Box).

I finalisti vengono selezionati tramite Sonar (www.ilsonar.it), piattaforma ideata da Straligut come strumento di lavoro per artisti e operatori dello spettacolo dal vivo, dove i giurati stanno visionando, dall’inizio dell’anno, i video integrali degli spettacoli e hanno a disposizione tutti i materiali sulle compagnie in gara.

Gli spettacoli finalisti di In-Box Verde 2020 spaziano dalla musica alla danza fino al teatro di impegno sociale.

Che succede quando un bambino si rende conto di non esistere se non nella mente della propria sorella, di essere, insomma, un amico immaginario? Nemo, il piccolo protagonista di “Che forma hanno le nuvole” scoprirà che la cosa più importante non è il nostro aspetto, ma le azioni che compiamo e che si è invisibili solo se si vuole esserlo. Un viaggio magico tra poesia e momenti rocamboleschi messo in scena da Elea Teatro, compagnia che opera dal 2008 sui territori di Brescia e Milano, producendo spettacoli e performance, proponendo laboratori di teatro e teatro sociale, organizzando eventi culturali, coordinando interventi di drammaturgia di comunità.

La magia dell’opera lirica è al centro di “Opera Minima”, spettacolo dove due personaggi immaginari, clown contemporanei, creano scenari onirici e danno vita a trasformazioni immaginifiche. Eugenio Di Vito e Valentina Musolino creano nell’aprile 2011 Can Bagnato, progetto di sperimentazione che porta avanti una ricerca espressiva e pedagogica che, partendo dalla relazione con il pubblico, fonde i linguaggi del canto, della danza e del clown giocando con le sfumature del poetico e del comico.

Spettacolo emozionante che farà riflettere sul mondo in cui viviamo, “La fabbrica dei baci” racconta le avventure del piccolo Pennino, alla ricerca del regalo per la festa della Mamma. In un paese, Semprefreddo, dove gli abitanti hanno dimenticato come dimostrare il loro amore e sono costretti ad acquistare i baci al supermercato cosa troverà Pennino nella spaventosa fabbrica di Baci? Intrecciteatrali lavora da anni in Valceresio dove ha creato un polo culturale e artistico che organizza laboratori teatrali dedicati alle scuole, progetti culturali e percorsi con musei per la valorizzazione del territorio attraverso percorsi ludico- formativi.
Trae ispirazione dalla vita di Paolo Barrasso, biologo e poeta che partecipò, negli anni ’70, al primo progetto del WWF per la salvaguardia del Lupo Appenninico in Italia
“Paolo dei lupi”. Nato tra le poesie di Paolo, con il ritorno dei cervi e dei giovani lupi che si riprendono l’Appennino, lo spettacolo intende sfatare miti e false convinzioni sulla figura del lupo e raccontare come l’uomo possa intervenire in maniera costruttiva sui delicati equilibri dell’ecosistema. Un teatro che affonda le radici nella memoria e nel territorio quello portato avanti nei centri storici, nelle case e nelle scuole da Bradamante Teatro, nato nel 2018 su iniziativa di Francesca Camilla D’Amico, attrice, narratrice e autrice.

Volumi” è un viaggio per adulti e bambini dai 5 anni attraverso le storie e i luoghi dell’immaginario infantile. Protagonisti una danzatrice e un musicista che giocano con l’universo dei libri, ascoltano le voci e i suoni nascosti tra le pagine, entrano ed escono dalle storie e coinvolgono il pubblico, suggerendo nuove possibilità per muoversi e giocare con le tante storie che i libri raccontano. QB Quanto Basta opera da oltre 10 anni in ambito di carattere culturale, formativo e artistico attraverso un percorso di ricerca di strumenti pedagogici.

