IMPERIA: “Edmondo De Amicis, Scrittore d’Italia”

La Sala Convegni della Biblioteca Civica “Leonardo Lagorio” in Piazza De Amicis a Imperia, ospiterà martedì 23 ottobre p.v. alle ore 17.30, la presentazione  del volume “Edmondo De Amicis, Scrittore d’Italia”, riguardante la pubblicazione degli “Atti del Convegno Nazionale di Studi” svoltosi il 18 e 19 aprile 2008, nell’anno dedicato alle celebrazioni  per il primo centenario della morte del grande scrittore e pedagogo imperiese. L’evento, proposto dal Settore Beni e Attività Culturali del Comune di Imperia, sarà introdotto dal professor Franco Contorbia, Ordinario presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova e studioso della letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento. Gli Atti relativi al Convegno nazionale del 2008 sono stati raccolti in un volume di 258 pagine curato dai Proff. Andrea Aveto e Franco Contorbia e dalla Prof.ssa Francesca Daneri. L’opera comprende i testi delle quindici relazioni esposte nel corso delle giornate di studio a cui si aggiungono due contributi, “Edmondo De Amicis e Giovanni Faldella” e “Tra le carte di Achille Giovanni Cagna”: le lettere inedite di Edmondo De Amicis” firmati rispettivamente da Gian Luigi Bruzzone e Monica Schettino. Nel volume anche le lettere inedite di Edmondo De Amicis, che si è ritenuto opportuno proporre a integrazione del programma originario dei lavori (che comprendeva anche una sedicesima relazione affidata a Luciano Tamburini, forzatamente assente nella circostanza per gravi ragioni di salute e poi dolorosamente scomparso il 16 ottobre 2010). Il volume contiene, inoltre, l’appendice iconografica con le immagini più significative delle varie iniziative che sono state organizzate nel corso dell’anno 2008 a testimoniare l’impegno profuso per ricordare il grande scrittore.  Un’opera che avvicina alla realtà Deamicisiana consentendo di comprenderne appieno i temi etici, civili e sociali affrontati dallo scrittore e ancora oggi validi.  Valori come solidarietà, altruismo, “ragione” del sentimento, amor di patria, morale del sacrificio, istruzione come strumento di promozione collettiva, permettono una lettura anche pedagogica della sua produzione letteraria, della quale è certamente necessario verificare i limiti, ma anche gli elementi di novità e di rilievo nel contesto storico di appartenenza.  A più di trent’anni dalla prima raccolta degli atti relativa alla sessione di lavori e di studio condotta ad Imperia nel 1981 (30 aprile-3 maggio),  il volume, realizzato con il contributo dell’Amministrazione Provinciale, rappresenta una testimonianza dell’interesse e del fervore di iniziative acceso in tutta Italia, da parte di studiosi e cultori, nei confronti dell’opera di Edmondo De Amicis, individuando con la ricca messe di materiali e documenti proposti precise linee di ricerca e indirizzo scientifico. la divulgazione delle materie trattate nel Convegno Nazionale del 2008 costituisce un importante documento della biografia e dell’opera di Edmondo De Amicis, in grado di mettere in luce aspetti inediti della sua attività letteraria rendendone possibile una rilettura critica complessiva.

Una pubblicazione che vede la luce con un certo ritardo anche per il non semplice lavoro di raccolta dei vari testi rivisti dai vari relatori.

Carlo Liotti per la redazione




UN ALBO DA OSCAR PER L’ORA DELLE STORIE

Mercoledì 17 ottobre alle 17 alla sezione Ragazzi

Anche questa settimana torna l’Ora delle storie, l’appuntamento di narrazione del mercoledì organizzato dalla sezione Ragazzi della biblioteca civica “V. Joppi” per i bambini dai 4 agli 8 anni. Mercoledì 17 ottobre, dalle 17 alle 17.50, riparte “Le storie da guardare”, il modulo dedicato di volta in volta a un nuovo albo illustrato, un modo per conoscere le più apprezzate opere dell’editoria per l’infanzia. Protagonista di questo nuovo appuntamento sarà “Abbaia George”, un piccolo grande capolavoro di Julius Feiffer Edizioni Salani. Con pochissime ed eleganti parole, sapienti e concisi tratti di penna collocati su sfondi color pastello, questo albo illustrato ha vinto il premio nazionale “Nati per Leggere” 2011.  La storia, molto semplice e divertente, ha per protagonista una cagnetta che, piena di buona volontà e pazienza, tenta di insegnare ad abbaiare al suo cucciolo. Quest’ultimo, tuttavia, non sa, o probabilmente non vuole, rispondere a tono e l’interazione tra i due raggiunge presto livelli di comicità parossistica e irresistibile. L’autore Jules Feiffer, nato a New York nel 1929, è scrittore, illustratore, cartoonist, sceneggiatore, vignettista di fama mondiale. Ha vinto il premio Pulitzer nel 1986 e un premio Oscar nel 1961 oltre a numerosi riconoscimenti per le sue strisce, le storie illustrate e le sceneggiature. La partecipazione è libera e gratuita. Per informazioni sulle attività della Sezione Ragazzi: tel. 0432/271585 – sito Internet: www.sbhu.it/udine.




