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TORNA L’INCUBO WESTERN DELLA FRONTIERA Sangue e polvere in “A Dustland Fairy Tale” – il secondo romanzo di Francesco Colò

Quando una storia gira per la testa come una mosca impazzita, allora liberarla diventa un’esigenza più che un dovere: è questa la motivazione che ha spinto Francesco Colò, 22 enne udinese studente di giurisprudenza, a scrivere prima “Texas Dream” e poi “A Dustland fairy tale”.
Due opere che, seppur tra loro molto distanti, ben rispecchiano la linea narrativa dello scrittore, notevolmente influenzato dai vari Stephen king, Joe Lansdale, Cormac Mc Carthy.

Dall’idea che la scrittura deve essere la rappresentazione di una storia, non di chi la racconta, “A Dustland fairy tale” narra le avventure di Charlie e Robert, sgangherati cowboy casinisti ed impulsivi che prima agiscono e poi pensano a come uscire vivi dai numerosi guai in cui si cacciano.

Uno stile innovativo, che scardina la narrazione classica con un finale atipico per il noir. Questa è una precisa volontà di Colò che cerca da un lato di prendere spunto dai suoi autori preferiti, dall’altro vuole staccarsi dai modelli classici per affermare la propria identità facendo conoscere le sue idee fresche e nuove, proprie di chi è così giovane e si cimenta nella scrittura dall’età di 15 anni per pura passione.

Passione che nasce dalle letture e che può essere sintetizzata con la frase di Sthepen King “scrivere è dare e darsi felicità” senza mentire al lettore, ma narrando esclusivamente la storia così come nasce e si sviluppa nella testa dell’autore.

Tra prostitute dal grilletto facile, messicani iracondi e cadillac arrugginite, “A dustland fairy tale” (Montag editore- disponibile su internet o nelle migliori librerie friulane) vi trascinerà in un incubo polveroso che non si dissolverà che ai primi vagiti dell’alba.

Rudi Buset
rudi.buset@ildiscorso.it
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ESTATE NOVARESE: “INSOLITE NOTE” CON LE ATMOSFERE DI “TANGOCINCO”

Domani sera alle 21.30 nel cortile di Palazzo Vochieri.