In “Dislessi – che?” Martino ripercorre le tappe della propria infanzia complicata quando, bambino apparentemente turbolento e pasticcione, viveva le sue giornate in una classe dove l’insegnante e i compagni lo schernivano per le sue gravi difficoltà di apprendimento. Sarà grazie ad una guida imprevedibile, un po’ invadente, ma gioiosa e piena di sorprese, che il ragazzo scoprirà di essere affetto da dislessia e imparerà a risolvere le differenti situazioni di difficoltà che potrà incontrare, riguadagnando così la fiducia in se stesso. Il linguaggio usato, caratterizzato da una vivace tessitura musicale, utilizza libri pop-up e teatro delle ombre, che contribuiscono a restituire uno sguardo più approfondito sul mondo dei DSA. Ilaria Di Luca e Andrea Gambuzza fondano Orto degli Ananassi a Livorno, dove, da settembre 2015, gestiscono il Teatro della Brigata, una sala spettacolo da 50 posti a sedere, che ospita corsi per adulti e bambini e due rassegne, una di serale ed una di teatro per le nuove generazioni.

Il 23 maggio verrà comunicato quante repliche sono state assegnate a ciascun finalista; lo spettacolo che riceve più replica sarà proclamato vincitore In-Box Verde 2020.

Altre info su www.inboxproject.it e sui canali social del progetto (Facebook e Instagram).

Straligut, capofila del progetto In-Box, è un residenza artistica e culturale riconosciuta dalla Regione Toscana e sostenuta da Comune di Siena e dal Comune di Monteroni d’Arbia. Fa parte di R.A.T., coordinamento delle residenze toscane.

E.L.




“Aspettando Soirée”, il primo circuito di gare che rispetta il distanziamento sociale

Sfide sui quattro percorsi del Soirée Vertikal
da metà giugno a fine agosto

I trailers hanno voglia di ripartire e tornare a gareggiare; per il momento è ancora presto, sono consentite solo attività sportive individuali ed è necessario mantenere il distanziamento sociale. Non c’è stata la possibilità di partire con il circuito Soirée Vertikal – rinviato al 2021 – è però nata un’altra idea che si riassume in una competizione a distanza. Si chiama “Aspettando Soirée”: quattro prove che si correranno sugli stessi percorsi del circuito (Sainte Colombe a Charvensod, Saint-Émeric a Quart, Poyà au Petit Fenis a Nus e Les Croux – Tsanti de Parléaz a Saint-Christophe), senza alcun tipo di assembramento. Nessuna gara virtuale: i partecipanti correranno per davvero, ma per farlo avranno tempo dal 15 giugno al 31 agosto, senza giorni e orari prestabiliti.

I percorsi verranno segnalati in modo permanente e ognuno potrà far registrare il suo tempo quando lo riterrà opportuno. Per entrare nella classifica finale, che verrà stilata a inizio settembre, si dovrà scaricare sul proprio smartphone un’applicazione a scelta tra Strava, Garmin, Suunto e comunicare il miglior tempo agli organizzatori. Dunque si correrà per davvero, ma in modo assolutamente autonomo.
Tra il materiale obbligatorio questa volta non ci saranno antivento o frontali, bensì la mascherina che dovrà essere indossata in presenza di altre persone sul percorso. I pettorali saranno virtuali e la quota di iscrizione è a “offerta libera”: l’iniziativa avrà un risvolto benefico e parte del ricavato sarà devoluto alla sezione valdostana dell’Associazione Italiana Celiachia. La restante parte sarà invece utilizzata per i tanti premi a sorteggio che verranno messi in palio.
Le premiazioni non ci saranno, sono comunque previsti premi per i migliori 3 tempi della categoria femminile e i primi 3 di quella maschile, under e over 50. Oltre al sorteggio ci sarà anche un Contest fotografico “Scatta e Vinci” che premierà la miglior foto di ogni percorso, che verrà pubblicata su Instagram e riporterà l’hashtag #aspettandolasoirée. Tutti i premi potranno essere ritirati da Technosport, previo appuntamento.
Aspettando Soirée è stato ideato da Technosport e Asd Lo Contrebandjé, in collaborazione con la società sportiva Asd InRun e con con il supporto dello sponsor tecnico Dynafit.
Gli organizzatori: «A noi piacciono le gare “old style” ma vista la situazione, abbiamo dovuto adeguarci e ideare qualcosa che, nel rispetto delle norme vigenti in materia di salute, potesse ugualmente garantire agli atleti la possibilità di gareggiare misurandosi con se stessi e con gli altri».