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AL VIA LA 42^ EDIZIONE DELLA RASSEGNA DEL TEATRO FRIULANO E DELLE LINGUE MINORITARIE

 

La 6^ circoscrizione ripropone uno degli appuntamenti più attesi del calendario autunnale. Partirà domenica 6 novembre alle 17 nell’auditorium Menossi, in via San Pietro 60, la 42^ edizione della rassegna del teatro friulano e delle lingue minoritarie. Lo spettacolo di debutto sarà affidato alla compagnia Lis Anforis di Sevegliano, che porterà in scena la commedia brillante “Jesus ce scandul!”, scritta e diretta da Renato Sclauzero e ispirata da “El scandalo del giorno” di Roberto Damiani.  La rassegna, organizzata dalle 6^ circoscrizione e dal circolo culturale ricreativo S. Osvaldo in collaborazione con l’associazione Teatrale Friulana e la società Filologica Friulana. riprenderà poi domenica 20 novembre con lo spettacolo “Sarto per signora”, interpretato dalla compagnia della Blocchetta di Udine e con la regia di Claudio Mezzelani. Il terzo e ultimo appuntamento è in programma il 4 dicembre con “Oceano mare”, messa in scena dell’omonimo libro di Alessandro Baricco a cura del gruppo teatrale della Loggia con la regia di Michele Ceolan.  Domenica 11 dicembre, sempre alle 17 nell’auditorium Menossi, la 6^ circoscrizione propone il concerto di Natale del gruppo “G. Seven”. “È un’iniziativa – sottolinea l’assessore al Decentramento Chiara Franceschini – che permette alle persone di trascorrere piacevoli pomeriggi a teatro favorendo momenti di incontro e di socializzazione grazie alla preziosa collaborazione tra la 6^ circoscrizione e il circolo culturale ricreativo S. Osvaldo”. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

(e.l.) ..La redazione





FRIULI DOC 2011: PUBBLICO E QUALITÀ DECRETANO IL SUCCESSO DELLA XVII EDIZIONE

Eccellenza, convivialità e passione. L’eccellenza è quella dei prodotti enogastronomici, ma anche dei testimonial, Fabio Capello su tutti, e degli ospiti di questa edizione. La convivialità è quella che deriva dal piacere di ritrovarsi insieme in piazze e strade animate da tanti eventi. La passione è quella di chi per quattro giorni ha offerto le specialità regionali all’insegna dello slogan Tipicamente Friulano, ma anche quella del pubblico che anno dopo anno conferma sempre più di amare la kermesse.Oltre all’ormai tradizionale successo che Friuli Doc riscuote anno dopo anno, la XVII edizione della più importante rassegna enogastronomica della regione, dedicata quest’anno alla Terra dei Patriarchi, si scopre ricca di significati e suggestioni. “Grazie anche al clima ancora estivo – commenta il sindaco di Udine Furio Honsell –, mi è sembrata un’edizione particolarmente riuscita. L’impressione è che Friuli Doc abbia riscoperto anche quest’anno il valore della convivialità, del piacere di stare insieme, di ritrovarsi nelle vie e nelle piazze. Un modo – spiega – per rinnovare la tradizione del focolare domestico tipico di questa terra. E proprio in questi giorni Friuli Doc è stata la casa di ogni singolo friulano e non solo”. In tutti e quattro i giorni della manifestazione ogni via e piazza del centro storico è stata letteralmente invasa da migliaia di persone, accorse nel capoluogo friulano per visitare i numerosi stand allestiti e per assaporare vini e prelibatezze di ogni parte della regione. Ma Friuli Doc 2011 non si è contraddistinto solo per la qualità dell’offerta enogastronomica. Questa edizione è stata contrassegnata anche da un programma artistico, curato da Renato Pontoni di Pregi srl, che ha fatto della musica una protagonista assoluta della kermesse. Nell’arco dei quattro giorni si sono susseguiti oltre 500 artisti che hanno dato vita a un centinaio di concerti, ma anche spettacoli e momenti di intrattenimento per grandi e piccini, a cui si sono aggiunte numerose esposizioni, conferenze, incontri e degustazioni. Migliaia le persone che hanno visitato le mostre allestite nei Civici Musei del Comune, dove tra tutte spiccano gli oltre 2 mila biglietti staccati per i dinosauri della Patagonia nell’ex chiesa di San Francesco.  “Al di là delle centinaia di migliaia di persone che hanno raggiunto il capoluogo – sottolinea il vicesindaco e assessore alle Attività economiche Vincenzo Martines – quello che comunque ci interessa è soprattutto il grado di soddisfazione degli operatori e dei fruitori di Friuli Doc, perché questo è il vero termometro del successo della manifestazione”. Una manifestazione che oltre a fare da vetrina ai tanti prodotti enogastronomici regionali è anche “una grande festa di piazza – prosegue Martines –. Tutto è migliorabile, ma se qualcuno pensa ancora che Friuli Doc non sia la festa di riferimento nella nostra regione – conclude – forse adesso si deve ricredere”. A testimoniare un’edizione storica per Friuli Doc sono i numeri della kermesse. In quattro giorni, negli stand delle proloco coinvolte, sono stati venduti 92 mila piatti e versati oltre 54 mila calici di vino. Tra i prodotti più apprezzati, oltre ai tradizionali frico e gnocchi, spiccano i gelati di cui, complici anche le temperature estive, sono stati distribuiti ben 30 quintali tra gli stand dell’Ersa di piazza Matteotti e quello di Avasinis in piazza XX Settembre. Grande successo anche per il toro di Buja: già nel primo pomeriggio di domenica i piatti a base di carne taurina erano esauriti con ben quattro tori consumati. Confermano tutto il loro appeal le patate di Godia, basti pensare che per accontentare tutti i visitatori ne sono state sbucciate 48 quintali. Più in generale già a metà pomeriggio di domenica alcuni tra gli stand più gettonati avevano esaurito le proprie scorte, come ad esempio la costa alla fiamma di Montegnacco e l’immancabile birra di Sauris, sparita anche dai depositi del birrificio pur di accontentare più estimatori possibili.

