35^ Cividale – Castelmonte 12 – 13 – 14 ottobre 2012

35^ Cividale – Castelmonte Corsa Automobilistica Internazionale Velocità in Salita  12 – 13 – 14 ott. 12

Fervono i preparativi per la 35^ Cividale – Castelmonte corsa automobilistica internazionale di velocità in salita, riconosciuta e approvata dalla F.I.A. (Federazione Internazionale Automobile), dalla C.S.A.I. (Commissione Sportiva Automobilistica Italiana) dall’ A.C.I. e dal C.O.N.I. La gara è prevista nelle giornate del 12, 13 e 14 ottobre 2012, sostanzialmente con le stesse validità nazionali e Internazionali del 2011 che prevedono, in campo internazionale, il Trofeo FIA dell’Europa Centrale, il Campionato Austriaco, il Campionato Sloveno ed in campo nazionale gli altrettanto importanti Trofeo e Coppa CSAI della Montagna per le Auto Storiche, Trofeo Italiano di Velocità e Coppa Italia della Montagna per le Auto Moderne. Il programma di massima della competizione sarà il seguente:

– Verifiche sportive e tecniche:  Venerdi` 12 Ottobre 2012.

– Prove ufficiali:  Sabato 13 Ottobre 2012.

– Svolgimento gara:  Domenica 14 Ottobre 2012.

– Premiazioni:  Domenica 14 Ottobre 2012.

Dario Furlan




35^ CIVIDALE CASTELMONTE

Si rinnova anche quest’anno, per la trentacinquesima volta, l’appuntamento con la Cividale – Castelmonte, gara automobilistica internazionale di velocità in salita organizzata dalla Scuderia Red White.  Il 12, 13 e 14 ottobre si svolgerà, tra Cividale del Friuli, Carraria e Castelmonte la 35^ Cividale Castelmonte – 28° Trofeo Banca di Cividale, gara valida per il Trofeo Fia  Zona Europa Centrale (CEZ), il Campionato Austriaco, il Campionato Sloveno, il MidEuro Hill-Climb Cup 2012, il Trofeo Italiano Velocità Montagna Auto Moderne ed il Campionato Friuli Venezia Giulia.  Le iscrizioni alla gara si chiuderanno alla mezzanotte di lunedì 8 ottobre, ma quelle arrivate sino ad ora già preannunciano una competizione di respiro europeo, visto il quantitativo di adesioni provenienti da Austria, Slovenia, Croazia, Polonia e Repubblica Ceca, che rendono la salita una delle gare con il più alto numero di stranieri in Italia.  La classica sfida tra Auto Storiche e Auto Moderne sarà sicuramente in grado, anche quest’anno, di emozionare le migliaia di appassionati che la osserveranno festanti ai bordi della strada che porta a Castelmonte.  Tifosi che, oltre che dell’evento sportivo , potranno godere anche delle molteplici attrattive storiche, culturali, naturalistiche ed enogastronomico che Cividale ed il suo territorio sono in grado di offrire.  La 35^ Cividale – Castelmonte entrerà nel vivo venerdì pomeriggio quando, in Piazza San Francesco a Cividale del Friuli, dalle 14.30 alle 19.00 sono previste le verifiche amministrative, mentre mezz’ora più tardi, in Via Tombe Romane, sono in programma le verifiche tecniche.   Il percorso di gara, della lunghezza di Km. 6,600, con un dislivello tra partenza ed arrivo di m. 413 e pendenza media del 6,4%, ospiterà sabato 13 ottobre a partire dalle ore 10.00 le prove ufficiali, previste in due manches.  Il record del percorso (tempo di manche) è stato realizzato dal vincitore dell’edizione 2010: Denny Zardo con il tempo di 3’.11”.12 alla media oraria di 124,07 kmh.  La gara vera e propria, anch’essa articolata su due salite, vedrà il primo start domenica 14 ottobre alle ore 10.00.      La cerimonia di premiazione, presso il Parco arrivi di Castelmonte, si svolgerà immediatamente dopo l’arrivo dell’ultima vettura.

Non resta quindi che attendere ancora qualche giorno per conoscere nel dettaglio tutti i protagonisti di questa 35^ edizione della Cividale – Castelmonte, organizzata ancora una volta dalla Scuderia Red White con il patrocinio del Comune di Cividale, la Provincia di Udine ed il  Comune di Prepotto e la sponsorizzazione di Banca di Cividale, Oceano Piscine, F&B compagnia costruzioni immobiliari, Eurocar, Turismo FVG, ERSA, Tipicamente Friulano e l’Assessorato Regionale allo Sport.

