FRANCO BATTIATO IL 24 GENNAIO

Da gennaio 2013 in tour nelle principali città italiane: giovedì 24 gennaio a Udine l’unico appuntamento in Friuli Venezia Giulia

Da  ottobre  ormai  in radio e nei negozi digitali spopola  “Passacaglia”, il primo singolo estratto da “Apriti Sesamo” dell’attesissimo album di inediti del Maestro FRANCO BATTIATO . Composto dallo stesso Battiato su testo scritto a quattro mani con Manlio Sgalambro, il brano è un libero adattamento della composizione classica “Passacaglia della vita” del sacerdote e compositore seicentesco Stefano Landi, uno dei progenitori dell’opera e autore de “La morte d’Orfeo” considerata tra i primi importanti melodrammi italiani. Una breve curiosa anticipazione del primo singolo “Passacaglia” è già disponibile sul canale YouTube (francobattiatomusic) del Maestro siciliano con una clip della durata di un minuto e 44 secondi. FRANCO BATTIATO dal gennaio 2013 sarà in tour nelle principali città italiane: in Friuli Venezia Giulia è fissato per giovedì 24 gennaio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine l’unico atteso concerto, organizzato da Azalea Promotion in collaborazione con il Comune di Udine, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine e International Music. “Apriti Sesamo Live” sarà anche il primo tour italiano a poter utilizzare la nuova applicazione Passbook integrata nei telefonini o iPad con sistema operativo Apple di ultima generazione. I biglietti per la nuova tournee, già disponibili dal 10 ottobre scorso sono aquistaabili  per  il  CONCERTO DEL 24 GENNAIO 2013 A UDINE: presso  Azalea Promotion tel. +39 0431 510393 – www.azalea.itinfo@azalea.it  Teatro Nuovo Giovanni da Udine tel. +39 0432 248418 – www.teatroudine.itbiglietteria@teatroudine.it




ENNIO MORRICONE:“TEN – 2002/2012 DIECI ANNI DI CONCERTI”

 

SABATO 8 SETTEMBRE 2012 – UDINE, Piazza Primo Maggio

Apertura porte ore 19:30 – Inizio spettacolo ore 21:00

 

 

 

Il 28 settembre 2002 haavuto inizio, di fatto, una nuova vita artistica per il Maestro ENNIO MORRICONE: il primo concerto all’Arena di Verona, ovvero il luogo più grande fino a quel momento, dove il Maestro avesse mai diretto la sua musica dal vivo. Da allora a oggi altre città e altre venue hanno potuto godere della musica di ENNIO MORRICONE. Oltre 200 i concerti realizzati in tutto il mondo: dal primo storico concerto nella sala dell’Assemblea Generale dell’ONU a New York, passando perla Royal Albert Hall di Londra e il Teatro del Popolo sulla Piazza Tienanmen di Pechino, al Teatro alla Scala di Milano, a Piazza San Marco a Venezia, a Mosca, San Pietroburgo, Kiev, Messico, Cile, Corea del Sud, Giappone, Spagna, Ungheria, Marocco, Australia,…Tutto è partito da quella sera del 2002. Oggi, a dieci anni da allora, finalmente si è riusciti a perfezionare un progetto di concerti “seriale” in Italia: TEN – 2002/2012 DIECI ANNI DI CONCERTI e, naturalmente, anche in questa occasione tutto parte dall’Arena di Verona (già sold out da settimane), con una specialissima ed esclusiva anteprima in programma domani sabato 8 settembre (apertura porte ore 19:30, inizio concerto ore 21:00) in Piazza Primo Maggio a Udine inserita nel programma di “BIANCO&NERO”, la prestigiosa rassegna culturale, realizzata in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Udine, con la sponsorizzazione di Fondazione Crup, Provincia di Udine – Terra dei Patriarchi e Camera di Commercio di Udine, che nella prima decade di settembre ha proposto nella città friulana alcune tra le massime espressioni italiane e internazionali di arte, fotografia, cultura e si concluderà domenica 9 settembre con il 5° Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro, organizzato dall’Accademia Nico Pepe all’Ex Oratorio del Cristo in Largo Ospedale Vecchio, con ospite d’onore il celebre attore Giuseppe Battiston. Domani sera il grande Maestro sarà accompagnato sul palco da due straordinarie formazioni: l’Orchestra Roma Sinfonietta, costituitasi nel 1993, che nel mondo esegue al meglio per la lunga collaborazione con Morricone le sue musiche sia dal vivo che in studio e il Coro Lirico Sinfonico di Verona diretto dal Maestro Giovanni Andreoli per un totale di oltre 160 elementi chiamati a proporre alcune tra le innumerevoli composizioni che hanno entusiasmato ed emozionato milioni di persone in tutto il mondo. I biglietti (prezzi a partire da 52 euro) per l’esclusiva anteprima sono ancora disponibili nei punti vendita autorizzati e dalle ore 19:00 di sabato 8 settembre si potranno acquistare direttamente alla cassa posizionata all’ingresso di Porta Manin. La rassegna “BIANCO&NERO 2012” è organizzata dall’Associazione Bianco e Nero in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Udine, con la sponsorizzazione di Fondazione Crup, Provincia di Udine – Terra dei Patriarchi e Camera di Commercio di Udine.