La ricetta è semplice, ma proprio per questo affascinante: prendere la musica, scegliendo temi e atmosfere non consuete, collocarla in un angolo della città che merita di essere visto e conosciuto, costruire un palinsesto della serata che affianchi l’esecuzione musicale alla presentazione artistica e storica del luogo. È questo il “segreto” di “Insolite note”, una delle rassegne che costituiscono l’ossatura dell’Estate Novarese 2012, appena partita con successo. «Pensavamo – spiega l’assessore al sistema dei beni e delle attività  culturali – ad una chiave diversa con cui proporre una serie di concerti, e l’abbiamo trovata con Insolite Note. Un modo di ascoltare la musica valorizzando anche il palcoscenico». La rassegna parte domani, mercoledì 4 luglio, alle 21.30 nel cortile di Palazzo Vochieri in corso Cavallotti 4, la sede della biblioteca Civica Negroni. Uno spettacolo, quello che si prepara, che dà già in modo chiaro la “cifra” della rassegna. Di scena infatti, uno dei più interessanti gruppi che a livello nazionale si sono dedicati alla musica latinoamericana, e al tango in particolare. Una musica densa di emozioni e di colori. Come dicono i versi di una famosa canzone, il tango è rabbia, dolore, fede, assenza Il gruppo che arriva domani a Novara rappresenta una vera eccellenza. Il quintetto (Pamela Falconi – flauto; Nicoletta Bassetti – viola Giuliano Romagnesi – chitarra; Carmen Falconi – pianoforte; Gianluca Ravaglia – contrabbasso) da anni si dedica allo studio e all’esecuzione del tango rio platense, quello nato nelle due grandi capitali cresciute sulle rive del Rio De La Plata, Buenos Aires e Montevideo, facendone rivivere le tipiche atmosfere e suggestioni. Il gruppo, nato nel 2002, è costituito da artisti provenienti da esperienze musicali diverse, I diversi percorsi di formazione che vanno dal jazz alla musica classica permettono all’ensemble di affrontare il tango unendo l’approccio classico a quello più improvvisativo tipicamente jazzistico. Tangocinco esegue brani appartenenti alla tradizione del tango (Gardel, Stamponi, Troilo) e giunge ad esplorare il linguaggio del tango nuevo di Astor Piazzolla e di altri autori contemporanei. Il gruppo si è perfezionato, infatti, con il bandoneónista uruguayano di fama internazionale H. Ulises Passarella, con l’intenzione di avvicinarsi al tango in modo filologico e rispettoso del mondo che esso racconta. La scelta insolita di affidare la parte solista al flauto si deve alla volontà di riprodurre la formazione con la quale il tango ha preso vita sulle rive del Rio de la Plata. Nell’autunno del 2006 Tangocinco ha inciso il suo primo cd intitolato Ventana, con la preziosa partecipazione della cantante Giulia Maria Aruffo, la cui voce ha arricchito il lavoro del quintetto. Il cd include brani di tango tradizionali, brani di Piazzolla e Passarella; inoltre, in esso compare il contributo originale di Giuliano Romagnesi, grazie al quale il tango incontra il jazz e le sue atmosfere. Dal 2009 il gruppo collabora con la danzatrice Emilia Sintoni con cui ha realizzato la performance dal titolo Solotango in cui danza moderna e musica rioplatense si fondono con grande originalità e creatività. Sempre nel 2009 è nato il fruttuoso incontro con la voce del cantante, pianista, compositore argentino Mariano Speranza con cui il gruppo ha inciso nell’ottobre 2010 il secondo cd intitolato Aire. In quest’ultimo lavoro Tangocinco ha accolto ed elaborato in modo personale il tango, grazie soprattutto alle suggestioni del linguaggio jazz. Nel corso della serata, realizzata con la collaborazione dell’Atl della Provincia di Novara,  una guida specializzata che interverrà tra il primo e il secondo tempo del concerto, presenterà al pubblico la storia e le suggestioni del luogo dove il concerto si svolge. Scenario di questo primo appuntamento sarà, come detto, Palazzo Vochieri sede della biblioteca.

Lo spettacolo prende il via alle 21.30. L’ingresso è libero. In caso di maltempo saranno utilizzati gli spazi al coperto al piano terra della Biblioteca stessa. 

 




SEMIFINALEEEEEE

Cuore, grinta, determinazione, voglia e gioco!
Caratteristiche fondamentali per una vittoria meritata e costruita in tutti i 120 minuti ma concretizzatasi solo ai calci di rigore con un 4 a 2 finale dopo lo 0 a 0 dopo i minuti regolamentari e i supplementari.

La partenza sembra di buon auspicio per gli azzurri visto il palo di Pirlo dopo appena 3 minuti. L’Inghilterra però non sta a guardare e due minuti più tardi Buffon mantiene il punteggio sullo 0 a 0 con un miracolo su Johnson libero a centro area. Da qui per una ventina di minuti gli inglesi sembrano messi meglio in campo con la difesa italiana che si disimpegna al meglio in particolare su Rooney. Da metà tempo l’Italia si impadronisce del campo e va vicino al vantaggio in più occasioni in particolare con Balotelli, poco lucido, ma anche sfortunato in 3 occasioni e con Cassano su cui Hart ci arriva in due tempi.

