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Pareggio e supplementari

Partita al cardiopalma giovedì 8 marzo a Pasian di Prato, che vede scontrare la squadra di casa contro il Mortegliano. Il primo tempo vede il Pasian sopraffare gli avversari per 11 a 9. Nel secondo quarto gli ospiti ribaltano il risultato per 18 a 21. Dopo essere rientrate in campo dagli spogliatoi, entrambe le squadre, caricate a dovere dai propri allenatori, danno vita al quarto più fruttifero di canestri di tutta la partita, con il punteggio al suono della sirena di 35 a 39 sempre a favore degli ospiti. L’ ultimo tempo vede il Pasian in rimonta, ma non riesce a raggiungere la vittoria, pareggiando cosi 46 a 46. Nel primo tempo supplementare Fabris viene sostituito, uno degli uomini chiave dei padroni di casa, top scorer con ben 19 punti, finendo così nuovamente in pareggio per 51 a 51.
Il supplementare successivo trova tutte e due le sfidanti stremate, con il Pasian che perde per falli Delle Vedove, un’altro dei suoi uomini cardine, secondo top scorer con 16 punti, facendo così chiudere il tempo nuovamente in parità 54 a 54. Con i padroni di casa decimati, il Mortegliano porta a casa la partita, chiudendo i giochi 54 a 62.
Gli ospiti vincono la gara grazie alla resistenza del collettivo, che consente loro di superare gli sfidanti dopo un’interminabile serie di supplementari, che non si vedeva da tantissimo tempo.
Il Pasian pecca di non saper chiudere la gara al momento giusto, rendendosi capace di gandissime rimonte, ma anche di abissali black out che la portano cosi alla sconfitta. Pecca quest’ultima, che con un pò di concentrazione e di circolazione della palla nella fase offensiva, può essere corretta, portando cosi a un maggir numero di vittorie. Vedendo la fine del campionato avvicinarsi, si spera in un’ultimo scatto d’orgoglio della squadra, in una dimostrazione di coraggio, e di un’ultima vittoria in campionato nella fase dei gironi.

F.F.




JOELE DIX AL PANE VINO E SAN DANIELE SABATO 21

Il  Comico e scrittore Gioele Dix sarà ospite della libreria Ubik presso il  Pane Vino e San Daniele dove  dalle 21 tra un aperitivo e due chiacchiere presenterà il suo libro “Si vede che era destino” .

IL romanzo sentimentale e giallo letterario insieme, Si vede che era destino scruta con ironia e una punta di ferocia fra gli amori irrisolti di una generazione di donne e di uomini “troppo giovani per arrendersi, troppo vecchi per sognare ancora”. Protagonista del romanzo Michele, scrittore milanese, che la mattina di Ferragosto si sveglia e  rimasto da solo in città pensa di  concentrarsi sul suo prossimo libro.  L’idea fissa che ha in testa sembra inattuale e forsemolto folle.  Pensa a una festa di compleanno con tutte le donne che ha avuto per il suo quarantesi compleanno che festeggerà tra un mese.   Non è mai stato un playboy, ma ripensando a infatuazioni, a incontri e a piccole e grandi avventure si rende conto che le invitate potrebbero essere un numero considerevole. La sua intenzione di rinunciare crolla quando il suo miglior amico   Fabrizio, entusiasta,  lo convince a compilare una lista per invitare le sue ex.  Iniziato dunque per gioco, il progetto prende corpo trascinando Michele in una rievocazione che diventa soprattutto bilancio affettivo.  Ed essendo scrittore,  il protagonista  parla dello scrittore in terza persona. Ma quando Michele dovrà assentarsi in seguito ad alcune dolorose sorprese, il libro passerà letteralmente di mano fino al giorno del fatidico compleanno. È il 15 settembre. Tornerà Michele? Si farà la festa? Quali e quante donne accetteranno l’invito?

Mi.ti.co  per la redazione