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Pordenone, in Municipio ricevuti industriali giapponesi

Oggi il sindaco Claudio Pedrotti e l’assessore Bruno  Zille, hanno ricevuto in municipio una delegazione di industriali  giapponesi provenienti da Okawa, gemellata con Pordenone, in visita  ad alcune industrie del distretto del mobile del territorio e alla scuola del Mobile di Brugnera.

Il Sindaco Claudio Pedrotti accogliendo gli ospiti ha fatto presente che questa è una occasione particolare in  cui  si incontrano gli aspetti economico commerciali, culturali e sportivi delle due città gemellate. Infatti  proprio in questi giorni Pordenone dedica al Giappone,  la Mostra  fotografica dei Patrimoni dell’Unesco in Giappone e ospita i Mondiali di Judo Kata.

Il responsabile della delegazione giapponese, accompagnata da rappresentanti dell’Unione industriali di Pordenone, ha  ricordato che da studenti avevano sempre sentito parlare di Pordenone e che ora è un onore per loro visitare questo territorio e le sue realtà industriali e riportare la preziosa esperienza in patria.

L’Assessore alle attività produttive  Bruno Zille, ha ribadito le affinità economiche ed industriali  del distretto del mobile di Livenza  e di Okawa  auspicando  proficui  scambi  di relazioni  per la crescita economica di entrambi i territori.




Il sindaco inaugura il Blues Festival e PLAUDE LA PROFESSIONALITA’ DEI VIGILI

Lunedì  sera all’ex convento di San Francesco il Sindaco Claudio Pedrotti , assieme ad altre autorità pubbliche è intervenuto  alla presentazione  delle iniziative della XXI edizione   di Pordenone Blues Festival. Nel portare il saluto agli ospiti e il ringraziamento agli organizzatori, ribadendo  l’impegno dell’Amministrazione a sostenere  eventi  di qualità come questo,  ha  ricordato che uno degli eventi attesi del Festival sono i concertini diffusi  puntualizzando nel contempo che non c’è alcuna volontà di  penalizzare  la musica e che le regole vanno rispettate.

Plauso alla professionalità della Polizia Municipale

Va assolutamente ridimensionato il luogo comune secondo cui ai “vigili” (più correttamente  Agenti di Polizia Municipale)   si associa la multa e oggi il Sindaco Claudio Pedrotti e l’assessore alla sicurezza Flavio Moro lo hanno fortemente confermato nella visita che hanno effettuato al Comando di Polizia Municipale  per portare l’ apprezzamento e il plauso al lavoro svolto dagli Agenti  per rendere inoffensivo un soggetto che,  lo scorso  fine settimana in Viale Grigoletti,   minacciava gli automobilisti con un manaresso,  utensile da taglio che solitamente viene utilizzato per il taglio della legna. Il comandante Arrigo Buranel, dopo aver illustrato al Sindaco la dinamica dell’operazione , ha sottolineato la professionalità, capacità operativa unita a forte determinazione del personale impiegato ( ufficiali – sottufficiali ed agenti) che ha partecipato all’operazione in cui due agenti sono rimasti contusi. Il Comandante non ha mancato di evidenziare anche lo spirito di servizio dei suoi collaboratori che ha permesso pur in condizioni difficili di assicurare tutti i servizi programmati e di completare gli atti previsti per l’autorità giudiziaria.   Il Sindaco Claudio Pedrotti ha  manifestato il ringraziamento  suo e della città per  la qualità dell’intervento,  denunciando tuttavia la mancanza di sicurezza degli Agenti di Polizia Municipale che si trovano ad operare in situazioni difficili senza adeguate protezione per la loro incolumità. In quest’ultimo anno sono stati sei gli agenti che hanno subito conseguenze fisiche  per i loro interventi. Proseguendo, il Sindaco ha ribadito che  un’azione come questa, complessa e pericolosa,  è un esempio di cosa la Pubblica Amministrazione restituisce alla comunità con un lavoro importate, oscuro,  poco conosciuto e mai valorizzato come dovrebbe essere. Va quindi smentita  la convinzione secondo cui  la Polizia Municipale sia l’ultimo anello della catena delle forze di polizia dedite al controllo del territorio e alla sicurezza.