La ripresa segue il copione del finale della prima parte con l’Italia che controlla senza molti problemi la gara, ma non riesce a sfruttare le diverse occasioni create: ci prova prima De Rossi e poi, in una triplice chance nella stessa azione, De Rossi, Balotelli e Montolivo ma gli inglesi si salvano. La gara prosegue con gli azzurri che dominano, con una rovesciata di Balotelli alta sopra la traversa da un lato, e dall’altra Young con un tiro alto di poco. La partita si avvia verso la fine con diversi cambi e un po’ di stanchezza che affiora. I 90 minuti si chiudono con un tiro di Damianti e un anticipo su Nocerino, ma anche con una rovesciata di Rooney a pochi secondo dal termine, finita alta sopra la traversa.

Il risultato non si schioda e si va ai tempi supplementari dove è ancora dominio azzurro sempre con Balotelli e con Diamanti che con un cross a tagliare centra il secondo palo italiano della partita. Nel secondo tempo supplementare è ancora Diamanti a farsi pericoloso ma la palla esce a lato.

Si va quindi alla lotteria dei calci di rigore. Ai gol di Balotelli risponde Gerrard. Al secondo tentativo azzurro però Montolivo tira fuori spaventando tutti i tifosi visto il gol del momentaneo vantaggio inglese firmato da Rooney. Pirlo non sbaglia con un pallonetto da brividi e grazie alla traversa di Young è 2 a 2. Nocerino è bravo a riportare in vantaggio l’Italia. Il risultato non cambia visto che Buffon blocca il rigore di Ashley Cole. Il rigore decisivo che fissa il risultato finale sul 4 a 2 è di Diamanti con un tiro preciso che spiazza Hart e ci porta alla semifinale dell’Europeo contro la Germania, vincitrice con il medesimo risultato, ma nel tempo regolamentare contro la Grecia, giovedì 28 giugno.

Rispettata la tradizione che vede gli azzurri in semifinale ogni 6 anni dal 1982 con alterne fortune.

Nell’altra semifinale, che si giocherà mercoledì 27 giugno, si affronteranno il Portogallo (vincente per 1 a 0 contro la Repubblica Ceca) e la Spagna che batte per 2 a 0 la Francia.

Rudi Buset

rudi.buset@ildiscorso.it

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I nuovi laboratori teatrali estivi della Cantina.

Con il mese di giugno partono i nuovi laboratori teatrali organizzati per il terzo anno consecutivo dall’Associazione Culturale la cantina in collaborazione con il Teatro Stabile La Contrada. I laboratori sono affidati nuovamente a Maurizio Zacchigna, Elke Burul e Ornella Serafini, attori della Contrada e insegnanti dell’Accademia Teatrale “Città di Trieste”. Forti dell’esperienza maturata sul palcoscenico e con gli studenti del “Corso per Allievi Attori” dell’Accademia, Zacchigna, Burul e Serafini presentano progetti diversificati, rivolti a chiunque voglia migliorare le proprie capacità espressive (in termini di recitazione, dizione e canto) e si rivolge tanto a coloro che hanno già qualche esperienza di teatro, quanto a chi non ha alcuna esperienza e potrebbe essere interessato a proseguire su questa strada o intenda anche solamente migliorare le proprie capacità espressive.