Il programma di Bianco&Nero è consultabile sul sito www.biancoeneroudine.com

 UFFICIO STAMPA BIANCO&NERO 2012:

Luigi Vignandopressbiancoenero@gmail.com – tel. +39 348 9007439




L’erotismo di Oberdan Baciro, il romanzo di Lelio Luttazzi : Trieste 18 mag ore 18, Casa della Musica


– Uscito postumo lo scorso aprile per Einaudi – sarà presentato da Alessandro Mezzena Lona, caporedattore delle pagine culturali del quotidiano Il Piccolo. Interverranno la moglie del Maestro, Rossana, e il coordinatore di Casa della Musica – Gabriele Centis.

Dopo il seguitissimo intervento, domenica 29 aprile a “Che tempo che fa”, il format televisivo condotto da Fabio Fazio su Rai 3, Rossana Luttazzi racconta al pubblico di Trieste, a Casa della Musica / Scuola di Musica 55 la recente pubblicazione Einaudi L’erotismo di Oberdan Baciro: il volume, firmato dal grande Maestro Lelio Luttazzi, e portato alla luce dal suo archivio proprio da Rossana, verrà presentato venerdì 18 maggio, alle 18, all’auditorium della struttura triestina. L’incontro, che sarà introdotto da Gabriele Centis, coordinatore di Casa della Musica, vedrà dialogare con Rossana Luttazzi il giornalista, caporedattore delle pagine culturali de Il Piccolo, Alessandro Mezzena Lona. Accanto agli interlocutori anche Marco Ballaben, pianista triestino che ha suonato accanto al Maestro fin nelle sue ultime performance. È un romanzo che non manca di stupire, quello che Rossana ha restituito alla storia, e ha portato come patrimonio alla Fondazione Lelio Luttazzi, istituita a Trieste dopo la scomparsa del Maestro.  Così cita la scheda di presentazione dell’editore: “Pensate al re italiano dello swing. Immaginatelo al pianoforte, mentre duetta con Sylvie Vartan sulle note di Chi mai sei tu, o accompagna Mina in Una zebra a pois. Mettete a fuoco la postura e i gesti, l’aria signorile, l’ironia composta nella voce. Pensate ancora ai modi aristocratici,e a quell’indolenza oblomoviana che era la sua dichiarata aspirazione, il suo modo per sentirsi libero. Bene. Adesso dimenticatevi tutto. Perché a dispetto della sua immagine da gentiluomo d’altri tempi che suonava con lo smoking e la gardenia all’occhiello, il Luttazzi scrittore si rivela a dir poco spudorato. Comicità scatenata e scatenato erotismo: ecco i due binari su cui corre velocissima la cronaca della (breve) vita di Oberdan Baciro, vissuto quanto il fascismo e morto per distrazione. Figlio unico di madre vedova, devotissima a Dio e al Duce, il piccolo Oberdan è uno di quei rari esseri umani il cui destino si manifesta già nell’infanzia piú tenera. D’altra parte, «quando le cose debbono accadere, non solo accadono, ma precipitano”. Ma la figura di Oberdan è molto di più dello specchio di un’infanzia turbata: attraverso gli aneddoti, gli episodi di cui si rende protagonista, i contesti sociali e umani cui Baciro si rapporta, emerge una realtà di confine dalle grandi contraddizioni, una visione maledettamente ironica di un infelice periodo storico; ironica, e per questo ancora più severa e niente affatto superficiale. Un destino beffardo che ha ragion d’essere solo in una zona di confine, come quella triestina; una leggerezza tragica che segna i paradossi  e le confusioni del periodo bellico.  Non basta, dunque, la sola chiave di lettura goliardica, per questo cimelio di Luttazzi: è d’obbligo parlarne come di un testo che raduna intelligenza, ribellione, capacità critica, eleganza e spudoratezza di grande stile.  Rossana Luttazzi, durante l’incontro, vorrà quindi generosamente condividere con il pubblico la sua esperienza personale di moglie e di compagna dei percorsi artistici del Maestro, attraverso questa recente pubblicazione che si unisce al già cospicuo nucleo di materiali oggi gestiti dalla Fondazione Lelio Luttazzi.