“INCONTRI CON L’AUTORE”

Mercoledì 10 ottobre alle 18 nella sala Corgnali della biblioteca

NUOVO APPUNTAMENTO   con  “INCONTRI CON L’AUTORE”

 Sarà dedicato a un personaggio storico particolarmente controverso il prossimo appuntamento con “Incontri con l’autore”. Mercoledì 10 ottobre alle 18, nella sala Corgnali della biblioteca civica, in Riva Bartolini 5, è in programma la presentazione del libro “Il Generale Luigi Cadorna dal 1914 al 1917”, di Marziano Brignoli, edito da Gaspari nel 2012. Lo storico ed editore Paolo Gaspari dialogherà con l’autore.  Nominato Capo di Stato Maggiore dell’esercito italiano il 27 luglio 1914, quando ormai era prossimo al collocamento a riposo e convinto di non avere altre prospettive di carriera, Cadorna fu tra i primi a rendersi conto che il conflitto non sarebbe stato né facile né breve. Dal maggio 1915 all’8 novembre 1917 guidò in guerra lo stesso esercito, trasformandolo profondamente e assumendosi sempre la responsabilità delle sue decisioni, anche quando questo lo portava ad una pericolosa rotta di collisione col potere politico. L’elenco degli errori nella sua gestione costituisce l’argomento delle centinaia di pagine della relazione della Commissione d’inchiesta su Caporetto.  Davvero Cadorna era un generale che mandava al massacro i soldati in inutili assalti frontali? O c’è una spiegazione diversa? L’azione di comando di Cadorna è sempre stata considerata unicamente sotto i suoi aspetti negativi. Questo libro intende riequilibrare i giudizi, al di là dei pregiudizi e dei luoghi comuni. Marziano Brignoli – direttore delle raccolte storiche del Comune di Milano e docente di metodologia della ricerca storica e critica delle fonti all’Università di Pavia – intende ricondurre la biografia di Cadorna alla realtà della storia, rivalutando anche il valore dei fanti italiani nella guerra che ha segnato l’immaginario collettivo.




Nuovo appuntamento con “Incontri con l’autore”

Marziano Brignoli presenta il libro “Il Generale Luigi Cadorna dal 1914 al 1917”, edito da Gaspari nel 2012

Sarà dedicato a un personaggio storico particolarmente controverso il prossimo appuntamento con “Incontri con l’autore”. Mercoledì 10 ottobre alle 18, nella sala Corgnali della biblioteca civica, in Riva Bartolini 5, è in programma la presentazione del libro “Il Generale Luigi Cadorna dal 1914 al 1917”, di Marziano Brignoli, edito da Gaspari nel 2012.

Lo storico ed editore Paolo Gaspari dialogherà con l’autore.

Nominato Capo di Stato Maggiore dell’esercito italiano il 27 luglio 1914, quando ormai era prossimo al collocamento a riposo e convinto di non avere altre prospettive di carriera, Cadorna fu tra i primi a rendersi conto che il conflitto non sarebbe stato né facile né breve. Dal maggio 1915 all’8 novembre 1917 guidò in guerra lo stesso esercito, trasformandolo profondamente e assumendosi sempre la responsabilità delle sue decisioni, anche quando questo lo portava ad una pericolosa rotta di collisione col potere politico. L’elenco degli errori nella sua gestione costituisce l’argomento delle centinaia di pagine della relazione della Commissione d’inchiesta su Caporetto.

Davvero Cadorna era un generale che mandava al massacro i soldati in inutili assalti frontali? O c’è una spiegazione diversa? L’azione di comando di Cadorna è sempre stata considerata unicamente sotto i suoi aspetti negativi. Questo libro intende riequilibrare i giudizi, al di là dei pregiudizi e dei luoghi comuni. Marziano Brignoli – direttore delle raccolte storiche del Comune di Milano e docente di metodologia della ricerca storica e critica delle fonti all’Università di Pavia – intende ricondurre la biografia di Cadorna alla realtà della storia, rivalutando anche il valore dei fanti italiani nella guerra che ha segnato l’immaginario collettivo.




PORDENONE: ESTATE 2012 GRAN FINALE CON PEPPE SERVILLO

Venerdì 31 agosto ultimi giorno ricco di appuntamenti per l’Estate in Città per grandi e piccini con gran finale al Teatro Comunale Giuseppe Verdi.