Maurizio Zacchigna foto©Pastrovicchio

Il primo a partire è Maurizio Zacchigna, con due corsi di recitazione articolati entrambi su 12 incontri della durata di tre ore ciascuno. Il primo laboratorio, “Ora ti porto dove dico io”, è dedicato ad un lavoro sul monologo e sulla narrazione, mentre il secondo corso, “Io siamo”, è incentrato sull’approfondimento della relazione con l’altro in scena. Non ci sono né limiti né fasce di età perché si vuole favorire il contatto tra persone di generazioni diverse dove ognuno possa portare, per condividerla, la sua sensibilità. “Ora ti porto dove dico io” si svolgerà da lunedì 4 a giovedì 28 giugno (ogni lunedì, martedì e giovedì dalle 18 alle 21); dedicato all’arte del monologo e della narrazione interpretata, Zacchigna utilizzerà racconti, fiabe, poesie e filastrocche dando a ciascuno il compito di trovare un suo modo per “incantare l’interlocutore” e condurlo in un mondo fantastico. Si insegnerà a giocare con la voce e con il ritmo per conseguire la necessaria capacità di alternare gli stati d’animo e le diverse personalità che popolano la storia che si vuole raccontare. Il secondo laboratorio, “Io siamo”, si svolgerà invece da lunedì 2 a venerdì 20 luglio (ogni lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 18 alle 21); questo secondo corso affronterà un aspetto cruciale dello stare in scena, ovvero la relazione tra i personaggi. Il proprio personaggio non nasce “da solo”, e questo fin dalla lettura collettiva di un testo, ma in un rapporto costante con l’interlocutore e l’ambiente scenico. L’attore non deve mai isolarsi in un “egocentrismo creativo”, deve saper ricevere lo stimolo altrui offrendo un ascolto “vero” e rispondendo ad un bersaglio altrettanto “vero”, perché il personaggio non vive dando solamente alle parole scritte un corpo e una voce per quanto armoniosi e modulati. La presenza o meno di questa “vita” in scena è tra i primi fattori che determinano la credibilità di un’interpretazione e, se raggiunta da tutti, la qualità stessa di uno spettacolo. Come si può dedurre, è un lavoro da fare insieme. Entrambi i laboratori si svolgeranno al Teatro dei Fabbri, in Via dei Fabbri 2. Per informazioni e iscrizioni ai laboratori di Maurizio Zacchigna: 349.7326834 – mzalab@gmail.com – http://mauriziozacchigna.jimdo.com

 

In concomitanza con il secondo laboratorio di Maurizio Zacchigna, nel mese di luglio partiranno altri due laboratori. Il primo è un corso avanzato di lettura espressiva tenuto da Elke Burul, “L’Io dialogante. La voce che racconta” (dal 3 al 26 luglio, ogni martedì e giovedì, dalle 18 alle 22).

Il secondo è un corso tenuto da Ornella Serafini su training, tecniche e creatività della “Voce cantata a teatro” supportato dal Counselling Espressivo Artistico, naturale prosecuzione del ciclo di laboratori che la cantante sta tenendo mensilmente da gennaio ad oggi (ogni mercoledì di luglio, dalle 18.30 alle 20.30).

Per informazioni e iscrizioni a tutti i laboratori teatrali: Teatro Orazio Bobbio (dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00) – 040.948471 / 948472 / 390613 – contrada@contrada.it.




“Campionati italiani di sci alpino Allievi e Ragazzi Tarvisio 2012”

Dopo l’apertura ufficiale di ieri, con la presenza delle massime Autorità e la consegna dei primi trofei ai vincitori dello slalom speciale, categoria Ragazzi, oggi si sono disputate due competizioni.

Lo slalom gigante “Ragazzi” si é tenuto, in un’unica manche, sulla pista Priesnig B, sempre sotto uno splendido sole che ha valorizzato ancor più la bellezza della montagne e foreste del comprensorio.

Al termine  della gara, con la cerimonia dei fiori sono saliti sul podio i nuovi Campioni italiani di slalom gigante – “Ragazzi”: in campo femminile ha vinto Carlotta Saracco (Comitato Alpi Occidentali – Equipe Limone) che ha preceduto la fortissima atleta di casa e neo campionessa italiana di slalom speciale di categoria, Lara Della Mea (Sci club Monte Lussari) e Giulia Tintorri (Comitato Emiliano – Sci club Riolunato). Per quanto riguarda il podio maschile, la vittoria e titolo nazionale sono andati a Davide Filippi (Comitato Veneto – Centro Vicenza) mentre al secondo posto si é classificato  Matteo Franzoso (Comitato Alpi Occidentali – Sci club Sestriere) ed al terzo posto si é piazzato il gardenese Alex Vinatzer (Comitato Alto Adige).