 

Tutti gli ulteriori particolari relativi alla gara, verranno svelati martedì 9 ottobre alle ore 11.30 presso la Locanda “Al Castello” a Cividale del Friuli, in occasione della presentazione ufficiale della gara alle autorità e alla stampa.




Buon successo per la mostra su Giovanni Pellis

Nei primi due fine settimana di apertura, sono stati oltre 2 mila i visitatori

CIVIDALE

Nei primi due week-end di apertura, “PELLIS l’anima del Friuli”, la mostra dedicata a Giovanni Napoleone Pellis, è stata visitata da più di 2 mila persone. Grande la soddisfazione degli organizzatori, l’associazione culturale udinese Venti d’Arte e dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia. Una conferma del valore dell’esposizione, ospitata a palazzo de Nordis, a Cividale, e del seguito che l’artista friulano ha tra il pubblico. Molte anche le scuole che hanno chiesto di visitare la mostra, con percorsi a loro dedicati messi a punto dagli organizzatori. Non ha voluto perdersi l’occasione di ammirare le opere del Pellis dal vivo nemmeno Vittorio Sgarbi, arrivato a Cividale per una fugace visita.

La mostra, aperta dal giovedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 18, sarà visitabile fino al 18 novembre 2012. Dà la possibilità di ammirare più di sessanta opere di Pellis: autoritratti, temi floreali e soprattutto paesaggi delle località montane di Carnia e Valcanale (Sauris e Valbruna su tutte), ma anche ritratti, figure, nudi, interni, nature morte, Santa Caterina e feste popolari, molti dei quali inediti. A Cividale sono esposte anche una decina di maschere lignee  che l’artista, originario di Ciconicco di Fagagna, donò al Museo carnico delle Arti popolari di Tolmezzo.

Un percorso cronologico, messo a punto dai due curatori, Stefano Chiarandini e Rafaella Loffreda, che consentirà di far emergere la produzione artistica, lo stile, il carattere e l’evoluzione di Giovanni Pellis. A disposizione, c’è anche un catalogo bilingue (italiano/inglese) con testi realizzati dai professori Alessandro Del Puppo, Gianpaolo Gri e Simone Furlani.

 

PELLIS l’anima del Friuli

Palazzo de Nordis, piazza Duomo 5, Cividale del Friuli

15 settembre – 18 novembre 2012

Ingresso libero

Orari: giovedì-domenica 10-18

Info: 0432731540 – 3392887440

venti.darte@libero.it

http://associazioneventidarte.wordpress.com/




CIVIDALE DEL FRIULI: Inaugurata la mostra su Giovanni Pellis

 Ha aperto i battenti la mostra “PELLIS l’anima del Friuli”, dedicata all’artista friulano Giovanni Pellis (Fagagna 1888, Valbruna 1962). Le sale di palazzo de Nordis, a Cividale del Friuli, ospiteranno, fino al 18 novembre, più di sessanta opere di Pellis, per un percorso che va dagli esordi nel mondo dell’arte, fino all’ultima tela, rimasta incompiuta, datata 1962. L’esposizione è organizzata dall’associazione culturale udinese Venti d’Arte e dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia. Numeroso il pubblico intervenuto alla vernice della mostra, alla quale non hanno voluto mancare autorità e volti noti della comunità friulana: il soprintendente del Friuli Venezia Giulia Luca Caburlotto, l’assessore regionale alla Cultura Elio De Anna, il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, l’assessore del Comune di Cividale Davide Cantarutti, il presidente della Fondazione Crup Lionello D’Agostini, i consiglieri regionali Ugo De Mattia e Roberto Novelli, e ovviamente i due curatori, Stefano Chiarandini e Rafaella Loffreda. «Questa esposizione – ha commentato il soprintendente Caburlotto – è un’occasione importante per Cividale e per Palazzo de Nordis, che presto diventerà sede di un museo permanente. Quella su Pellis è la prima di tre mostre che chiuderanno l’esperienza di palazzo de Nordis come sede di esposizioni temporanee, visto che diventerà un nuovo museo dedicato alla nostra storia e cultura». Considerandola un’occasione per attirare nuovi turisti in città, l’assessore comunale Cantarutti ha ringraziato gli organizzatori.Positivo anche il commento del presidente Fontanini: «Pellis è stato un grande uomo di questa terra, che con la sue opere ha saputo descrivere i mille aspetti della montagna, una delle parti più importanti del nostro Friuli. Pellis ha immortalato i luoghi più belli, quelli che lui amava e che oggi ci rendono orgogliosi di lui non solo come pittore, ma anche come friulano». L’assessore De Anna, ribadendo come la cultura sia in grado di far muovere le genti e quindi creare economia, ha ricordato come «Pellis sia riuscito a rappresentare i luoghi più belli della nostra terra con colori caldi e luminosi».Chiude la mostra la sala dedicata alle maschere e alle immagini del circo, della fiere e delle sagre udinesi. Accompagna l’esposizione il catalogo bilingue(italiano/inglese), un volume che raccoglie interessanti apparati documentari, biografici e bibliografici con i testi di Alessandro Del Puppo, Gianpaolo Gri e Simone Furlani, docenti all’Università degli studi di Udine. 