Per i piccoli gli appuntamenti sono due: alle 17 in Biblioteca Civica con Matilda mi racconti una storia e alle 21 all’Archeomuseo con Notte al museo. Seguiti dagli operatori dei Eupolis i bambini potranno vivere avventurose cacce al tesoro tra i reperti del museo, e divertirsi con osservazioni ed esperimenti notturni immersi nella natura del Parco del Castello, fare giochi,prove di abilità e di manualità, per addormentarsi tra i muri possenti del maniero. L’attività al museo è rivolta a bambini dai 6 ai 13 anni, con prenotazione obbligatoria tramite e-mail a: info@eupolis.info.  Per i grandi nel pomeriggio, alle 17 ci sarà la visita guidata, condotta dalla curatrice Isabella Reale, alle due mostre in corso a PArCo. Al piano terra è allestito “Arte per tre generazioni” un percorso storico e tematico che attraversando Otto e Novecento propone una selezione di dipinti, sculture e documenti selezionati tra le collezioni museali, con numerosi inediti e alla luce di una nuova catalogazione (tra cui Marsure, Chiaradia, Mazzoni, Cargnel, Corompai, Mistruzzi, Silvestri, De Paoli, Brunetta, Furlan, Dino e Mirko Basaldella, Vettori, Zuccheri, Variola) a documentare l’evoluzione del gusto di tre generazioni di pordenonesi che hanno portato alla formazione delle raccolte civiche ora esposte alla Galleria di Villa Galvani. Al piano superiore sono invece esposte due personali dedicate alla produzione più recente degli artisti goriziani Mario Palli e Giorgio Valvassori, prima tappa di un progetto dedicato alla valorizzazione degli artisti presenti nelle collezioni dei musei regionali, nella quale le installazioni tridimensionali, che sviluppano figurativamente il tema del confronto e del limite tra l’organicità animale e il senso geometrico e costruttivo di Valvassori, dialogano con le raffinate stratificazioni pittoriche che si articolano a parete di Mario Palli, concentrate su vibrazioni e mutazioni percettive di rara sapienza cromatica. A margine delle mostre sono previste una serie di visite guidate, con Isabella Reale, curatrice delle iniziative, e incontri ed eventi didattici. Le mostre saranno visitabili fino al 2 settembre dalle 15.30 alle 19.30, la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30. Chiuso il lunedì, info: info@artemodernapordenone.it, www.artemodernapordenone.it.

 Un gioco per raccontare il mondo di oggi con “Una carezza in un pugno” e “Storia d’amore” così come “Azzurro”, “Stai lontana da me”, “Sognando”, “Sei rimasta sola” e “Sotto le lenzuola” e tante altre ancora. Tutto questo è un concerto travolgente che nella sua tournèe italiana sta già mietendo successo e che dopo Pordenone farà tappa anche a Mosca: “Memorie di Adriano”, produzione dell’Ater Emilia Romagna, sarà lo spettacolo finale dell’Estate in Città, venerdì 31 agosto al Teatro Comunale Giuseppe Verdi, ore 21, con ingresso libero. A portarlo in scena è Peppe Servillo, voce storica degli Avion Travel, ottimamente affiancato da Javier Girotto al sax, Fabrizio Bosso alla tromba, Furio Di Castri al contrabbasso, Rita Marcotulli al pianoforte e Mattia Barbieri alla batteria. Un omaggio – strizzando l’occhio alla Yourcenar, per un titolo ammiccante e spiritoso – al grande molleggiato, soprattutto nelle vesti di catalizzatore di un piccolo gruppo di artisti, il Clan, grande fucina di artisti che ha aperto una nuova strada per la canzone italiana, al cui  interno si muovevano personaggi, come Don Backy, Ricky Gianco e Demetrio Stratos, che hanno tracciato un’impronta profonda nella storia della musica italiana, adattando il rock di Elvis Presley e il soul di Wilson Pickett e Ben King al sound italiano. Una sfida (“24 mila baci” si trasfigura toccando il quasi klezmer, “Un albero di trenta piani” viene raccontata da Servillo in veste di fine dicitore) realizzata con rispetto, ma anche disillusione e ironia. “Le canzoni di Celentano e del clan – sottolinea Servillo – hanno rappresentato un momento alto della nostra cultura popolare, rappresentando un’Italia di nuovo giovane, che guardava altrove e a se stessa anche nelle canzoni, tenere e urlate, scritte da autori vari e arrangiate dai migliori per essere cantate da tutti: testi di grande spessore e musiche che traevano linfa dalla tradizione. La scelta dei brani è stata fatta cercando canzoni che avessero una certa cifra ironica e io svolgo anche la funzione di narratore baricentro per singole performance strumentali, con un effetto molto teatrale.” Attraverso le canzoni di Celentano, reinterpretate dal sestetto jazz, si rivivrà un periodo di grandi trasformazioni culturali e sociali, durante il quale l’artista ha manifestava il suo profondo senso di impegno civile, seppure a volte con modi un po’ criptici e misteriosi, che abbiamo poi ritrovato in seguito. L’ingresso è libero previo ritiro dei biglietti all’Ufficio Cultura del Comune in piazza della Motta nei seguenti orari: tutti i giorni dalle 10 alle 12,45 e al giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30