 




CORALE SAN MARCO, SI RINNOVA L’APPUNTAMENTO DEL NATALE IN CHIAVRIS

Venerdì 23 dicembre alle 20.45 alla chiesa di San Marco

Si rinnova, venerdì 23 dicembre alle 20.45 presso la chiesa  di San Marco in Chiavris, il tradizionale appuntamento con la  musica  di  Natale. La Corale San Marco di Udine, in collaborazione con la 7^ circoscrizione, si ripresenta, infatti al suo pubblico con un programma  di musica dedicato al Natale, tra brani della  tradizione  italiana accompagnati dalle più famose carols europee e spirituals. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.  La corale San Marco nasce ufficialmente nel 1974 con lo scopo principale di animare   le   liturgie presso  l’omonima  parrocchia,  grazie  all’idea dell’allora  direttore  don  Gastone  Candusso.  La passione per il canto e l’entusiasmo   dei   coristi   hanno  spinto  ad  intensificare  l’attività cimentandosi in altri repertori e sono così iniziati i numerosi concerti in regione e le tournée in Italia e all’estero. Dal  2001  al  2008 la direzione è stata affidata al Maestro Romano Del Tin, con l’intento  di continuare  e  migliorare gli obiettivi raggiunti. La corale così  ha  sperimentato  lo  studio  di  nuove  forme musicali, ampliando il repertorio con brani classici, gregoriani, contemporanei, spirituals, canti del folclore regionale, nazionale ed internazionale. Dopo la parentesi del 2009 in cui la Corale è stata diretta dal Maestro Maurizio Degani, la direzione è stata ripresa dal Maestro Romano Del Tin.




TERMINA ALLA GRANDE L’ESTATE IN CITTA’ DI PORDENONE

Mercoledì 31 agosto

ore 15.30, parco Pia Baschiera Tallon: ballo con musica dal vivo

ore 18.30, piazzetta Cavour: Palazzo Badini, piazzetta de sora e il suo palazzo, visita guidata

ore 21, piazza XX Settembre, Gran galà dello swing con Rodolfo Vitale e la Kiev Female Orchestra

Alle 18.30 in piazzetta Cavour parte l’ultima visita guidata a piazzetta de sora e al suo palazzo, Palazzo Badini, recentemente acquisito dal Comune sotto la Loggia del Municipio c’è l’appuntamento per la visita guidata a cura di Itineraria. Piazzetta de sora è infatti l’antica e popolare denominazione di piazza Cavour. Luogo di incontro per eccellenza, fu protagonista di molti avvenimenti memorabili della città, come l’arrivo del condottiero Bartolomeo d’Alviano nel 1508, i festeggiamenti per l’avvento dell’illuminazione pubblica nel 1888 e l’entrata dei bersaglieri ciclisti il primo novembre 1918. Su questa piazza si affaccia anche uno dei più bei palazzi di Pordenone: palazzo Badini che, dopo essere stato per alcuni decenni un istituto finanziario, oggi è s ede del Consorzio Universitario Pordenonese. Alla ricca impaginazione esterna, in barocco veneto, fa da contraltare la variegata decorazione interna caratterizzata dall’alternarsi di stucchi e affreschi che culmina nel soffitto istoriato del grande salone d’onore.