PELLIS l’anima del Friuli Palazzo de Nordis, piazza Duomo 5, Cividale del Friuli

15 settembre – 18 novembre 2012 Ingresso libero Orari: giovedì-domenica 10-18

Info: 0432731540 – 3392887440 http://associazioneventidarte.wordpress.com




Una mostra su Giovanni Pellis a Cividale

A cinquant’anni dalla scomparsa, l’omaggio della comunità friulana al noto pittore

CIVIDALE DEL FRIULI – E’ cominciato il conto alla rovescia in vista dell’inaugurazione della mostra “PELLIS l’anima del Friuli”, l’esposizione dedicata al pittore friulano Giovanni Pellis, ospitata dal palazzo de Nordis di Cividale del Friuli.

L’associazione culturale udinese Venti d’Arte, che sta curando gli allestimenti, è al lavoro per preparare gli ultimi dettagli in vista del taglio del nastro, in programma sabato 15 settembre alle 18.

Nello storico palazzo di Cividale saranno esposte una sessantina di opere di Pellis. Autoritratti, temi floreali e soprattutto paesaggi delle località montane di Carnia e Valcanale (Sauris e Valbruna su tutte), costituiranno il cuore di questa esposizione, formata anche da una decina di maschere lignee  che l’artista, originario di Ciconicco di Fagagna donò al Museo carnico delle Arti popolari di Tolmezzo. Un percorso calibrato, messo a punto dai due curatori della mostra, Stefano Chiarandini e Rafaella Loffreda, che consentirà di far emergere la produzione artistica, lo stile, il carattere e l’evoluzione di Giovanni Pellis.

Un artista che, nel corso della sua vita, ha disegnato molto e ha dipinto svariati soggetti: ritratti, autoritratti, figure, nudi, interni, nature morte, Santa Caterina e feste popolari. L’esposizione si svilupperà nelle sale di palazzo de Nordis seguendo un ordine cronologico, con soste tematiche su alcuni soggetti, partendo dagli esordi nel mondodell’arte con opere risalenti agli anni delle esposizioni veneziane a Ca’ Pesaro per giungere all’ultima opera, rimasta incompiuta nel 1962. Saranno presenti alcuni dei capolavori più noti di Pellis, oltre ad alcune opere inedite provenienti da collezioni private.

La mostra è organizzata in collaborazione con il Comune di Cividale del Friuli,la Fondazione MuseiCivici di Venezia, i Civici Musei di Udine,la Fondazione Museocarnico delle Arti popolari “Michele Gortani” di Tolmezzo, l’Università degli Studi di Udine, il Conservatorio statale di musica “Jacopo Tomadini” di Udine, con il sostegno di Provincia di Udine, Camera di Commercio di Udine, Fondazione Crup, Assicurazioni Generali, Banca Popolare di Cividale, Fau Trasporti Udine, Colussa Studio d’Arte Udine e con il patrocinio di Regione Fvg, Comune di Udine e Società Filologica Friulana.

La mostra, aperta dal giovedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 18, sarà avvalorata da un catalogo bilingue (italiano/inglese) curato da Stefano Chiarandini e da Raffaella Loffreda. Un volume dal taglio accademico, con testi realizzati dai professori Alessandro Del Puppo, Gianpaolo Gri e Simone Furlani.