L’Assessore Flavio Moro ha ricordato che ha voluto un ufficio presso il Comando per dimostrare la vicinanza dell’Amministrazione all’operato della polizia Municipale impegnata in molteplici e complesse  attività,  dalla  viabilità , all’annonaria, dal controllo del territorio alla salvaguardia dell’ambiente, dal supporto all’attività giudiziaria  ai servizi  per la pubblica incolumità.  Inoltre ha detto  che è sua intenzione sensibilizzare  gli organi superiori  affinché sia garantita l’operatività della Polizia municipale,  la cui efficacia si traduce in maggior sicurezza per l’intera collettività.




HONSELL INCONTRA SEBASTIAN DI BIN

Il sindaco Furio Honsell ha incontrato ieri venerdì 17 agosto a palazzo D’Aronco il pianista friulano Sebastian Di Bin.

Reduce dalla vittoria del concorso internazionale pianistico al 12° Unisa International Piano Competition in Sudafrica che lo ha visto piazzarsi quarto fra 250 dei migliori giovani pianisti del mondo. “Sono molto lieto di poter conoscere questa gloria nascente del pianismo italiano – ha detto il sindaco – ed è un privilegio per tutta la città che si tratti di un udinese, perché in questo modo porta nel mondo il nome del capoluogo friulano e dell’Italia intera che può mantenere alto il proprio prestigio nel settore dell’arte e della cultura”. Di Bin, classe 1981, ha cominciato a studiare pianoforte a sette anni e ha debuttato a 11 anni con l’orchestra Slovenicum di Lubjana in un concerto tenutosi nella sala del Parlamento del Castello di Udine. È stato nominato Ambasciatore dell’Unicef per meriti artistici e ha rappresentato l’Italia assieme a Luciano Pavarotti al Gala Mondiale dell’Unicef ad Amsterdam. Ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali. Per citare soltanto gli ultimi in ordine di tempo, oltre al prestigioso piazzamento alla competizione internazionale in Sudafrica, nel 2011 ha vinto il primo premio assoluto della Nuova Coppa Pianisti di Osimo, si è piazzato al secondo posto nel concorso internazionale “Neue Sterne” Wernigerode in Germania e al Concorso Internazionale Pianistico Valsesia e infine ha vinto il premio speciale al 25° premio internazionale pianistico di Ferrol in Spagna

E.L.

 




Ecco il nuovo stadio “Friuli”!

Udine presenta il suo nuovo stadio, il nuovo stadio “Friuli”. Rimane il grandioso arco testimone di tante imprese italiane ed europee, aumenta la forza innovativa e l’impatto del pubblico a sostegno della squadra. Un giocatore in più, un dodicesimo bianconero.
Il presidente Pozzo ha parlato di uovo di Colombo, soluzione grazie al sindaco Honsell. L’Udinese ha bisogno del calore del pubblico e un’operazione lunga dieci anni potrà dare ai tanti tifosi e alla squadra una casa rinnovata.
Il sindaco Furio Honsell ha sottolineato il grande lavoro di squadra per l’individuazione della soluzione più adatta nel rispetto alla legge. Evento di portata mondiale e prima tappa di innovazione per la città.

Il direttore generale Franco Collavino ha annunciato che i lavori sono già iniziati con l’installazione di nuovi seggiolini. Dopo la Juventus arriva l’Udinese.
Il project manager Alberto Rigotto ha illustrato i costi dell’operazione pari a 25 milioni di euro con la possibilità di recuperare l’IVA. Inizio ufficiale dei lavori in aprile 2013 e copertura, collaudo, inaugurazione prevista per il settembre 2014.




