1

LA CORTE DEI BAMBINI”

MINIFESTIVAL DI TEATRO RAGAZZI GIOVEDì 14, VENERDì 15  E DOMENICA 17 GIUGNO  CORTE DI PALAZZO MORPURGO ORE 17.30

UDINE. Con il festival di teatro per ragazzi “La corte dei bambini” prende il via la serie di appuntamenti che Anà-Thema Teatro dedica ai più piccoli e alle loro famiglie. Tre le giornate di spettacoli ed eventi, in Corte Morpurgo, il 14, 15, 17 giugno alle ore 17.30 per tre diversi spettacoli. Si tratta di un mini-festival per educare i ragazzi al piacere del teatro, inserito nel ricco programma di UdineEstate 2012. Si comincia il 14 giugno con “Eco Detective”, regia di Luca Ferri e con Luca Marchioro e Chiara Benedetti.

E’ un fantastico viaggio attraverso il mondo dell’ecologia e del rapporto tra uomo e ambiente. Il Dottor Eco e la sua inseparabile assistente Logica si trovano coinvolti in un’inaspettata avventura che li porterà nel Futuro, alla scoperta della Natura e di come potrebbe diventare. In questo viaggio mostri di gas inquinanti, disastri ecologici, alberi cantautori e pesci parlanti prendono forma davanti ai nostri occhi ed Eco e Logica cercheranno di riportare il mondo al suo equilibrio.  Vengono esplorati gli elementi essenziali della vita come l’acqua e l’aria, senza mai tralasciare il dialogo con i ragazzi e quella formula di gioco-racconto indispensabile per far divertire e per far arrivare ai giovani spettatori gli importanti contenuti del messaggio sulla salvaguardia dell’ambiente. Insegnando come si può collaborare per costruire un mondo nuovo e migliore.

Il 15 giugno va in scena “I Favolieri”. La regia è di Luca Ferri; gli interpreti sono: Stefania Maffeis, Luca Ferri, Luca Marchioro. Scene di Laura Leita. I Favolieri giungono in città per raccontare favole e storie fantastiche legate alla tradizione popolare. Il Principe granchio, il Pifferaio magico e i Musicanti di Brema sono stati riscritti utilizzando filastrocche, canzoni e simpatici dialoghi. I costumi e le scene sono stati disegnati dall’illustratrice Laura Leita che ha creato pannelli fantasiosi e surreali raffiguranti mondi immaginari caratteristici del suo inconfondibile stile. Il Principe Granchio narra di un pescatore che dopo aver pescato un grosso granchio lo vende al re in cambio di un bel po’ di denaro. La principessina per caso scopre che è un principe costretto da un sortilegio a vivere sotto quelle sembianze, lo libera e decide di sposarlo. Il Pifferaio magico si svolge ad Hamelin. La città viene invasa dai topi. Un ragazzo con un piffero magico libera il paese dai ratti in cambio di un adeguato pagamento. Non appena il Pifferaio inizia a suonare, i topi si mettono a seguirlo, lasciandosi condurre fino alle acque del fiume dove muoiono annegati. Ed in fine la fiaba dei Musicanti di Brema: quattro animali, un asino, un cane, un gatto e un gallo capiscono che i propri padroni vogliono ucciderli. Decidono di fuggire e di recarsi a Brema per diventare musicisti. Un viaggio ricco di avventure e colpi di scena che li condurrà verso un felice finale.

“Favole a merenda” concluderà il festival il 17 giugno. Gli interpreti: Luca Ferri (che è anche regista dello spettacolo), Luca Marchioro, Stefania Maffeis e Ilaria Di Maio. Gli attori di Anà-Thema Teatro travestiti da buffi personaggi accoglieranno i bambini, racconteranno ed animeranno le favole più famose interagendo con i ragazzi, proporranno attività laboratoriali creative che si concluderanno con la merenda, tutti insieme.  L’intento principale delle favole a merenda  è quello di promuovere una “cultura del teatro divertendosi”, che favorisca nei bambini e nei ragazzi percorsi di conoscenza e d’incontro, in un processo di crescita culturale nel quale l’incanto e la magia delle favole vengano condivisi con la famiglia. Un simpatico pomeriggio trascorso ascoltando storie raccontate da attori, immaginando oltre il segno lasciato sulla scena da burattini e pupazzi, divertendosi per un gesto, una battuta, una smorfia.