NOTE BIOGRAFICHE DI GIOVANNI PELLIS

Giovanni Napoleone Pellis (Joannes Napoleon) nasce a Ciconicco di Fagagna il 19 febbraio 1888, da Valentino e Maria Zoratti, ultimo di sette figli. A 16 anni entra nello studio di Leonardo Rigo e su consiglio di quest’ultimo, viene mandato a Venezia per continuare gli studi sulla pittura. Nel capoluogo frequenta l’architetto Rinaldi e segue all’Accademia i corsi di Guglielmo Ciardi. Durante il soggiorno veneto conosce e frequenta Gino Rossi, Umberto Moggioli, Arturo Martini, Tullio Garbari, Ugo Valeri. Nel 1914 Pellis ha la possibilità di partecipare alla Biennale Internazionale di Venezia. Nello stesso anno vince la borsa di studio Marangoni e si reca a Roma: ha lo studio in via Margutta e per maestro il Sartorio. Con il “gruppo veneto” espone alla Mostra Internazionale della Secessione nel 1914 e nel 1915.

Deve interrompere queste straordinarie esperienze artistiche a causa del servizio militare, che lo porta a prestare servizio a Tolmezzo, Dogna, Val Studena, Pal Piccolo e Pal Grande.

Tornato in Friuli, ha difficoltà a reinserirsi, per cui decide di trasferirsi a Torino, dove lavora come imbianchino. Non riesce però ad adattarsi alla nuova realtà, ha un forte esaurimento nervoso e si rifugia nuovamente nella sua terra. Va a dipingere a Sauris. Nel 1922 partecipa nuovamente alla Biennale di Venezia.

Dopo alcuni viaggi a Roma, nel ‘30 si stabilisce definitivamente in Friuli, aprendo uno studio a Udine. Da allora alterna periodi in città con quelli trascorsi in montagna, e a Valbruna in particolare.

La sua produzione pittorica lo qualifica soprattutto come “paesaggista”. Frequenti sono anche i giardini, ispirati all’abitazione-studio che si costruisce sotto il colle del Castello di Udine, le sue nature morte, i ritratti e gli autoritratti. Il 2 febbraio 1962 muore improvvisamente a Valbruna per broncopolmonite.

L’ASSOCIAZIONE VENTI D’ARTE

L’associazione culturale Venti d’arte di Udine ha come intento primario la promozione dell’arte in tutte le sue forme, con particolare riferimento alle espressioni visive, letterarie e musicali del territorio in cui opera. Nell’ideale dell’educazione e sensibilizzazione del pubblico verso tali tematiche, Venti d’arte organizza manifestazioni, spettacoli, concorsi, conferenze e convegni dove, attraverso scambi artistici nazionali e internazionali, si instaurano spesso collaborazioni con Associazioni ed enti no-profit e di volontariato sociale. Tra le principali iniziative promosse, si ricordano I personaggi di Anzil a cent’anni dalla sua nascita, mostra d’arte contemporanea dedicata al Maestro Anzil G. Toffolo, Qui e oltre, manifestazione tenutasi a Rosazzo di Manzano,  Trasform-Arti, mostra d’arte contemporanea dedicata all’artista Luciano Lunazzi, Venti d’arte in Friuli Venezia Giulia – ieri ed oggi, e Venti d’arte dal Friuli a Venezia.

PELLIS l’anima del Friuli

Palazzo de Nordis, piazza Duomo 5, Cividale del Friuli

15 settembre – 18 novembre 2012

Ingresso libero

Orari: giovedì-domenica 10-18

Info: 0432731540 – 3392887440

venti.darte@libero.it

http://associazioneventidarte.wordpress.com/




Gli eventi di @uxilia a Concert for Life 2012 – 6 LUGLIO CIVIDALE DEL FRIULI

Venerdì 6 Luglio 2012 dalle ore 16.30 Sala Conferenza Centro San Francesco Piazza San Francesco, Cividale del Friuli (UD)