Ines Flavia Rubino nuovo assessore comunale

Il sindaco Claudio Pedrotti ha conferito le deleghe a finanze, bilancio, istruzione e formazione Questa mattina, il sindaco di Pordenone Claudio Pedrotti ha nominato assessore Ines Flavia Rubino, conferendole le deleghe a finanze, bilancio, tributi, patrimonio, farmacie comunali, istruzione, formazione e saperi per l’innovazione (scuole materne, istruzione, formazione e formazione permanente, università, Erdisu). Flavia Rubino, nata a Gorizia il 22 febbraio 1950, è laureata in giurisprudenza e in psicologia. Consulente e docente di progettazione europea, già responsabile delle politiche giovanili e di politiche europee presso la Provincia di Pordenone, annovera consolidate esperienze nell’ambito del sostegno alle famiglie e della consulenza psicologica, oltre a solide competenze in ambito amministrativo. L’assessore Rubino subentra alla dimissionaria Chiara Mio, che recentemente ha rimesso l’incarico nelle mani del sindaco per motivi personali legati a impegni professionali. La firma sull’atto di nomina e l’accettazione da parte del neo assessore giungono a conclusione di una fase di approfonditi scambi in merito ai delicatissimi temi implicati tanto dalla delega all’istruzione quanto da quella al bilancio e finanze comunali, per la quale va perseguito il delicato obiettivo di bilanciare la qualità e quantità dei servizi, la pressione fiscale e l’equilibrio economico dell’ente. Domani mattina la nuova componente della giunta comunale, accompagnata dal sindaco, sarà presentata ufficialmente ai i dirigenti e al personale dei settori che andrà a reggere.




Centro Regionale Mielolesi, Honsell:”Un modello di civiltà”

Il sindaco ha accolto l’invito del “Centro progetto Spilimbergo” a visitare la struttura per la prevenzione e la rieducazione dei soggetti tetra paraplegici

 

“Un modello di civiltà dove la prevenzione, l’innovazione, ma soprattutto l’attenzione per la persona vengono poste a fondamento della piena inclusione sociale di coloro che devono utilizzare una carrozzina”. Così il sindaco di Udine, Furio Honsell, al termine della visita oggi, 25 giugno, al centro regionale mielolesi “Centro progetto Spilimbergo”.

La struttura è uno dei principali centri di prevenzione e di rieducazione per i soggetti tetra paraplegici a livello italiano e dove, attraverso sport, attività fisica e prevenzione si promuovono il pear conselling (ascolto e comunicazione tra pari) e progetti di vita indipendente.

“Molti cittadini di Udine – prosegue dopo la sua visita a Splimbergo, dove è stato invitato dai responsabili del centro – usufruiscono per brevi periodi di questa struttura. Sono rimasto molto colpito dalla qualità, dall’innovazione e dalla filosofia che ispira questo centro, che rappresenta senza dubbio un modello nel mondo per restituire la piena dipendenza di vita alle persone tetra e paraplegiche. Da parte mia, come amministratore – conclude –, ho assicurato l’impegno a costruire, d’intesa con loro, una città più accessibile e quindi più civile”.




