RIUSCITISSIMO IL GRANDIOSO EVENTOFLASH MOB

IERI  SERA A UDINE PER “BIANCO&NERO”  RIUSCITISSIMO IL GRANDIOSO EVENTOFLASH MOB CHE HA APPASSIONATO LE PRINCIPALI CAPITALI DEL PIANETA: UNA CENA PIC-NIC IN BIANCO IN UNA LOCATION TOP SECRET FINO ALL’ULTIMO RIVELATASI INFINE IN PIAZZA SAN GIACOMO

 E’ stato Stephane Pompougnac, il super dj francese ideatoredella celebre serie chillout “Hotel Costes”, lo speciale ospite musicale della serata già sold out: andati letteralmente a ruba i 190 tavoli disponibili

Un colore, bianco. Un luogo, top secret fino all’ultimo. Un super dj internazionale per l’ambientazione musicale. Una regola, seguire le regole. Il risultato: assicurato. Ecco la costellazione di DI PUNTO IN BIANCO, il grandioso evento flash mob che ha appassionato le principali capitali del pianeta e che ha trasformato la serata di mercoledì 5 settembre a Udine nel più accattivante modo per divertirsi e restare stupiti. L’originale e innovativo evento, fiore all’occhiello del programma degli intrattenimenti di “BIANCO&NERO 2012”, è stato  un appuntamento veramente esclusivo che ha  segnato il sold out con i 190 tavoli disponibili andati letteralmente a ruba.    Ideata e organizzata dall’agenzia udinese Emporio Adv, con la sponsorizzazione di Cavò, Allevamento Il Girasole, Birra Gjulia, Manpower, Saita Viaggi, Dok Dall’Ava, Zoo Marine, Luna Blu Parking by Frappa e CDA, DI PUNTO IN BIANCO è una cena “fai da te” all’aria aperta che si è  svolta in un’affascinante location del centro di Udine tenuta segreta fino a poche ore prima dell’inizio: le cui coordinate comunicate via e-mail e/o sms a tutti i partecipanti che si sono iscritti si sono realizzate in piazza San Giacomo.

[ Queste alcuni fasi dei preparativi della serata con foto di Dario Furlan :]

     

 

 

 

 

 

 

 

 

A metà fra un gala dinner e un pic-nic all’aria aperta, DI PUNTO IN BIANCO è stata l’occasione, a partecipazione completamente gratuita, per trascorrere assieme una serata unica all’insegna del divertimento e dell’originalità. Un pizzico di sana follia e internazionalità sono gli ingredienti tutti da assaporare, per divertirsi assieme, nel corso di una insolita cena “in bianco” nel cuore di Udine, accompagnata dalla musica del super dj francese STEPHANE POMPOUGNAC, ideatore e realizzatore della celebre serie chillout “Hotel Costes”. L’orario d’inizio della cena era fissato per le ore 20:00, ma  già verso le ore 19:30 i parrtecipanti erano sul posto per avere il tempo di organizzare adeguatamente il proprio spazio.  Le regole da seguire per l’imperdibile appuntamento erano poche e ben precise: preparare il necessario per la mise en place, portandosi oltre al cibo i piatti in ceramica (plastica era  vietata), i bicchieri in vetro, un tavolino, una tovaglia bianca, le sedie pieghevoli e i sacchi per l’immondizia, infatti era a  cura dei commensali sparecchiare e recuperare tutte le masserizie, senza lasciare neanche una briciola. Ultima e fondamentale regola: l’abbigliamento dei partecipanti doveva essere rigorosamente in bianco.  “BIANCO&NERO 2012”, organizzata dall’Associazione Bianco e Nero in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Udine, con la sponsorizzazione di Fondazione Crup, Provincia di Udine – Terra dei Patriarchi, Camera di Commercio di Udine e Pilosio, è la prestigiosa rassegna artistico culturale dal respiro internazionale che a Udine sta amalgando sapientemente diverse forme d’arte in un unico straordinario contenitore per appassionati esteti, d’arte come di musica, di fotografia come di alta culinaria. Il programma di “BIANCO&NERO 2012” è consultabile sul sito www.biancoeneroudine.com

 Per maggiori informazioni sulla cena evento DI PUNTO IN BIANCOwww.dipuntoinbianco.udine.it

Per maggiori informazioni su BIANCO&NERO www.biancoeneroudine.cominfobiancoenero@gmail.com

Ufficio stampa BIANCO&NERO: Luigi Vignandopressbiancoenero@gmail.com – tel. +39 348 9007439




PIAZZA MATTEOTTI PRONTA ENTRO PASQUA

“Il cantiere di piazza San Giacomo non solo sta rispettando i tempi, ma con la chiusura di tutto il plateatico nei prossimi giorni riusciremo a completare l’intervento entro Pasqua”. L’assessore alla Gestione urbana Gianna Malisani precisa così le tempistiche relative alle opere di riqualificazione di piazza Matteotti. “Nonostante il rallentamento dei lavori causato dal freddo all’inizio dell’anno – sottolinea Malisani –, grazie all’impegno delle imprese appaltatrici abbiamo recuperato e infatti puntiamo a chiudere l’intervento entro la prima settimana di aprile, sperando che il tempo si mantenga bello. Basti pensare che abbiamo aperto il cantiere all’inizio di ottobre e che il bando prevedeva 180 giorni di lavori”.  Nel corso di un vertice che si è svolto oggi 13 marzo l’amministrazione comunale ha concordato con Confcommercio e Confesercenti la chiusura di tutto il plateatico per completare gli ultimi lavori tra il 19 marzo e il 6 aprile. “Per ultimare l’intervento c’è bisogno di chiudere tutto il plateatico, compresi i gradini di accesso, che devono essere restaurati – spiega Malisani –. Un sacrificio che abbiamo chiesto a commercianti ed esercenti per restituire la piazza a tutta la città al termine di un accurato lavoro di restauro per i giorni delle festività pasquali”. Soddisfazione viene espressa dall’associazione di categoria dei commercianti. “Non possiamo che prendere atto con soddisfazione dell’impegno preso formalmente dall’assessore – commenta da parte sua il presidente mandamentale di Confcommercio Udine Giuseppe Pavan –, lo stesso impegno manifestato dal vicesindaco Enzo Martines in un recente incontro promosso dalla nostra associazione con i commercianti della piazza. L’auspicio è che davvero entro Pasqua si arrivi a una riapertura di un’area fondamentale per Udine e le sue attività emporiali e di pubblico esercizio, viste le difficoltà affrontate in questi mesi di perdurante crisi economica”.  Anche questa settimana nella parte sud del plateatico proseguiranno le opere di rimozione, sabbiatura e restauro delle lastre. Da lunedì 19 marzo si procederà con la completa chiusura del plateatico per permettere, oltre al recupero delle lastre, anche una pulizia approfondita dell’intera area. Dal 26 marzo al 6 aprile si completeranno infine gli ultimi interventi, in particolare sugli scalini di accesso al plateatico, che saranno oggetto di opere di pulitura e stuccatura. “È chiaro che non si tratta di una semplice ristrutturazione – sottolinea Malisani – bensì di un restauro sottoposto al controllo da parte della Soprintendenza alle Belle Arti, che permette quasi esclusivamente il recupero delle antiche lastre di pietra con sostituzioni limitate agli elementi irrecuperabili. Per questo motivo la gran parte dell’intervento avviene in laboratorio e non sul posto. Ecco perché – conclude Malisani – la presenza della manodopera nel cantiere è limitata alle operazioni di rifacimento del sottofondo”.