Presentazione del libro ‘Voci e Volti dal Mondo – Cultura e società dei Paesi in via di sviluppo viste e raccontate da un
giornalista, un militare, un medico’, edito da RAI ERI e @uxilia Onlus. Parteciperanno gli autori: Massimiliano Fanni
Canelles, Danilo Prestia, Giorgio Fornoni, Carlo Romeo Responsabile del Segretariato Sociale della RAI. Opera realizzata con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie. Oltre agli autori, saranno presenti il Sindaco di Cividale del Friuli,
Stefano Balloch, e il Consigliere Regionale, Roberto Novelli. A seguire
Spettacolo Teatrale ‘Soldatini pieni di Piombo – la guerra e i bambini’, uno spettacolo di e con Giorgio Monte e Manuel
Buttus – Regia di Giorgio Monte. Una produzione Teatrino del Rifo/Prospettiva T, in collaborazione con TIG Teatro per le nuove generazioni del CSS. Presentazione dell’opera: Secondo un rapporto internazionale dell’Organizzazione Stop Using Child Soldiers sarebbero 120.000 i giovani costretti a combattere in questi anni nelle
guerriglie dell’Africa, e 180.000 nel resto del mondo: dalla Colombia alle Filippine, all’Afghanistan, al Pakistan, ai Balcani, Cecenia e Medio Oriente. Soldatini pieni di piombo ci mette di fronte ad un grottesco talk show televisivo in cui un conduttore cinico, un sociologo prezzolato, un regista ed un ingenuo cameraman di un’emittente televisiva privata, si trovano a discutere e a commentare alla presenza di un ex bambino soldato africano, ospite in studio, il tema del crudele sfruttamento dei minori nei conflitti armati del nostro tempo.




DON CHISCIOTTE REPLICA A CIVIDALE DEL FRIULI

Dopo la serata di sabato 26 novembre lo  spettacolo “Don Chisciotte”(liberamente tratto dall’omonimo testo di Miguel de Cervantes), prodotto dal CSS di Udine e dal Teatro Incerto. Viene riproposto al teatro Ristori di Cividale del Friuli  mercoledì 7 dicembre 2011 con inizio alle ore 21, grazie alla Associazione LEONARDO EVENTS* con sede a Corno di Rosazzo, che si presenta per esprimere il proprio carattere organizzativo scegliendo di riproporre in scena, uno spettacolo in lingua friulana magistralmente interpretato dal trio Claudio Moretti, Fabiano  Fantini ed Elvio Scruzzi.
L’ingresso per il pubblico pagante sarà di € 8,00 (ridotto, over 65 e under 18, €5,00) e parte dell’incasso, verrà destinato proprio al Teatro Incerto che sostiene le attività del Centro Yanapanakusun a Cusco in Perù. La prevendita si terrà nelle giornate di lunedì 5 e martedì 6 dicembre presso la fioreria PETALI DI PE’ sita in P.zza P. Diacono 39 a Cividale.

Per info contattare il nr 0432-703069 o mail info@leonardo-events.it

* L’AssociazioneLEONARDO EVENTS è nata dall’esperienza in ambito culturale ed istituzionale dei soci
fondatori, opera sul territorio regionale con lo scopo di promuovere iniziative di carattere artistico, musicale, letterario, sportivo e sociale, offrendo ad  altri Enti e/o Associazioni, che operano anche a livello benefico, la possibilità di collaborare nella buona riuscita delle proprie  manifestazioni ed eventi.

e.l. per la redazione




ACQUA IN BOCCA AL RISTORI DI CIVIDALE

Educare i più giovani all’ambiente e allo sviluppo sostenibile attraverso il Teatro.

È questa l’idea alla base del progetto che ha coinvolto l’ERT – Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, il LaREA – Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale dell’ARPA FVG e la Compagnia La Piccionaia di Vicenza, e che ha dato vita ad “Acqua in bocca!”, un nuovo spettacolo teatrale per i bambini al debutto, in prima assoluta, domenica 6 novembre, a Cividale del Friuli. L’appuntamento è alle 16.30 nel recentemente ristrutturato Teatro Ristori con ingresso gratuito.

Replica lunedì 7 novembre, alle 10sempre al Ristori, lo spettacolo andrà in scena per le scuole primarie e secondarie di primo grado. Nel pomeriggio, inoltre, dalle 17 alle 18.30, nella sede del Circolo Didattico di Cividale, gli attori della Compagnia e gli operatori dell’ERT FVG e del LaREA terranno un incontro di approfondimento e formazione rivolto agli insegnanti e agli operatori del teatro e dell’educazione allo sviluppo sostenibile.

Lo spettacolo si inserisce all’interno della Settimana dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (sesta edizione titolata “A come Acqua” 7/13 novembre 2011) promossa dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e coordinata nella nostra regione dal LaREA – Laboratorio Regionale di Educazione ambientale dell’ARPA FVG.