NOVARA : BALLARE’ – CONTRO LA PROSTITUZIONE NON CONTRO LE PROSTITUTE

Il sindaco Andrea Ballarè ha firmato una ordinanza per contrastare con un approccio nuovo un fenomeno spesso fonte di disagio Contro la prostituzione, ma non contro le prostitute. Si può sintetizzare così il nuovo approccio con il quale l’amministrazione comunale ha affrontato un tema, quello appunto della prostituzione, presente non da oggi in città, e talvolta fonte di preoccupazione di disagio. «Siamo contro la prostituzione, certo. Perché abbiamo rilevato una recrudescenza del fenomeno anche in zone non tradizionalmente toccate, come in alcune aree residenziali. Non si può negare – spiega il sindaco .- che questa situazione crea disagio e disturbo per i residenti, e rischia di compromettere la normale vivibilità oltre che la sicurezza urbana. Contro la prostituzione anche perché questo fenomeno rappresenta, come abbiamo voluto scrivere nell’ordinanza, una immagine alterata delle relazioni umane e di annullamento della diginità umana, ingenerando un senso di disagio e di scadimento dei valori sociali». «Non siamo – prosegue il sindaco – contro le prostitute, che molto spesso sono le prime vittime di un sistema distorto, e che, specie nel caso delle donne di origine straniera, coinvolge minorenni e nasconde forme di sfruttamento che possono configurare ipotesi di riduzione in schiavitù ad opera di organizzazioni criminali. Non siamo contro le prostitute perchè non dimentichiamo che queste donne sono spesso oggetto di violenza. È accaduto in modo molto evidente anche nella nostra città, nel corso del 2011 e nei primi mesi del 2012, con rapine e anche omicidi». Da questi principi deriva quindi l’ordinanza, pubblicata nei giorni scorsi, e che rimarrà in vigore in via sperimentale fino al 31 ottobre. «Un provvedimento – spiega il sindaco – che abbiamo costruito muovendoci negli stretti spazi consentiti dalla normativa nazionale». L’ordinanza, mirando a contrastare l’esercizio della prostituzione su strada, prevede il divieto di porre in essere “comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali”, ma vieta anche (dal lato dei “clienti”) di “richiedere informazioni finalizzate ad acquisire prestazioni sessuali” e di “eseguire manovre pericolose o di intralcio alla circolazione stradale al fine di richiedere informazioni dirette ad acquisire prestazioni sessuali”.   È stata revocata una precedente ordinanza del 2009 sulla stessa materia. Il provvedimento prevede sanzioni dai 200 ai 500 euro. «Credo – conclude il sindaco – che questo cambiamento di prospettiva sia importante. Non a caso abbiamo aperto un dialogo con l’associazione Liberazione e Speranza che da anni si occupa di questi problemi, e lo faremo con chiunque vorrà collaborare. Con queste organizzazioni monitoreremo i risultati del nostro provvedimento, per valutarne, dopo il periodo di sperimentazione, gli esiti».

(dal corrispondente da Novara)




NOVARA: DIPENDENTE SUN RUBAVA DAI PARCOMETRI BALLARÈ: «PROVVEDIMENTI ESEMPLARI»

Il sindaco plaude alla collaborazione tra Carabinieri e azienda di trasporto

«Un ladro è un ladro. Ma se è un dipendente pubblico è un ladro due volte» Il sindaco di Novara Andrea Ballarè commenta così il caso del dipendente della Sun fermato dai carabinieri mentre sottraeva l’incasso da un parcometro nei pressi dell’Ospedale. «Sono stato informato già ieri mattina dal presidente dell’azienda municipalizzata – racconta Ballarè – che mi ha spiegato dettagliatamente l’accaduto. Voglio esprimere anzitutto un plauso ai Carabinieri che hanno fermato il responsabile di questa azione. Mi sembra doveroso anche sottolineare lo spirito di collaborazione con cui l’azienda si è messa a disposizione delle forze dell’ordine». «Ora – aggiunge il sindaco – sono certo che la Sun, nel pieno rispetto della legge, saprà assumere provvedimenti esemplari nei confronti di questa persona. Quelli che viviamo sono tempi difficili, nei quali tante persone oneste e volonterose si trovano loro malgrado senza lavoro. Io credo che sia un imperativo morale mettere questo posto di lavoro, occupato oggi da un dipendente che si è dimostrato infedele, a disposizione di qualcuno che abbia voglia di lavorare onestamente»