Pordenone, Festa della poesia 2012

Lunedì 16 luglio si è svolto il primo appuntamento della rassegba “Festa della poesia” presso il chiostro della Biblioteca civica di Pordenone. L’evento è patrocinato dall’amministrazione comunale e sponsorizzato da Pordenonelegge, dalla Biblioteca civica e da Friuladria-Credit Agricole. Quest’anno la festa con i poeti è stata allargata a tre serate, a testimonianza dell’importanza assunta da questa forma di espressione letteraria nel nostro tempo. Una serata dedicata interamente alla poesia, che ha visto protagonisti poeti attivi a cavallo tra Friuli e Veneto. A partire dalle 21.00 si sono susseguite nella lettura delle loro composizioni otto voci poetiche, espressione di altrettanti modi di concepire l’arte della poesia, la sua natura e funzione. Sì, perché proprio di voce bisognerebbe parlare. La poesia è arte essenzialmente legata all’oralità, alla dimensione vocale e recitativa più che al testo scritto. Attraverso la poesia svisceriamo i grandi interrogativi che attraversano la nostra esistenza, in perenne ricerca di noi stessi, della nostra identità e della verità. Voci che rappresentano un panorama esaustivo della poesia dei nostri tempi, voci geograficamente connotate (poesie in lingua italiana, in dialetto veneto e friulano), voci al maschile e al femminile, voci anagraficamente diverse ma unite nella convinzione che la poesia, pur nel suo nel suo essere apparentemente monologica e monadica, possa ancora parlare a noi e ci permetta di ritrovare nella parola la dimensione del dialogo e il rapporto con l’alterità che ci contraddistinguono. A fare gli onori di casa, con una dettato poetico che esplode in tutta la sua prepotenza, il poeta friulano Maurizio Benedetti, che ha pubblicato nel 2006 la raccolta breve “Lontano da chi ascolta” (Editore Sottomondo di Gorizia) e nel 2008 il libro “So distruggere il mio dio” (Editore Sottomondo). Nel 2010 ha pubblicato la raccolta “Bionda salamandra e altre poesie” (Kappa Vu Edizioni). A seguire nella lettura, la giovane di origini vicentine Erika Crosara, che vive e lavora in provincia di Udine. Le sue composizioni sono raccolte in diverse antologie, in riviste e blog letterari; “Ius” è la sua prima raccolta pubblicata nel 2010 (Anterem Edizioni). Non è frequente sentirla leggere in pubblico, ma con la sua presenza ha onorato la serata la poetessa friulana Manuela Dago, che attualmente vive a Milano. Manuela ha dato vita, insieme a Francesca Genti, al progetto “Sartoria Utopia”, piccola casa editrice di libri cuciti a mano. Nell’ambito del Festival Internazionale di Poesia “Acque di Acqua” ha pubblicato nel 2012 la raccolta “Un mare piccolo”. A seguire, altre due giovani voci femminili: la giovane friulana Cristina Miceli, che partecipa a letture e festival di poesia e scrive liriche destinate a riviste, antologie e siti web, e la mestrina Giulia Rusconi, fresca di vittoria al Premio Teglio Poesia nella sezione poesia in lingua italiana. Protagonisti anche due giovani trevisani. Marco Scarpa, laureato in ingegneria biomedica, product specialist in chirurgia vertebrale e cultore di poesia. Ha collaborato con il Teatro Comunale di Vicenza, inserendo sue poesie collegate alla musica nell’ambito della stagione di musica sinfonica 2011/2012; nel 2012 ha pubblicato la sua prima raccolta “Mac(‘)ero” (Raffaelli Editore, Rimini). Francesco Targhetta, autore del romanzo in versi “Perciò veniamo bene nelle fotografie” (ISBN Edizioni), esperimento letterario che sta raccogliendo numerosi apprezzamenti, ha letto poesie dal libretto “Fiaschi” (Ex Cogita, 2009). Dal suo romanzo emerge uno sguardo disincantato sulla generazione dei trentenni di oggi, alle prese con i fallimenti e gli insuccessi che la vita sbatte davanti. A concludere la serata, il portogruarese Giacomo Sandron, membro dell’Associazione Culturale Porto dei Benandanti di Portogruaro, con cui partecipa all’organizzazione del festival Notturni di_versi. Negli ultimi anni ha partecipato a numerosi reading e slam poetry. Vincitore ex aequo del Premio Teglio Poesia nella sezione in dialetto, ha offerto al pubblico una deliziosa recita di poesia nel suo dialetto. Pordenone e la poesia saranno nuovamente protagonisti nelle prossime settimane. Lunedì 23 saliranno sul palco Luciano Cecchinel, Ivan Crico, Laura De Micheli, Giovanni Fierro, Fabio Franzin, Francesco Tomada, Daniela Turchetto, Giacomo Vit. Lunedì 30 “Festa di poesia” vedrà protagonisti Antonio De Biasio, Roberto Ferrari, Ferruccio Giaccherini, Michele Obit, Silvio Ornella, Renato Pauletto, Mary Barbara Tolusso e Anna Toscano.