Un momento della narrazione di acqua in bocca

Grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale, Cividale del Friuli, recentemente entrata a far parte del Patrimonio Mondiale UNESCO e con lo storico Teatro Ristori appena riaperto al pubblico, è il luogo ideale per il debutto nazionale di questa nuova produzione.

A partire dall’idea che i linguaggi del Teatro e dell’arte più in generale siano un canale privilegiato per educare i più giovani ai temi dell’ambiente e della sostenibilità, il LaREA ha promosso e sostenuto l’ideazione e la realizzazione di un nuovo spettacolo teatrale per i bambini coinvolgendo in questo progetto La Piccionaia, una delle migliori compagnie di Teatro Ragazzi italiane da sempre sensibile ai temi della sostenibilità, e l’ERT con il quale da alcuni anni collabora proprio su questi temi nell’ambito delle attività del progetto Teatroescuola e della rassegna Piccolipalchi.

Lo spettacolo “Acqua in bocca!” parla del nostro rapporto con l’acqua, una relazione che ci accompagna dai primi mesi di vita e lungo tutta la nostra esistenza, prendendo mille forme diverse.

A partire dalle narrazioni mitiche dei popoli antichi, lo spettacolo – interpretato da Giorgia Antonelli e Carlo Presotto, che è anche autore del testo con Paola Rossi e regista – vuole portare l’attenzione sull’urgente necessità di costruire un nuovo rapporto con l’acqua basato sulla sobrietà e la consapevolezza.

altro momento con Carlo Presotto

L’acqua che consumiamo, infatti, non è soltanto quella che utilizziamo personalmente ma anche quella invisibile, nascosta nei prodotti che riempiono i nostri carrelli. E la sua scarsità è causa oggi di povertà, guerre, carestie e migrazioni in molte zone della terra. Tra comici documentari scientifici e pubblicità a confronto, i due attori interagiscono con un flusso continuo di immagini video dal vivo, proponendo un ventaglio di punti di vista tra i quali gli spettatori potranno scegliere un proprio punto di partenza, per scrivere la propria favola dell’acqua.

 

Per maggiori informazioni su tutte le attività del progetto teatroescuola dell’ERT visitare il sito www.teatroescuola.it.

Enrico Liotti

enrico.liotti@ildiscorso.it


 




LA STAGIONE DI PROSA AL NUOVO RISTORI CIVIDALE

 

Con un volantino del Sindaco Stefano Balloch, ieri sera ha visto la luce la nuova stagione teatrale proposta dall’ Ente Regionale Teatro – FVG. Il teatro completamente ristrutturato ha perso il suo colore azzurro

 

Come appariva il vecchio Ristori

e si è rinnovato in un più accogliente e caldo rosso delle nuove poltrone, oltre al calore trasmesso dal colore beige del nuovo pavimento in parquet che ha sostituito la vecchia moquette grigia. Sicuramente nella ristrutturazione effettuata ne ha molto guadagnato l’acustica che appare più profonda e più udibile anche dalle poltrone in fondo alla platea, e alle poltrone anch’esse nuove e rosse sistemate nella galleria.

Come appare il teatro rinnovato.

Il Sindaco attraverso il suo volantino dettato dalla necessità di esser presente all’inaugurazione anche se impegnato in una riunione del consiglio comunale ha ringraziato quanti hanno aderito alla campagna abbonamenti  che quest’anno ha battuto un vero record con oltre 370 tra rinnovi e nuovi abbonati. Prima dell’esibizione di Elio e del suo spettacolo, l’intervento del direttore artistico della ERT-FVG Renato Manzoni, ha presentato l’intera stagione che oggi iniziava, individuanto le fatiche e gli ottimi risultati raggiunti per inserire nel programma 2011-2012 alcuni spettacoli di rilevanza nazionale che certamente saranno molto aprezzati dagli abbonati di tutto il circuito Ert-FVG, ossia nei 23 teatri del circuito che ricordiamo vedranno artisti come Gaspare e Zuzzurro, Lella Costa, Paolo Rossi e molti altri come da cartellone già precedentemente illustrato. L’enfasi e l’amore per il proprio lavoro del dottor  Renato Manzoni ha certamente dato l’avvio migliore alla stagione anche senza la presenza delle autorità,  che comunque hanno inviato i loro saluti alla rassegna. Ad accogliere il pubblico sempre l’efficentissimo direttore del teatro Fabio Cumini, che come la sera precedente a Gemona del Friuli accoglieva gli abbonati e nel limite delle possibilità cercava di accontare gli ultimi appassionati alla ricerca di qualche posto libero dopo la vendita totale dei biglietti che speravano nella rinuncia di qualcuno.   Inoltre nella serata inaugurale con lo spettacolo Gianburrasca magistralmente rappresentato da un ispirato Elio delle storie tese, accompagnato da un quintetto di musicisti  veramente molto a loro agio nell’esecuzione delle musiche del maestro Nino Rota il resto delle poltrone era completamente esaurito, sicchè tutti i 440 posti del teatro erano occupati da entusiasti spettatori che godevano anche del rinnovato ambiente della sala rimasta chiusa nella scorsa  stagione teatrale. Un sacrificio che certamente è stato ripagato della visione e dal risultato raggiunto con questa nuova veste.