Sarà il Gran galà dello swing a concludere in bellezza l’Estate in Città del Comune di Pordenone mercoledì 31 agosto alle 21 in piazza XX Settembre. Uno spettacolo raffinato e di gran classe, capace di rievocare le atmosfere degli shows newyorkesi “stile Broadway” degli anni Cinquanta e Sessanta, con musicisti di primordine.

Insieme al front man, il “Sinatra friulano” Rodolfo Vitale e la sua Orchestra (composta da egregi professori e artisti di fama internazionale), suoneranno le orchestrali della Kiev Females Orchestra, sotto la direzione del maestro Gaetano Soliman (collaboratore dell’Arena di Verona).

Sul palco saranno dunque 25 musicisti a dare vita ad uno spettacolo unico nel suo genere, caratterizzato da un mix tra lo swing puro e melodie dolci e classiche degli strumenti ad arco. Si passerà dai classici di Frank Sinatra  (I’ve got you under my skin, Fly me to the moon, New York New York), ad Arigliano (Jessica), a Buscaglione (Buonasera Signorina, Eri piccola così) al Grande Maestro Lelio Luttazzi (Canto anche se sono stonato) fino ad arrivare agli inediti della Rodolfo Vitale Swing Orchestra (Semplicemente Isa, Senza patria, A fine mese). Tra gli ospiti d’eccezione spiccano Tiziano Chiappelli, notissimo fisarmonicista jazz due volte campione mondiale e Pino Bifano, chitarrista noto per le sue collaborazioni in Rai e Mediaset. Ma la star della serata sarà senz’altro il maestro Maurizio Mastrini che si esibisce al pianoforte, unico al mondo, leggendo lo spartito musicale dall’ultima alla prima nota, cioè al contrario: in questo modo si ascolta un brano novo con le note dell’originale, ma al contrario. Un personaggio decisamente anticonformista e brillante, che ha iniziato questa sperimentazione ispirato in sogno da Bach: un cuore selvaggio capace di esprimere emozioni travolgenti.

Rodolfo Vitale è un tenore lirico, folgorato dallo swing, dotato di grande carisma scenico e straordinaria duttilità vocale. La Kiev Female Orchestra, nata nel 1991 ha tenuto più do 900 concerti in tutta Europa, suonando un repertorio molto vasto (dal barocco, al moderno al contemporaneo), collaborando con solisti di chiara fama e conseguendo encomi e riconoscimenti per l’alto livello musicale e professionale raggiunto. Ingresso libero, in caso di maltempo lo show si terrà all’Auditorium Concordia. Alla presentazione presso il comune di  Pordenone é intervenuto il Maestro Maurizio Mastrini, in veste di Ospite speciale dello spettacolo. Essere nuovamente qui in Friuli,– ha debuttato il Maestro umbro – e poter aprire il Gran Galà dello Swing, anche a Pordenone (dopo Udine e Grado) mi rende particolarmente felice perché ho avuto modo di apprezzare l’elevata qualità e capacità di tutto i musicisti coinvolti e la professionalità dell’Agenzia Full Agency che produce l’evento. Il Maestro Rodolfo Vitale, il Front Man, del concerto, si é soffermato sull’aspetto artistico dello show, citando i musicisti dell’Orchestra, tutti Professori di musica ed affermati artisti a livello mondiale che saranno accompagnati dagli archi dell’Orchestra ucraina della Kiev Females e diretti dal Maestro Gaetano Soliman (collaboratore dell’Arena di Verona).

Carlo Liotti per la Redazione