Sul Monte Lussari, la parte alta della pista Artico Di Prampero ha invece ospitato il Supergigante “Allievi” che ha visto trionfare, in campo femminile Laura Pirovano (Comitato Trentino – Agonistica Campiglio), al secondo posto e terzo due gardenesi Nadia Delago e Giulia Demetz (Comitato Alto Adige). Il podio maschile invece ha visto laurearsi Campione nazionale, Mattia Trulla (Comitato Veneto – Centro Vicenza) davanti all’altoatesino Hugo Mittermar, secondo (ASC Olang) e Marco Biasci, terzo (Comitato Toscano – Sci club Val di luce).

Come da programma, tutte le premiazioni ufficiali si svolgono nel tardo pomeriggio in Piazza Unità a Tarvisio.

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Per maggiori info: www.sciclub70.com




IL FREDDO SIBERIANO NON CI LASCIA….

Continua l’ondata di freddo siberiano in tutta Italia, e secondo le previsioni meteo ne avremo ancora per tutta la settimana. Comunque anche con il freddo si trova lo  spunto per approfittare ed eseguire  belle scarpinate all’aria aperta e tanta voglia di mostrare l’amore  per la natura.

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Durante una breve visita a Cividale del Friuli, ho colto dei suggestivi paesaggi,  incontrati ieri durante una passeggiata in bici e ho immortalato qualche immagine per comunicare a tutti noi la sensazione del freddo e nello stesso tempo di bellezza che nonostante tutto il “generale inverno” regala con la sua testardaggine ed i suoi capricci… Spero che anche voi guardando queste foto lascerete il tepore del calduccio domestico e vi lancerete nei magnifici paesaggi che il gelo sa creare.

 

foto by Dario FURLAN




FRANCO CINELLI VINCE LA 34^CIVIDALE-CASTELMONTE

Cinelli (centro) vincitore della 34^ Cividale - Castelmonte con Gazziero2° (a sinistra) e Nalon 3° (a destra)

E’ Franco Cinelli su Lola B99/50 il vincitore della 34^ Cividale – Castelmonte. Il forte driver Pistoiese, che non ha dato fondo a tutta la potenza della sua vettura, nettamente superiore alle altre, ha fatto fermare il cronometro a 6:43.09.
Stefano Ramon Gazziero co la sua  Reynard Nippon, deve accontentarsi del secondo posto in 6:53.05, anche perchè protagonista di una rottura del motore avvenuta a cento metri dal traguardo che ha però oltrepassato di slancio, classificandosi comunque secondo assoluto.  Un altra Lola B99/50 anche al terzo posto, quella guidata da Marietto Nalon chiude bene la stagione classificandosi con il tempo di 6:55.85, miglior risultato di sempre alla Cividale – Castelmonte per lui.
Ai margini del podio si piazza l’austriaco Hermann Waldy (Lola B06/51), in 7:00.27, seguito, in quinta posizione, dal fagagnese Gianni di Fant (Porsche 997 Gt3) in 7:05.55. Sesto Andreas Marko (Audi A4), staccato di soli 7 centesimi da Di Fant, in 7:55.62.
Tra le auto storiche si aggiudica il gradino più alto del podio Franco Cremonesi (Osella Pa/9) in 7:38.48, precede il cividalese Rino Muradore, che con la sua Ford Escort Rs segna un ottimo crono totale, chiudendo le due manches in 7:51.77. Si classifica terzo, sempre con una Ford Escort Rs, il pilota austriaco Max Lampelmaier, in 7:54.27.