Carlo Liotti per la REDAZIONE




FRIULI DOC:MASCOTTE DELLA XVII EDIZIONE

TRE PALLONI TRICOLI………

Dopo il gabbiano e la rana, a volare sui cieli di Friuli Doc saranno quest’anno tre enormi palloni tricolore come doveroso omaggio ai festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Mentre è ufficialmente partito il conto alla rovescia per la più grande kermesse enogastronomica regionale che porterà a Udine, dal 15 al 18 settembre, le migliori produzioni friulane e della regione, è stata scelta la mascotte che, come tradizione, accompagna la manifestazione.  Friuli Doc, il cui tema portante scelto dalla Provincia di Udine sarà la “Terra dei Patriarchi”, vuole così rendere omaggio all’importante ricorrenza e far volare lungo le vie del centro, a partire dall’inaugurazione e per tutta la durata della kermesse, tre grandi palloni tricolore del diametro di oltre 2 metri e mezzo ciascuno.  Ma il nuovo “simbolo” di Friuli Doc non sarà visibile soltanto nei cieli della città. I tre palloni bianco, rosso e verde, infatti, campeggiano anche nella nuova veste grafica della XVII edizione. Una veste curata quest’anno per la prima volta dal noto illustratore udinese Gianluca Buttolo. Il rinnovato disegno della manifestazione, infatti, oltre a presentare il Friuli e la Terra dei Patriarchi e gli undici comuni che ne fanno parte (Aquileia, Udine, Cividale, San Daniele, Gemona, Moggio, Tarcento, Zuglio, Codroipo, Marano e Rosazzo), “racconta” i temi portanti che accompagnano la 4 giorni del capoluogo friulano. Dalla musica all’agricoltura, dai vini alle prelibatezze gastronomiche della regione, dalle arti figurative ai libri.




AL VIA LA 29ª EDIZIONE DI “ARTISTI A CUSSIGNACCO”

L’inaugurazione venerdì 19 agosto alle 19 in via Veneto

Saranno ben 23 gli artisti che parteciperanno alla 29ª edizione della mostra “Artisti a Cussignacco”, che sarà inaugurata venerdì 19 agosto alle 19 nella sala polifunzionale della 5^ circoscrizione, in via Veneto 164 a Cussignacco. Ciascun partecipante presenterà una propria creazione, andando a comporre un vero e proprio puzzle di tecniche pittoriche e non solo. Le opere proposte spaziano infatti dai classici olio su tela e acquerelli, alle fotografie e alle composizioni grafiche in 3D. “La mostra offre una tensione poetica e pittorica veramente vasta spiega il critico d’arte Vito Sutto, che presenterà le opere esposte nel corso dell’inaugurazione –, dalla figurazione tradizionale alle categorie del post-impressionismo, dall’astrazione alla rielaborazione creativa informatica, alla fotografia alla scultura”.L’esposizione, che ormai da quasi 30 anni presenta un variegato spazio espositivo aperto ad artisti di tutte le età, è organizzata dalla 5^ circoscrizione in collaborazione con l’associazione “Quadrante Arte”. L’edizione di quest’anno è inserita in un contenitore di attività promosse dalle circoscrizioni, denominato “MosrARTI”. “Per il territorio e i suoi cittadini – sottolinea l’assessore al Decentramento Chiara Franceschini – questo evento culturale rappresenta un significativo momento di incontro e di socializzazione, atteso edizione dopo edizione e sempre più stimato”. La mostra sarà aperta al pubblico fino a domenica 28 agosto nei seguenti orari: sabato 20 dalle 17 alle 23, domenica 21 dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23, venerdì 26 dalle 17 alle 23, sabato 27 dalle 20.30 alle 23, domenica 28 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23. Per informazioni si può contattare la 5^ circoscrizione (tel. 0432 601563) o il PuntoInforma (tel. 0432 414717/18). L’ingresso è libero.Questi i nomi dei 23 partecipanti: Walter Bassi, Germano Bernardis, Argentina Cargnelutti, Ariella Cherubini, Paolo Chiavon, Anna Colitti, Massimiliano Cozzi, Eligio De Sabbata, Avelino De Sabbata (Ave), Anna Di Rito, Cristiana Frison, Severino Iotti, Jamaica Maiero, Pier Paolo Mazzon, Laura Milanese, Ada Renza Modotti (Grise), Liliana Nazzi, Adriano Pellizzari, Marco Pitrelli, Raffaella Scifo, Massimo Tessitori, Rosanna Zompicchiatti, Silvano Zompicchiatti (Zompic).

 

LA REDAZIONE