Il costo dell’ingresso, per ogni spettacolo è di 5 euro. Abbonamento ai tre spettacoli, 12 euro. Per prenotazioni telefonare a 3453146797 oppure 04321740499; mail: info.anathema@gmail.com





“Favolosofia n. 3” in regione per la rassegna teatro per le scuole

Che cos’è la Bellezza? Una domanda apparentemente semplice, con la quale tutti ci confrontiamo quotidianamente, ma che rivela la sua complessità non appena cerchiamo di rispondere. Una domanda squisitamente filosofica, insomma, attorno alla quale ruota l’ultimo spettacolo della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, “Favolosofia n. 3”, che sarà in regione per 3 rappresentazioni nell’ambito delle rassegne per le scuole organizzate dall’ERT con il contributo delle amministrazioni locali e della Comunità collinare del Friuli: lunedì 27 febbraio (ore 10) a San Giorgio della Richinvelda, martedì 28 (ore 10) a San Vito al Tagliamento e mercoledì 29 (alle 9) a Majano.  Dopo i temi del Cambiamento e delle Occasioni, questo nuovo spettacolo è il terzo capitolo di “Favole Filosofiche”, il progetto della Fondazione TRG che vuole, attraverso il teatro, avvicinare i più piccoli alla filosofia e al piacere di pensare. Un giovane Re aveva promesso al padre che avrebbe fatto del suo regno un Regno più bello. Ma a distanza di anni, sente di non essere riuscito nel suo impegno e vede, negli occhi dei suoi sudditi e di sua figlia Gertrude, solo noia e tristezza. Un giorno ha un’idea un po’ bizzarra e, insieme al suo buffone, dà inizio a una serie rocambolesca di cambiamenti, che porterà i due protagonisti a vedere il mondo e le persone con occhi nuovi. Protagonisti dello spettacolo sono Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci – ideatori del progetto “Favole filosofiche” nonché autori del testo – in scena assieme a Lucio Diana.  Nel 2009 il progetto “Favole Filosofiche” ha vinto il Premio Eolo Awards come miglior progetto produttivo. Le favole filosofiche costituiscono un vasto repertorio narrativo che include miti, parabole, fiabe, leggende e ogni genere di racconto che esemplifica le domande cruciali per ogni comunità: chi siamo? Perché viviamo? Come dovremmo vivere? Cos’è bello? Cos’è giusto? Cos’è l’amore? Le risposte variano nel tempo e anche per appartenenza a culture e civiltà diverse ma le domande sono universali. L’obiettivo del progetto è dunque quello di cercare nelle favole filosofiche di varie civiltà, argomenti con cui giocare a farsi domande universali così da creare un terreno comune su cui i bambini possano incontrarsi e confrontarsi.  La Fondazione TRG, una delle più importanti compagnie italiane di Teatro Ragazzi, è ospite dell’ERT, che dal 1988 promuove attraverso il progetto teatroescuola l’avvicinamento delle giovani generazioni ai linguaggi del Teatro e dello spettacolo dal vivo. Un’accurata selezione di spettacoli e laboratori, e progetti speciali originali che arricchiscono l’offerta formativa delle scuole hanno fatto di teatroescuola un punto di riferimento per insegnanti ed educatori, istituzioni ed enti pubblici, compagnie ed artisti di tutto il territorio.  Per maggiori informazioni su tutte le attività visitare il sito www.teatroescuola.it oppure chiamare lo 0432.224214. Per ulteriori informazioni sul progetto Favole filosofiche visitare il sito www.favolefilosofiche.com.