La Mitsubishi di Peter JURENA

Nel gruppo E3 (Coppa Csai E3) affermazione per il trevigiano Andrea Biasiotto (Bmw M3), con un tempo di 7:36.66, che precede Alberto Feragotto ( Renault Clio Williams), secondo in 7:49.33, e Christian Ronchi (Renault Clio Williams), portacolori della Scuderia Red White, terzo in 8:00.71.
Sfortunata la gara di Morris Grudina che, autore del secondo miglior crono nella prima manche, nella seconda manche, è protagonista di una toccata alla chicane che lo condiziona nel prosieguo della salita, termina così con un tempo di quasi venti secondi più alto rispetto alla prima, chiudendo in settima posizione.
La cronoscalata si è svolta in maniera regolare, poche e brevi le interruzioni  nelle due manches, assorbite rapidamente grazie all’ottima organizzazione della Scuderia Red White, ed è terminata verso le ore 16.00.
E’ il sole di una tiepida giornata di autunno, che accompagna le premiazioni dei protagonisti di questa 34^ edizione della Cividale – Castelmonte, a chiudere questa classica gara di velocità in salita, che ha ricambiato l’ottima affluenza di pubblico accorso sulla strada che porta al Santuario di Castelmonte con un grande spettacolo.

La KTM X-BOW

Carlo Liotti

carlo.liotti@ildiscorso.it

Fotografie di Dario Furlan

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LETTURE IN CORTE : 16 agosto in corte Morpurgo

Eccezionalmente alle 18,00PROSEGUE IL VIAGGIO NEL MONDO DI NIEVO Il rodato duo formato da Angela Felice e Paolo Patui continua nella lettura de “Le Confessioni d’un Italiano” Ospite del secondo appuntamento Francesca Tamburlini, responsabile della sezione Manoscritti e rari della Joppi Dopo un esordio che ha confermato la presenza di una nutrita schiera di fan, martedì 16 agosto in corte Morpurgo, straordinariamente alle 18, tornano, con una nuova puntata, le “Letture in Corte”, uno degli appuntamenti più attesi del palinsesto di UdinEstate. Riprende così il viaggio nell’universo di Carlino Altoviti, protagonista del grande capolavoro al centro del programma di quest’anno, quel “Le Confessioni d’un Italiano”, che Ippolito Nievo, giovane e geniale autore,  scrisse in pochi mesi, dal 1857 al 1858. Ospite del secondo appuntamento sarà Francesca Tamburlini, responsabile della sezione Manoscritti e rari della biblioteca civica Joppi di Udine, che proprio quest’anno ha curato l’allestimento di una mostra dedicata a Ippolito Nievo e ospitata fino al 30 maggio dal museo Etnografico. L’esposizione, intitolata “Io nacqui Veneziano… e morrò per la grazia di Dio Italiano. Ippolito Nievo negli scritti autografi verso l’Unità d’Italia”, ha attinto anche dalla ragguardevole raccolta di documenti nieviani conservati dalla biblioteca civica di Udine, gestita proprio dall’esperta Francesca Tamburlini. Ad accompagnare il pubblico nell’affascinante viaggio nel mondo di Nievo saranno come sempre Angela Felice e Paolo Patui. Il rodatissimo duo intervisterà l’ospite di questo secondo appuntamento riprendendo poi la lettura dal quinto capitolo del libro, che vede passare Carlino dall’infanzia alla maturità mentre anche il mondo intorno a lui cambia con l’arrivo di Napoleone e la fine della rivoluzione francese. Eccezionalmente questo secondo appuntamento è stato anticipato alle 18, per evitare sovrapposizioni con l’attesa partita di Champions League tra Arsenal e Udinese, in programma alle 20.45. Gli altri due appuntamenti con le “Letture in Corte” torneranno all’orario canonico delle 21 e avranno come ospiti il giornalista Paolo Medeossi, il 22 agosto, e il saggista Angelo Floramo, il 29 agosto. L’ingresso alle serate è libero fino ad esaurimento posti e in caso di maltempo verranno spostate in sala Ajace. Per informazioni: PuntoInforma 0432 414717.