Vito Digiorgio

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IMPERIA:NUOVO SITO ON LINE DELLA BIBLIOTECA CIVICA LAGORIO

     E’ attivo il nuovo sito on line della Biblioteca Civica “Leonardo Lagorio” realizzato a cura dell’Ente nell’ambito del progetto CulturAccessibile, che ha consentito alla Biblioteca di dotarsi di ausili tecnici ed informatici e di realizzare interventi di miglioramento alla fruibilità dei contenuti dei servizi informativi e bibliotecari da parte di persone con disabilità.Grazie a tale progetto, il sito internet è stato interamente rivisto ed è stato oggetto di una trasformazione in chiave di accessibilità. E’ stata quindi migliorata la veste grafica, sono stati arricchiti i nuovi contenuti e le immagini e le pagine sono state rese leggibili e “ascoltabili” anche da parte di soggetti con problemi di disabilità. Così il Commissario straordinario Sabatino Marchione descrive il restyling: “Già da tempo la biblioteca aveva un proprio sito, in aggiornamento costante; tuttavia la rilettura in chiave di accessibilità ha dato impulso ad una revisione generale migliorativa e ampliativa delle pagine on line, in modo da rendere ancora più “visibili” e fruibili le attività della struttura. Ad esempio, ora è possibile interrogare il catalogo on line anche “da casa” o suggerire l’acquisto di un libro che non è presente nelle collezioni; si possono trovare inoltre immagini e informazioni sulla storia, i servizi, le attività e le iniziative culturali della Biblioteca”. Per accedere al nuovo sito basta andare alla pagina Andare in Biblioteca sul sito istituzionale del Comune di Imperia oppure digitare www.bibliotecalagorioimperia.it 

Dal nostro corrspondente di Imperia




pordenone programma settimanale estate in città

Sabato 7 luglio

 

ore 17, Chiesa di Leonardo in Sylvis, Vallenoncello: musica, arte e storia alla chiesetta di san Leonardo in Sylvis

 

ore 18.00, Parco Cimolai: Parco Sonoro, banda giovanile di San Vito al Tagliamento

 

ore 18.30, Sala esposizioni Biblioteca Civica: inaugurazione mostra Assoli di China, tra jazz e fumetto

 

ore 20.30, piazza XX Settembre, XIII Festival Mondiale del Folklore Giovanile

 

Ponte di Adamo ed Eva: de qua e de là del Nonsel,

 

Centro Città: negozi aperti fino alle 23

 

 

Musica, arte e storia si incontrano in un luogo speciale sabato 7 luglio per l’Estate in Città: nella chiesetta di San Leonardo in Sylvis a Vallenoncello eccezionalmente aperta. L’evento è organizzato dagli amici della Cultura assieme alla Somsi e comincerà alle 17 con il concerto “Clarino’s way. L’esibizione, dal clarinetto solo al coro di clarinetti, vede impegnati insegnanti e allievi della Scuola Popolare di Musica cogestita dalla Società Operaia e dall’Associazione Filarmonica: Roberto Battistella, Antonella Boeron, Roberta Cagnazzo, Andrea Corazza, Matteo Facchina, Vincenzo Genisio, Alessio Mazzeo, Giulia Moschetta, Asia Nocente, Alberto Paolon, Corrado Ricci direttore Massimiliano Trovato. Insieme faranno un percorso percorso musicale attraverso epoche e storie, mettendo in risalto le straordinarie peculiarità del clarinetto, passando dalle timbriche dello strumento solista alla famiglia completa nel grande coro. In programma sono musiche di Stravinskij, Mozart, Weill, Poulenc, Harvey. Gli Amici Amici della Cultura condurranno una visita guidata agli chiesa, che contiene preziosi affreschi con cui dialogheranno le opere dell’artista Guerrino Dirindin.

 

Parco Sonoro, l’appuntamento del sabato pomeriggio con le formazioni bandistiche, quest’anno è itinerante e visiterà diversi parchi cittadini. Il primo appuntamento, sabato 7 luglio e al parco Cimolai alle 18. Protagonista sarà la l’Orchestra Giovanile di Fiati dell’Associazione Filarmonica di San Vito al Tagliamento diretta dal maestro Roberto Battistella. Composta da circa trenta ragazzi, dai bambini ai diciottenni, lo scorso anno ha vinto primo l’undicesima edizione del concorso regionale per gruppi giovanili tenutosi a Corno di Rosazzo, a cui hanno partecipato anche giovani orchestre slovene. In quell’occasione al maestro Battistella è stato attribuito il riconoscimento come miglior direttore. Quest’anno l’Orchestra Giovanile si è esibita in diverse occasioni tra cui la rassegna regionale per orchestre giovanili di Valvasone. Il suo repertorio è costituito da composizioni originali per banda giovanile e da trascrizioni. Tra i brani di maggior successo e che verranno eseguiti vi sono un medley che raccoglie i temi più famosi della colonna sonora de i “Pirati dei Caraibi”, un attento arrangiamento di John Moss che propone tre temi monumentali di John Williams quali “Jurassic Park”, “Schindler’s List” e, da Indiana Jones, “Riders March”, e ancora alcuni tra i più riconoscibili temi dei nostri tempi quali: “James Bond Theme”, “I Magnifici Sette”, “I Flinstones”, “La Pantera Rosa”, “Peter Gunn”, “Hey! Baby!”, “Scooby-Doo”, “Wipe Out” e “The Stars and Stripes Forever” in un arrangiamento del grande Robert Sheldon. Ingresso libero.

