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Assegnati nuovi gradi al personale di Polizia Municipale

Con una formale cerimonia che si è  svolta nella sede del Comando il Comandante della Polizia Municipale   Pordenone-Roveredo in Piano dott. Arrigo Buranel,  ha assegnato i distintivi di grado ad una trentina di agenti del Corpo. Un avanzamento di carriera – ha commentato l’assessore  Flavio Moro – che  conferma  la crescita professionale  del personale e che richiede  un aumento di responsabilità, pur già elevato  verso  la città e la comunità.  E proprio per manifestare l’importanza che attribuisco all’impegno e al lavoro svolto – ha proseguito- ho voluto  mantenere il mio ufficio  nella  sede  del comando di Polizia Municipale  per  significare la vicinanza  dell’Amministrazione a questo importante servizio. Sono stati attribuiti venticinque gradi di maresciallo capo, tre di maresciallo ordinario, tre di maresciallo e due di agenti scelto,  ma come ha precisato l’assessore  gli agenti continueranno a lavorare sul territorio, per il controllo, la vigilanza e la tutela della sicurezza .




Polizia Municipale di Udine: 145 anni vigili sulla città

Sotto la Loggia del Lionello oggi, 3 ottobre 2011, sono stati celebrati i 145 anni dalla fondazione del Corpo di Polizia Municipale di Udine. Alla presenza delle autorità locali, il comandante Giovanni Colloredo ha aperto la cerimonia con un discorso intriso di riflessioni sui valori del Corpo e di dati riferiti al primo semestre 2011 e all’anno 2010.

Nel dettaglio il primo semestre 2011 sono state accertate 16.915 violazioni rispetto alle 27.263 dell’intero 2010 grazie ad una diversa organizzazione degli agenti.

Per quanto riguarda gli accertamenti di divieto di sosta nei primi sei mesi del 2011 sono stati attorno ai 5.500 da parte degli ausiliari della sosta di Ssm che operano in stretta collaborazione con il comando. Da un’analisi del primo semestre, inoltre, balza all’occhio un aumento delle violazioni della segnaletica stradale, 1.194 nel primo semestre 2011, contro le 1.298 dell’intero 2010. Un dato che, evidentemente, conferma la particolare attenzione che è stata data al controllo del traffico. A questo riguardo sono stati rilevati, sempre da gennaio a giugno di quest’anno 76 casi di mancato rispetto precedenza (159 nel 2010), 58 per l’uso del cellulare alla guida (86 nel 2010), 61 per mancata copertura assicurativa (116 nel 2010), 21 per guida sotto l’effetto dell’alcool (54 nel 2010).
Il comandante ha poi annunciato l’avvio di corsi, rivolti ai cittadini italiani e stranieri residenti in città, sul codice della strada l’imminente acquisizione di 11 nuovi mezzi ed una nuova stazione mobile che miglioreranno il servizio sul territorio da parte degli agenti.

Il successivo intervento del Sindaco Furio Honsell ha messo in rilievo le qualità della Polizia Municipale di Udine, modello di organizzazione e professionalità. Il primo cittadino ha continuato ribadendo la centralità del Corpo per l’amministrazione comunale definendolo un baluardo dell’educazione civica e garante della qualità della vita nella città.

Nel corso della cerimonia il sindaco Honsell e il comandante della Polizia Municipale, Giovanni Colloredo, hanno consegnato dei riconoscimenti a due agenti di Udine distintisi per motivi di servizio. L’amministrazione comunale ha voluto premiare con una targa ricordo e una pergamena Manuela Del Zotto, che nel lontano 1973 è stata la seconda vigilessa a essere assunta nei corpi della polizia municipale in Italia. All’agente Del Zotto, in servizio per il Comune di Udine fino a poche settimane fa prima di andare in quiescenza, è stato conferito il riconoscimento “per lo spirito di servizio e per le apprezzate doti umane di attenzione e disponibilità nei confronti delle istanze e dei bisogni del cittadino”. Gli apprezzamenti dell’amministrazione comunale sono andati anche al tenente Giancarlo Livera, in servizio per il Comune di Udine dal 1993. Attualmente responsabile dell’unità organizzativa Attività sul territorio, Livera è stato premiato “per lo spirito di servizio, per la esemplare disponibilità, per l’attenzione nei confronti di tutti i colleghi collaboratori, dei cittadini e per il lavoro svolto per la città di Udine”.


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NOVARA: VIABILITÀ E PARCHEGGI ALLO STADIO!BUONA LA PRIMA

La partita con l’Inter, primo vero impegno casalingo del Novara nella stagione del ritorno in serie A è stato un banco di prova superato egregiamente non solo per i ragazzi di Tesser, ma anche per la macchina organizzativa messa in campo dal Comune di Novara. La Polizia Municipale, che ha gestito con le forze dell’ordine il complesso dispositivo di regolazione dell’afflusso degli oltre 17.000 tifosi che hanno raggiunto lo stadio Piola, considera positivo il risultato di questa prima prova sul campo. «Non ci sono stati problemi particolari – commenta il comandante della Polizia Municipale Paolo Cortese – a dimostrazione che tutto il lavoro preparatorio fatto dall’amministrazione ha ottenuto gli obiettivi prefissati. In primo luogo ha funzionato il messaggio “culturale”: i tifosi hanno capito l’importanza di ridurre il più possibile il numero dei veicoli nelle immediate vicinanze dello stadio e si sono comportanti di conseguenza, organizzandosi per venire alla partita utilizzando la bicicletta o i mezzi pubblici, dando vita a forme spontanee di car pooling (più persone con la stessa auto), utilizzando i parcheggi liberi nelle aree esterne, in particolare il piazzale del centro commerciale San Martino. Sono state efficacemente gestiti anche gli imprevisti, ad esempio il gruppo di qualche centinaio di tifosi interisti che, arrivato alla stazione ferroviaria, ha deciso di raggiungere lo stadio a piedi: sono stati scortati e non ci sono stati problemi particolari». «Sottolineo – prosegue Cortese – la positività di alcune scelte fondamentali: la pedonalizzazione completa di via Patti e di una parte del piazzale dello stadio ha consentito l’afflusso e il deflusso dei tifosi in condizioni di massima sicurezza. Così come la scelta di deviare sulla tangenziale il traffico proveniente da Vercelli e non diretto allo stadio ha alleggerito la pressione su Corso Vercelli ed ha evitato intasamenti» «Soprattutto – conclude il comandante – tengo a sottolineare come l’aver applicato norme e prescrizioni con la giusta dose di intelligente flessibilità, così come auspicato dal sindaco e dalla amministrazione, abbia consentito di mantenere un clima di serenità generale». Molto soddisfatto il sindaco  Ballarè: «Tutto ha funzionato bene – commenta – perché nulla è stato lasciato al caso o all’improvvisazione. Ci siamo impegnati molto per garantire sicurezza e tranquillità, e mi sembra che nessuno possa lamentarsi. Certo, come qualsiasi cosa, anche questo tipo di organizzazione è migliorabile, e siamo già al lavoro per introdurre i correttivi ulteriori che saranno ritenuti necessari. Questo è il risultato del dialogo che abbiamo aperto con i cittadini, secondo il nostro modo di operare, improntato alla trasparenza e alla collaborazione». «Voglio ringraziare – conclude il sindaco – soprattutto la Polizia Municipale per l’impegno straordinario e la dedizione con cui ha svolto il proprio servizio. Un grazie anche alla Sun per la collaborazione e la disponibilità».

Dal corrispondente per la Redazione