LA REDAZIONE




SECONDO CONCERTO CHITARRA PER UDINE ESTATE

Matteo Bernetti Evangelista, uno dei più interessanti solisti italiani della nuova generazione, si esibirà su musiche di J. Dowland, F. Tarrega, A. Barrios, E. Pujol e J. W. Duarte

Secondo appuntamento martedì 7 giugno con il Festival Internazionale di Chitarra Classica Ferdinando Sor, con il giovanissimo Matteo Bernetti Evangelista, che si esibirà in sala Ajace alle 20.30. Considerato fra i più interessanti solisti italiani dell’ultima generazione, Evangelista presenterà un programma di estremo virtuosismo su musiche di J. Dowland, F. Tarrega, A. Barrios, E. Pujol e J. W. Duarte.

Nato nel 1982 a Fermo, ha iniziato a 12 anni lo studio della chitarra sotto la guida di Claudio Marcotulli presso il Conservatorio ‘G.B. Pergolesi’ della sua città, debuttando a 16 anni come solista al fianco dell’orchestra sinfonica del conservatorio e diplomandosi nel 2004 con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Ha proseguito gli studi all’Ecole Normale de Musique “A. Cortot” di Parigi con Alberto Ponce, ottenendo nel 2005 all’unanimità la “licence Supérieure d’Execution Musicale”. Contemporaneamente si è perfezionato con Betho Davezac, Marco Socias, Pavel Steidl e David Russell.

Vincitore di importanti concorsi internazionali, fra cui il V concorso chitarristico “Città di Castelfidardo”, il XIV concorso chitarristico “Emilio Pujol” di Sassari e il IX concorso chitarristico “Villa de Petrer”, si è esibito in Italia, Francia, Spagna e Germania. Ospite di importanti festival quali il “Festival della chitarra” di Pordenone, “L’ora della Musica” di Reggio Emilia, il Festival dell’Arts Academy di Roma, il Festival “Roberto Fioravanti” di Prato, “Semana della Guitarra” di Madrid, svolge un’intensa attività concertistica che spazia dal recital solistico, alla musica da camera e ai concerti per chitarra e orchestra.

Recentemente è stato vincitore del premio Internazionale Ferdinando Sor e Città di Udine Carla Minen. Il XXVIII Festival Internazionale di Chitarra Classica, rassegna prestigiosa di giovani talenti inserita nel calendario di Udinestate 2011 organizzata dal Comune, si concluderà mercoledì 8 giugno, con l’esibizione del duo spagnolo Manuela Puente e Javier Somozoa. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.




Paparotti di nuovo campione dei borghi di Cussignacco

La seconda edizione del rinnovato Torneo dei borghi di Cussignacco vede la vittoria dei “mulìns di Paparòt” per il secondo anno consecutivo. Dopo le sei partite dei due gironi e la finale per il terzo posto vinta dal “bòrc dal comun” è stata disputata la finalissima. Paparotti e Baldasseria si sono affrontate a viso aperto e con una buona dose di agonismo, il Paparotti si è portato sul 3-1 nel primo tempo con il contributo del suo numero 10 “Tonino”, autore di alcune belle giocate ed un gol. Nel secondo tempo si è vista la reazione del Baldasseria che, dopo una bellissima traversa, ha ottenuto il pareggio con due gol in pochi minuti conditi dagli applausi del numeroso pubblico per il coraggio e la dedizione dimostrata, dopo qualche azione il 7 del Paparotti ha conquistato con esperienza un fallo a metà campo: punizione micidiale con deviazione fortuita che inganna il e 4-3. Il Baldasseria cerca di compiere una nuova rimonta ma il Paparotti colpisce in contropiede con la seconda rete del suo numero 10, su assist del 7 : 5-3 ed il Torneo dei borghi rimane al Paparotti.

Cussignacco SUD-Cussignacco NORD  0-6
Cussignacco CENTRO-S.Ulderico          4-4
Cussignacco SUD-Baldasseria                 4-6
Paparotti-Cussignacco CENTRO            8-4
Baldasseria-Cussignacco NORD             3-0
Paparotti-S.Ulderico                                  5-1
TERZO Posto: Cussignacco Centro
PRIMO POSTO:

Paparotti-Baldasseria                             5-3

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