 

Sarà arricchita dalla performance al vibrafono di Luigi Vitale, l’inaugurazione della mostra “Assoli di China, tra jazz e fumetto” curata da Flavio Massarutto, che la presenterà alle 18.30 assieme Pietro Rigolo nella sala esposizioni della biblioteca civica, sabato 7 luglio. Protaginista è il jazz raccontato dai fumetti attraverso documenti originali dagli anni Venti ad oggi composti da illustrazioni, dischi, riviste e volumi ordinati secondo un percorso tematico ed esposti in teche provenienti dalla collezione privata di Flavio Massarutto che ne ha trattato nel suo volume “Assoli di China. Tra Jazz e Fumetto”( Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, 2011). Appese alle pareti saranno invece le tavole originali di Massimiliano Gosparini realizzate per i fumetto “Il pianista e la bellezza con testi di Fabio Varnerin. Scrive Pietro Rigolo: “Cinema, fumetto e jazz – arti figlie del ‘900 per eccellenza – sono tre ragazze che danzano in cerchio fino a confondersi, in un caleidoscopio di assemblaggi e rimandi instabili, di variazioni, assoli e improvvisazioni che confondono e seducono Il criterio espositivo divaga per temi e tipologie, evitando quindi la malinconia dei tempi che furono, sottolineando le potenzialità di questi mezzi, e l’errare di una ricerca scientifica che non nasconde il suo essere, alla radice, privata e sentimentale. L’epopea del jazz e dei suoi eroi viene evocata dai dipinti/vignette di Massimiliano Gosparini e il fumetto a sua volta, attraverso una tecnica inventata dall’autore, sembra citare la pellicola, e si fa film. Questo bianco e nero graffiato, l’allestimento serrato e sequenziale si prestano ad una visione in fuga, lo sguardo che scorre lungo le pareti seguendo una storia che si srotola tra sguardi e atmosfere sospese. Jazz e fumetto sono attuali in quanto arti popolari, legate allo sviluppo tecnologico nella loro diffusione, ma anche perché, fanno appello al saper raccontare storie e inventare nuovi miti.”

La mostra rimarrà aperta fino al 31 agosto: lunedì 14-19; da martedì a sabato 9-19; giovedì anche 19-22.

 

 

Alle 20.30 in piazza XX Settembre arrivano  colori e l’allegria del Festival Mondiale del folklore giovanile. Ad esibirsi saranno gruppi provenienti da Costa Rica, Serbia, Slovenia, Yakutia (Siberia) e Sicilia. Il Projection Folk Aserriceña (Costa Rica) ha iniziato la sua attività nel 2002 come gruppo indipendente, fondato da Queilor Garro Fernández e Ana Catalina Campos Jimenez, per sviluppare l’abilità nella danza nei giovani, incoraggiando l’attitudine ad apprezzare e valorizzare le tradizioni del paese. Ad Aserriceña durante organizzano l’ “Aserrí Folk Festival”.

Il gruppo folcloristico Katalyk, utilizza la tecnica coreografica per rappresentare la bellezza spirituale della sua gente, gli Jakuti, che conservano un folclore ricco di magici incantesimi e danze ritmiche. Il serbo “Elektroporcelan” ha una lunga tradizione ed è uno dei migliori gruppi della Serbia L’orchestra conserva l’autentica musica tradizionale e suona soltanto strumenti acustici.

La sezione folcloristica è a sua volta divisa per età, ed il repertorio è costituito da  varie canzoni e danze di diverse parti del Paese eseguite in coloratissimi costumi ed eseguite con un altissimo livello artistico.

Il gruppo “Iskraemeco” con i suoi spettacoli rappresenta lo spirito della storia, della gente e della cultura sloveni in tutto il mondo.

A rappresentare l’Italia ci pensa la compagnia folkloristica composto da circa 75 ragazzi suddiviso in tre gruppi, accompagnati da musicisti dal vivo. In caso di maltempo si va al Palazzetto dello sport.

 

Durante la giornata la manifestazione De quà e de là del Nonsel, sul ponte di Adamo ed Eva proporrà (dalle 11), chioschi enogastronomici, Canoe sul Noncello, visite guidate, esibizioni di danza, sfilata storica con costumi rinascimentali, concerti (alle 21 la soprano Paola Moro canterà alla Santissima, accompagnata dalla pianista Laura Angotti Marin ).

In occasione dell’avvio dei saldi, inoltre, i negozi del centro rimarranno aperti fino alle 23.




ESTATE NOVARESE: “INSOLITE NOTE” CON LE ATMOSFERE DI “TANGOCINCO”

Domani sera alle 21.30 nel cortile di Palazzo Vochieri.

