L’offerta turistica delle Dolomiti Friulane in mostra all’Expo di Longarone

Ospite d’eccezione, in rappresentanza del Parco delle Dolomiti Friulane, il campione olimpico Daniele Molmenti Villa Chiozza di Cervignano, 26 settembre 2012 – Dal 28 al 30 settembre il territorio delle Dolomiti Friulane sarà protagonista della 2° edizione di “Expo delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità”, un evento che rientra in un progetto di promozione turistica, economica e culturale unitaria, volto alla valorizzazione di un complesso montano unico al mondo, la cui bellezza e necessità di tutela sono state riconosciute dall’UNESCO. Il Friuli Venezia Giulia, con le Province di Udine e Pordenone interessate dal territorio delle Dolomiti, sarà presente con uno spazio espositivo e diverse iniziative coordinate dall’Agenzia TurismoFVG che vogliono far conoscere l’offerta turistica montana della regione, valorizzare il territorio dolomitico e creare sinergie con le altre realtà nazionali impegnate nella gestione del comprensorio. Oltre al contesto espositivo, è stato organizzato un rilevante panel di iniziative collaterali che metteranno in luce tutti i “turismi” che si possono vivere durante un soggiorno nell’ambito delle Dolomiti Friulane, dal turismo attivo fino a quello enogastronomico passando per quello culturale e religioso. La fiera sarà un’occasione per il Friuli Venezia Giulia per fare il punto con altri attori del turismo nazionale sulle prospettive e linee di sviluppo da mettere in atto per una gestione turistica integrata e virtuosa del territorio dolomitico in coerenza con il dettato UNESCO. Ed è per questo che nel ricco programma di incontri pianificati in occasione dell’Expo delle Dolomiti che l’Agenzia TurismoFVG organizza una serie di appuntamenti che hanno come vere protagoniste le Dolomiti Friulane. Gli incontri in programma Venerdì 28 settembre alle ore 10.30 si inizia con il convegno “Verso una rete di musei delle Dolomiti” durante il quale il Friuli Venezia Giulia sarà presente con la Rete Carnia Musei e la Rete Museale Provincia di Udine; mentre alle ore 11.15, in occasione della cerimonia inaugurale, verrà consegnato il premio “Dolomiti Champion” a uno dei rappresentanti più illustri dello sport regionale, il campione olimpico di canoa K1 slalom Daniele Molmenti, testimonial del Parco Dolomiti Friulane. Il premio “Dolomiti Champion” viene assegnato annualmente ad atleti o gruppi sportivi delle province dell’area dolomitica che si siano posti in particolare evidenza e abbiano contribuito con le loro imprese a far conoscere nel mondo il proprio territorio. In questo senso, Daniele Molmenti, accompagnato per l’occasione dall’assessore allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia Elio De Anna, ben rappresenta il Friuli Venezia Giulia quale fucina di grandi campioni dello sport. Venerdì alle ore 16.30 è prevista invece la tavola rotonda “La tutela del paesaggio” organizzata da TurismoFVG e coordinata dalla Provincia di Udine e dall’Università degli studi di Udine. Durante l’incontro si focalizzerà l’attenzione su una delle peculiarità delle Dolomiti Friulane: la natura incontaminata del suo territorio, caratterizzato da una wilderness che non trova eguali in altre parti d’Italia. Sabato 29 alle 16.30, invece, all’interno del convegno “Il turismo religioso: la montagna negli itinerari di formazione giovanile e come luogo di rigenerazione del corpo e dello spirito”, il Friuli Venezia Giulia porterà l’esperienza del Cammino Celeste, un percorso religioso che partendo dal mare raggiunge le vette della regione. Domenica 30 alle 10.30 gli attori del turismo coinvolti nella promozione turistica delle Dolomiti si incontreranno invece in un dibattito dal titolo “Expo 2015: un’opportunità di promozione congiunta delle Dolomiti” durante il quale sarà presente in rappresentanza del Friuli Venezia Giulia il direttore generale dell’Agenzia TurismoFVG Edi Sommariva che metterà in luce le strategie regionali nella creazione di un brand Dolomiti Friulane. Sempre domenica alle 10.30 è in programma l’incontro “L’albergo diffuso: uno strumento per il turismo sostenibile”, durante il quale Stefano Lucchini, sindaco di Sauris, parlerà dell’albergo diffuso della località montana e dell’esperienza virtuosa degli alberghi diffusi del Friuli Venezia Giulia il cui modello sarà esportato anche in Albania. Domenica alle ore 15.00, invece, è in programma un convegno sul tema “In Dolomiti: musei, archivi, biblioteche e parchi” dove sarà presente la Provincia di Pordenone, mentre alle ore 16.00 sarà presentato il video “Dolomiti Friulane – Le voci del silenzio” a cura di Marson Editore. Esperienza LIVE del Friuli Venezia Giulia Per chi volesse già toccare con mano l’offerta turistica del territorio, il Parco delle Dolomiti Friulane, in collaborazione con TurismoFVG, per la giornata di sabato 29 settembre organizza delle escursioni gratuite riservate agli ospiti della fiera che potranno visitare la diga del Vajont e avere un piccolo assaggio di una vacanza nel pordenonese. Le escursioni, della durata di un’ora circa, saranno effettuate con dei bus gratuiti in partenza dalla fiera. Ampio spazio sarà riservato, inoltre, alla valorizzazione dell’artigianato locale che sarà rappresentato dalle sculture in legno di Sutrio, dalle creazioni in fieno dell’artista Julia Artico e dalle opere della Scuola dei mosaicisti di Spilimbergo. Per quanto riguarda la produzione gastronomica tipica, nell’area ristorante della fiera si potranno degustare i piatti tradizionali delle Dolomiti tra cui i tipici cjarsons.