ANDREA DAPRETTO NUOVO ASSESSORE LL.PP. E PATRIMONIO

“Da oggi l’architetto Andrea Dapretto entra a far parte della squadra di governo del Comune di Trieste a seguito delle dimissioni di Andrea Mariani”. Così  il sindaco Roberto Cosolini, con a fianco l’assessore alla Pianificazione Urbana – Mobilità e Traffico Elena Marchigiani, ha ufficialmente presentato alla stampa Andrea Dapretto, nuovo assessore comunale con delega ai Lavori pubblici e Patrimonio. Il sindaco ha sottolineato “la scelta di competenza professionale”, ma anche “le caratteristiche di creatività e innovazione” che contraddistinguono Andrea Dapretto, “persona di grande valore, presidente dell’Ordine degli Architetti e tra coloro che rappresentano intelligenze ed idee a servizio della città”. In questi mesi -ha detto ancora Cosolini- ha avuto in Adrea Dapretto un interlocutore responsabile e non accondiscendente anche nel Piano Regolatore,  ho apprezzato il suo senso di responsabilità per lavorare per una città che si rimetta in moto”. Confermando già nei prossimi giorni lascerà la presidenza dell’Ordine degli Architetti, l’assessore Andrea Dapretto si è detto onorato di assumere questo nuovo ruolo e di lavorare in squadra con la giunta Cosolini, in particolare integrandosi e collaborando con gli assessori Elena Marchigiani e Umberto Laureni. “I lavori pubblici –ha ribadito il neo assessore- devono rientrare in una programmazione strategica e pianificatoria e non devono essere visti come interventi spot”. Ha inoltre evidenziato alcune priorità da perseguire insieme ai colleghi di giunta: dalle politiche energetiche a quelle ambientali (anche la schedatura dell’amianto negli edifici pubblici), dal traffico al recupero del grande patrimonio immobiliare comunale, fino alle strategie innovative per ottenere risorse e finanziamenti e favorire interventi di pubblica utilità. L’impegno –ha concluso Dapretto- “è far sì che la città, con il contributo di tutti, possa continuare a crescere, aprendo un dialogo con tutte le componenti del tessuto cittadino in grado di mettere in campo energie e buoni pensieri”. Nel corso della conferenza stampa è stato inoltre ribadito che, considerato il ruolo centrale che ricopre la cultura nella visione di sviluppo per Trieste, la delega alla cultura sarà temporaneamente tenuta dal sindaco. I Lavori pubblici, come detto, vengono assegnati ad Andrea Dapretto, bilanciando le deleghe estremamente impegnative (in pratica erano due-tre assessorati, aveva ricordato il sindaco riferendosi ad altri casi nazionali) dell’ assessore Elena Marchigiani al quale rimangono: Pianificazione Urbana; Mobilità e Traffico; Edilizia ; Progetti Complessi e Politiche per la casa. “Sono felice che si sia aggiunto alla nostra squadra Andrea Dapretto,  una persona che stimo”, ha detto Elena Marchigiani, confermando la validità della scelta.




DELEGAZIONE DELLA FEDERAZIONE DEL NASTRO AZZURRO RICEVUTA IN MUNICIPIO DAL SINDACO ROBERTO COSOLINI

Cordiale incontro quest’oggi (martedì 13 marzo) nel salotto azzurro del palazzo municipale, dove il sindaco Roberto Cosolini ha ricevuto una delegazione dell’ Istituto del Nastro Azzurro Federazione di Trieste, guidata dal presidente Giuseppe Vuxani e con  signore Paulizza e Trevisan.

Nel corso della visita di cortesia, il presidente Vuxani ha illustrato al sindaco le caratteristiche e l’attività morale e culturale svolta dall’ Istituto, che raccoglie tutti i decorati al valor militare, oltre ai loro famigliari e simpatizzanti. Vuxani ha inoltre consegnato al primo cittadino il volume dell’”Albo d’Oro” dei decorati triestini, che alla sua prima pagina annovera proprio la città di Trieste, insignita di medaglia d’oro  al valor militare.

Ringraziando il presidente Vuxani per la visita e per il gradito dono,  che raccoglie vicende note e altre ancora da conoscere della storia di Trieste, il sindaco Roberto Cosolini ha confermato l’attenzione dell’amministrazione comunale verso la meritoria attività svolta dall’Istituto del “Nastro Azzurro”.