La ricetta è semplice, ma proprio per questo affascinante: prendere la musica, scegliendo temi e atmosfere non consuete, collocarla in un angolo della città che merita di essere visto e conosciuto, costruire un palinsesto della serata che affianchi l’esecuzione musicale alla presentazione artistica e storica del luogo. È questo il “segreto” di “Insolite note”, una delle rassegne che costituiscono l’ossatura dell’Estate Novarese 2012, appena partita con successo. «Pensavamo – spiega l’assessore al sistema dei beni e delle attività  culturali – ad una chiave diversa con cui proporre una serie di concerti, e l’abbiamo trovata con Insolite Note. Un modo di ascoltare la musica valorizzando anche il palcoscenico». La rassegna parte domani, mercoledì 4 luglio, alle 21.30 nel cortile di Palazzo Vochieri in corso Cavallotti 4, la sede della biblioteca Civica Negroni. Uno spettacolo, quello che si prepara, che dà già in modo chiaro la “cifra” della rassegna. Di scena infatti, uno dei più interessanti gruppi che a livello nazionale si sono dedicati alla musica latinoamericana, e al tango in particolare. Una musica densa di emozioni e di colori. Come dicono i versi di una famosa canzone, il tango è rabbia, dolore, fede, assenza Il gruppo che arriva domani a Novara rappresenta una vera eccellenza. Il quintetto (Pamela Falconi – flauto; Nicoletta Bassetti – viola Giuliano Romagnesi – chitarra; Carmen Falconi – pianoforte; Gianluca Ravaglia – contrabbasso) da anni si dedica allo studio e all’esecuzione del tango rio platense, quello nato nelle due grandi capitali cresciute sulle rive del Rio De La Plata, Buenos Aires e Montevideo, facendone rivivere le tipiche atmosfere e suggestioni. Il gruppo, nato nel 2002, è costituito da artisti provenienti da esperienze musicali diverse, I diversi percorsi di formazione che vanno dal jazz alla musica classica permettono all’ensemble di affrontare il tango unendo l’approccio classico a quello più improvvisativo tipicamente jazzistico. Tangocinco esegue brani appartenenti alla tradizione del tango (Gardel, Stamponi, Troilo) e giunge ad esplorare il linguaggio del tango nuevo di Astor Piazzolla e di altri autori contemporanei. Il gruppo si è perfezionato, infatti, con il bandoneónista uruguayano di fama internazionale H. Ulises Passarella, con l’intenzione di avvicinarsi al tango in modo filologico e rispettoso del mondo che esso racconta. La scelta insolita di affidare la parte solista al flauto si deve alla volontà di riprodurre la formazione con la quale il tango ha preso vita sulle rive del Rio de la Plata. Nell’autunno del 2006 Tangocinco ha inciso il suo primo cd intitolato Ventana, con la preziosa partecipazione della cantante Giulia Maria Aruffo, la cui voce ha arricchito il lavoro del quintetto. Il cd include brani di tango tradizionali, brani di Piazzolla e Passarella; inoltre, in esso compare il contributo originale di Giuliano Romagnesi, grazie al quale il tango incontra il jazz e le sue atmosfere. Dal 2009 il gruppo collabora con la danzatrice Emilia Sintoni con cui ha realizzato la performance dal titolo Solotango in cui danza moderna e musica rioplatense si fondono con grande originalità e creatività. Sempre nel 2009 è nato il fruttuoso incontro con la voce del cantante, pianista, compositore argentino Mariano Speranza con cui il gruppo ha inciso nell’ottobre 2010 il secondo cd intitolato Aire. In quest’ultimo lavoro Tangocinco ha accolto ed elaborato in modo personale il tango, grazie soprattutto alle suggestioni del linguaggio jazz. Nel corso della serata, realizzata con la collaborazione dell’Atl della Provincia di Novara,  una guida specializzata che interverrà tra il primo e il secondo tempo del concerto, presenterà al pubblico la storia e le suggestioni del luogo dove il concerto si svolge. Scenario di questo primo appuntamento sarà, come detto, Palazzo Vochieri sede della biblioteca.

Lo spettacolo prende il via alle 21.30. L’ingresso è libero. In caso di maltempo saranno utilizzati gli spazi al coperto al piano terra della Biblioteca stessa. 

 




In partenza la nuova stagione di “Cineincittà”

Per tutto il mese di luglio e fino a Ferragosto si susseguiranno

19 proiezioni: da “Hugo Cabret” ai “Muppet”,

da “The Iron Lady” a “Midnight in Paris”

 

Da “Sherlock Holmes” a “Hugo Cabret”, da “Benvenuti al Nord” ai “Muppet”, fino alla “Iron Lady” di una strepitosa Meryl Streep. Partirà la prossima settimana l’attesissima nuova edizione di “CINEinCITTÀ”, la rassegna cinematografica nelle circoscrizioni cittadine, che quest’anno propone un programma di 19 film dell’ultima stagione del grande schermo in proiezione fino al 14 agosto nelle aree verdi e nelle piazze dei quartieri della città. A inaugurare il cartellone, lunedì 2 luglio alle 21.30 nell’arena di via Pirona, nella 5^ circoscrizione, sarà la pellicola “Johnny English –La Rinascita” (in caso di maltempo lo spettacolo sarà rinviato a venerdì 6 luglio).