Nuove “Invasioni Artistiche” alla biblioteca Joppi

Dal 2 al 28 luglio saranno in mostra le fotografie

del giovane studente dell’Istituto d’arte Sello Gianluca Barnabà

 

Proseguono le iniziative legate a “Invasioni artistiche. Giovani artisti in biblioteca”, il progetto che punta a offrire uno spazio espositivo ai giovani artisti locali per dare la possibilità ai nuovi talenti delle arti visive di confrontarsi con il pubblico e arricchire, nel contempo, l’offerta culturale della biblioteca. Dopo la mostra fotografica del gruppo udinese di Flickr, in programma fino al 30 giugno, dal 2 al 28 la sezione Moderna della Joppi ospiterà il talento artistico del giovane Gianluca Barnabà, selezionato da Paolo Toffolutti di Neo associazione culturale.

Studente dell’Istituto d’arte Sello di Udine, 17 anni, Barnabà ha una grande passione per la fotografia, che alimenta con la lettura di libri sui grandi maestri di quest’arte. Il suo autore preferito è Ansel Adams. Attualmente la sua ricerca artistica è orientata al paesaggio nelle sue varie espressioni. Le fotografie che esporrà in biblioteca sono immagini in bianco e nero scattate in Trentino Alto Adige. Si tratta di istantanee di montagne ritratte nel loro ambiente naturale, in cui  non emerge la presenza dell’uomo. Le immagini esposte sono stampate con pigmenti al carbone per una miglior resa del bianco e nero. La mostra sarà aperta al pubblico negli stessi orari di accesso alla biblioteca, il lunedì dalle 14 alle 19, da martedì a venerdì dalle 8.30 alle 19, il sabato dalle 15 alle 19.

Nato da una collaborazione tra l’Agenzia Giovani e la biblioteca civica “V. Joppi” del Comune di Udine, il progetto “Invasioni artistiche. Giovani artisti in biblioteca”, porterà a ospitare con cadenza mensile, all’interno della sezione Moderna della biblioteca cittadina, un artista presentato dalle Officine Giovani e uno proposto da Neo associazione culturale, per un totale di 12 eventi artistici che andranno quindi a ricoprire un arco temporale di un intero anno. “L’Agenzia Giovani e la biblioteca Joppi collaborano da due anni alla realizzazione di diverse iniziative – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Kristian Franzil –, come workshop dedicati alla lettura, al video, alla musica e al writing. Da qui è nata l’idea di dedicare uno spazio all’interno della sezione Moderna a una serie di esposizioni di giovani artisti locali”. Le mostre, che potranno essere personali o collettive, saranno allestite direttamente dagli artisti con il supporto tecnico del personale della biblioteca.




Nuovo appuntamento con l’arte nella 4^ circoscrizione

Due artiste friulane, Liliana Nazzi e Maria Oliva Jacuzzi, presentano al pubblico il loro percorso artistico personale

”Otto marzo, due donne e la loro arte”. È questo il titolo della prossima mostra in programma nella 4^ circoscrizione, che sarà inaugurata venerdì 2 marzo alle 19 nei locali circoscrizionali di via Pradamano 21. Due artiste friulane, Liliana Nazzi e Maria Oliva Jacuzzi, presentano al pubblico il loro percorso artistico personale dal figurativo all’astratto, dal pittorico al polimaterico attraverso giochi di luce e colore.

