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I GHIACCIAI, “TERMOMETRO” DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Giovedì 2 agosto alle 21 in corte Mopurgo per UdineEstate dal Museo Friulano di Storia Naturale

I cambiamenti climatici e l’impatto delle attività umane su scala globale e locale stanno portando a mutamenti sempre più veloci e imprevedibili degli ecosistemi naturali del nostro pianeta, con conseguenze che meritano di essere valutate con attenzione. Ed è quello che si propone di fare il prossimo incontro organizzato dal Museo Friulano di Storia Naturale del Comune di Udine per giovedì 2 agosto alle 21 nella corte di palazzo Morpurgo. La seconda delle tre serate organizzate dal museo all’interno del cartellone di UdineEstate, infatti, focalizzerà l’attenzione su “Ghiacciai e cambiamenti climatici” e sarà tenuta da Renato Colucci dell’università di Trieste, mentre il conservatore del museo Paolo Glerean presenterà e modererà l’incontro. La criosfera, porzione della superficie terrestre interessata da condizioni termiche costantemente al di sotto dello zero, vive attualmente una fase di repentina contrazione. L’aumento medio delle temperature globali di tutta la troposfera, la porzione dell’atmosfera nella quale si sviluppano la maggior parte dei fenomeni meteorologici, ne è la causa principale. I ghiacciai terrestri, in questo senso, rappresentano quindi un “termometro” molto affidabile per validare i dati forniti dalle stazioni meteorologiche sparse in giro per il mondo e per cercare di comprendere, grazie alla geomorfologia, quale sia stata la loro evoluzione nelle ultime centinaia e migliaia di anni. Nel corso della serata alcuni esempi dall’artico, dal Sud America e dai nostri ghiacciai regionali permetteranno di valutare lo stato attuale di salute delle masse ghiacciate del nostro pianeta. La partecipazione all’incontro è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili e in caso di pioggia verrà spostato in sala Ajace. Per informazioni è possibile contattare direttamente il Museo Friulano di Storia Naturale telefonando allo 0432/584711

 

(e.l.)




CAMBIAMENTI CLIMATICI, CICLO DI INCONTRI PER UDINESTATE

Domani giovedì 26 luglio alle 21 in corte Morpurgo il primo incontro

I cambiamenti climatici e l’impatto delle attività umane su scala globale e locale stanno portando a mutamenti sempre più veloci e imprevedibili degli ecosistemi naturali del nostro pianeta, con conseguenze che meritano di essere valutate con attenzione. Per riflettere su questi temi il museo friulano di Storia Naturale organizza tre serate di approfondimento dedicate ad alcuni esempi significativi che vanno dagli effetti dei cambiamenti climatici sui ghiacciai delle nostre Alpi e sulla fauna selvatica europea, agli impatti della recente crescita del mercato globale sulla biodiversità.  Il primo incontro, che inquadrerà il tema delle migrazioni degli uccelli in un’epoca di cambiamenti climatici, è in programma per domani giovedì 26 luglio alle 21 nella corte di palazzo Morpurgo, in via Savorgnana. Diego Rubolini, docente dell’università statale di Milano, analizzerà le conseguenze dei cambiamenti climatici sui ritmi stagionali degli uccelli migratori e illustrerà il modo in cui ecologi e ornitologi, contando su cospicue serie storiche di osservazioni, da diversi anni stiano studiando i cambiamenti nei tempi di migrazione e la capacità di adattamento delle diverse specie ai cambiamenti climatici in atto. Presenterà la serata il conservatore del museo friulano di Storia Naturale Paolo Glerean. In caso di maltempo l’incontro si svolgerà in sala Ajace. Ingresso libero.