Per tutto il mese di luglio e fino a Ferragosto seguiranno poi altre 18 proiezioni, spaziando dai film d’animazione come “Il gatto con gli stivali” a tanti grandi successi dell’ultima stagione cinematografica, come “The Help”, “The Iron Lady”, “Scialla”, “Midnight in Paris” e “Le Idi di marzo”. Sette sono le arene all’aperto allestite per la manifestazione: in via Val D’arzino, l’area verde Ardito Desio nella 2^ circoscrizione; l’area verde di viale Divisione Garibaldi Osoppo nella 3^ circoscrizione; il sagrato della chiesa di San Pio X, in via Amalteo nella 4^ circoscrizione; l’area verde Robin Hood, in via Pirona, nella 5^ circoscrizione; il parco di San Osvaldo, in via Pozzuolo, nella 6^ circoscrizione; l’arena Sergio Brun di viale Vat e l’area verde di via Bariglaria (dietro la scuola Mazzini) nella 7^ circoscrizione. L’inizio degli spettacoli, con ingresso libero, è previsto alle 21.30 fino al 19 luglio, mentre dal 24 luglio le proiezioni partiranno alle 21 fino al termine della rassegna.

Come lo scorso anno la sezione Moderna della biblioteca civica “V. Joppi” ha preparato delle bibliografie per ciascuna proiezione cinematografica, con indicazioni su libri, dvd e cd musicali che saranno a disposizione nelle biblioteche circoscrizionali di riferimento, per permettere ai cittadini di approfondire gli argomenti trattati nei film. Le bibliografie possono essere consultate sul sito www.comune.udine.it mentre i dépliant si possono ritirare nelle sedi circoscrizionali oltre che nelle arene cinematografiche, durante le proiezioni. Per informazioni: Puntoinforma tel. 0432 414717/718, mail puntoinforma@comune.udine.it, sito www.comune.udine.it.

Cineincittà:

– 2 luglio ore 21.30

5^ Arena via Pirona

Johnny English – La Rinascita  (in caso di maltempo rinvio a venerdì 6 luglio –)

– 4 luglio ore 21.30

7^ Arena v.le Vat

Quasi amici  (in caso di maltempo rinvio a sabato 7 luglio -)

– 5 luglio ore 21.30

3^ Arena via Div. Garibaldi Osoppo

ll gatto con gli stivali (in caso di maltempo rinvio a domenica 8 luglio -)

– 9 luglio ore 21.30

5^ Arena Via Pirona

  Emotivi anonimi  (in caso di maltempo rinvio a venerdì 13 luglio -)

– 11 luglio ore 21.30

7^ Arena v.le Vat

Sherlok Holmes – Gioco di ombre  (in caso di maltempo rinvio a sabato 14 luglio – )

– 12 luglio ore 21.30

3^ Arena via Div. Garibaldi Osoppo

The Help (in caso di maltempo rinvio a domenica 15 luglio – ?)

– 16 luglio ore 21.30

5^ Arena via Pirona

Arrietty  (in caso di maltempo rinvio a venerdì 20 luglio –)

– 18 luglio

7^ Arena di via Bariglaria

L’incredibile storia di Winter il  delfino (in caso di maltempo rinvio a sabato 21 luglio – )

– 19 luglio ore 21.30

3^ Arena via Div. Garibaldi Osoppo

Benvenuti al nord  (in caso di maltempo rinvio a domenica 22 luglio – )

– 24 luglio ore 21.00

4^ Arena di Via Amalteo

Hugo Cabret  (in caso di maltempo rinvio a lunedì 30 luglio -)

– 25 luglio ore 21.00

7^ Arena di via Bariglaria

Miracolo a Le Havre  (in caso di maltempo rinvio a sabato 28 luglio – )

– 26 luglio ore 21.00

3^ Arena via Div. Garibaldi Osoppo

La sorgente dell’amore (in caso di maltempo rinvio a domenica 29 luglio – )

– 27 luglio ore 21.00

6^ Arena di via Pozzuolo

Jack & Jill (in caso di maltempo rinvio a mercoledì 1 agosto)

– 31 luglio ore 21.00

4^ Arena di Via Amalteo

The Iron Lady (in caso di maltempo rinvio a domenica 5 agosto – tutti)

– 3 agosto ore 21.00

6^ Arena di via Pozzuolo

La chiave di Sara (in caso di maltempo rinvio a mercoledì 8 agosto – tutti)

– 6 agosto ore 21.00

2^ Arena di via Val d’Arzino

I Muppet  (in caso di maltempo rinvio a sabato 11 agosto – tutti)

– 7 agosto ore 21.00

4^ Arena di Via Amalteo

Scialla (Stai sereno) (in caso di maltempo rinvio a domenica 12 agosto – )

– 13 agosto ore 21.00

2^ Arena di via Val d’Arzino

Midnight in Paris (in caso di maltempo rinvio a sabato 18 agosto – )

– 14 agosto ore 21.00

4^ Arena di Via Amalteo

Le Idi di marzo (in caso di maltempo rinvio a domenica 19 agosto – )