Per l’occasione, le due espositrici saranno intervistate e raccontate dalla psicologa Caterina Roia e da Giulia Cerchia. Bepi Agostinis proporrà invece un intermezzo poetico. L’esposizione, curata dall’associazione Quadrante Arte, sarà aperta al pubblico fino al 30 marzo dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 12.15 (il lunedì, martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 18). L’ingresso allo spazio espositivo è libero.




ACQUA E COLORE : MOSTRA D’ARTE 4 CIRCOSCRIZIONE UDINE

 

Sarà l’acquerello la “star” della prossima mostra della 4^ circoscrizione “Udine Sud”. È prevista per venerdì 2 settembre alle 19 nei locali di via Pradamano 21 l’inaugurazione di “Acqua e colore”, la nuova esposizione firmata dall’associazione culturale Quadrante Arte.

 

Protagonisti della mostra saranno tre artisti friulani molto apprezzati: Carla Bastianutti, Gianpaola Roia e Adriano Pellizzari, che si presenteranno al pubblico con l propria tecnica di elezione, l’acquerello. La presentazione  e  la  conduzione dell’incontro è affidata al critico d’arte Vito Sutto del Marinoni “Progetto Arte”, che introdurrà gli artisti e le loro opere accompagnato da un recital di poesie sul tema interpretate da Bepi Agostinis. Al  termine  sarà  possibile  ammirare le opere in mostra accompagnati dagli stessi artisti. Lo  spazio  espositivo di via Pradamano, promosso dalla 4^ circoscrizione e fortemente voluto dall’allora presidente, oggi consigliere comunale e delegato di quartiere, Carlo Giacomello, nasce e  si pone con l’obiettivo di far conoscere gli artisti del territorio, non solo agli appassionati d’arte, ma anche al pubblico che quotidianamente frequenta i locali, cercando nel contempo di favorire e promuovere scambi e incontri di idee su argomenti culturali e sociali.

La mostra è aperta al pubblico fino al 6 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 12.15 (il lunedì, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 18). L’ingresso allo spazio espositivo è libero.

Biografie degli artisti

Carla  Bastianutti è  nata  a  Udine  dove  vive  e  lavora.  Da sempre ha dimostrato  passione  per  la  pittura. Laureata  in Economia e Commercio e insegnante   di  matematica,  si  è  affacciata  alla  ribalta  delle  arti figurative,  frequentando  corsi  di  acquerello  con  validi e qualificati insegnanti  artisti  all’UTE  di  Udine  e Cividale del Friuli, alla Libera Accademia di Cividale del Friuli. Ha  partecipato  e  partecipa  a numerosi concorsi e collettive riscuotendo consensi  e riconoscimenti. Fa parte di un gruppo di artisti inclusi nella pubblicazione  “Peraspera”  nella voce “colorare un sogno” del critico Vito Sutto;  è  inserita nell’Agenda Friulana 2002 e nella recensione di artisti di  arti figurative “Scrivendo d’arte”. Ha frequentato un corso di affresco presso  il  circolo  artistico  “L’Opera”  di  oseano  e  segue  corsi  di oreficeria  e di ceramica; insegna acquerello all’UTE della Carnia, sede di Tolmezzo  e  all’UTE di Cividale del Friuli.. Fa parte del gruppo “Marinoni Progetto Arte”.

Adriano Pellizzari, artista che predilige la tecnica dell’acquarello per la rappresentazione di  paesaggi legati alla natura e agli scorci più suggestivi del Friuli. Di origine carnica, ma da sempre residente a Udine, Pellizzari ha partecipato a diverse mostre personali e collettive e concorsi di pittura ottenendo anche diversi premi e consensi dalla critica.

Gianpaola Roia è nata a San Paolo del Brasile da genitori carnici. La sua passione per il disegno e  l’arte in genere nasce in età giovanile. Ha frequentato vari corsi di pittura sia in Italia che all’estero, lavora presso l’università degli studi di Udine dal 1982. Ha partecipato a diverse mostre collettive sia in Italia che negli USA. La sua passione per la natura si manifesta attraverso i suoi fiori, che realizza usando per lo più acquerelli, pastelli e cere accompagnati da tratti grafici.

 

Enrico Liotti per la redazione