 

Enrico Liotti

 




34^CIVIDALE-CASTELMONTE: trofeo auto velocità montagna

8 ottobre :

La cronoscalata della cittadina ducale accende i motori e si prepara ad offrire al suo pubblico un grande spettacolo, fatto di bolidi rombanti e velocità in salita, ma anche di attenzione alla sicurezza stradale, tanto sul percorso che porta a Castelmonte, preparato meticolosamente, quanto nei corretti atteggiamenti da tenere ogni giorno alla guida.

7 – 8 – 9 ottobre 2011

Unica del suo genere, la Cividale – Castelmonte, con i suoi oltre 6 km. di curve, tornanti, salti e tratti veloci è una gara con cui tutti i piloti, prima o poi, si vogliono confrontare; temuta e rispettata per la difficoltà e l’impegno richiesto, che va profuso a mani basse in quei pochi minuti, poco più di 3, di adrenalina pura.
Unica anche perché parte da una città “gioiello”, da pochi mesi (25 giugno 2011) entrata a far parte della lista dei patrimoni mondiali dell’umanità protetti dall’Unesco, e arriva ai piedi dell’altrettanto affascinante e meraviglioso Santuario di Castelmonte, territorio del piccolo ma “appassionato” Comune di Prepotto.
Qualche dato estrapolato dalla scheda tecnica a riprova della validità del tracciato .
Lunghezza km 6,6 – Curve n. 34 – Tornanti n.6 – Dossi n.1 – Varianti n.1 – Chicane n.1; il tutto da percorrere alla velocità media di oltre 120 km orari.
Gli oltre 225 iscritti dell’edizione 2010, uniti alle validità che spaziano dal Trofeo Italiano della Velocità in Montagna, ai Campionati Assoluti Austriaco e Sloveno, al Trofeo della Fia (Federazione Internazionale dell’Automobile) dell’Europa Centrale, ai Campionati di Zona, per continuare con l’interessante Campionato riservato alle vetture prodotte dalla KTM, la nota casa austriaca di moto, chiamate X BOW, sono il miglior biglietto da visita che si possa avere.
Il tutto, sia per le Auto Storiche, assolutamente da non confondere con le auto d’epoca destinate alle sfilate per così dire di “bellezza” automobilistica, sia per le Auto Moderne tra le quali si possono annoverare dei veri pezzi unici che, oramai, solo nelle gare di velocità in salita è possibile ammirare.
Se gli italiani sino ad oggi l’hanno spuntata nella classifica assoluta con le loro vetture prototipo, Denny Zardo nel 2010, o formula a ruote scoperte, Franco Cinelli nel 2008 e 2009, così non si può dire nelle categorie di vetture con carrozzeria “chiusa” dove sempre più accesa è la sfida con gli austriaci, vincitori assoluti per quanto riguarda il tifo dei sostenitori presenti, e gli sloveni che certo non stanno a guardare.
Dal 2005, abbandonato l’affollato mese di Luglio, la competizione, si svolge a Ottobre, scelta vincente sia per la competizione, che per la presenza turistica altrimenti, decisamente scarsa in tal periodo, con le verifiche delle vetture e dei concorrenti previste nella giornata di venerdì 7; sabato 8 si disputeranno i 2 turni di prove ufficiali; domenica 9 la gara su 2 manche con il gran finale delle premiazioni a Castelmonte.

la mappa del tracciato di gara

Carlo Liotti
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