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Conflitti

…mi trovavo alle spalle di una piazza nota come quella “delle erbe” ai piedi di una torre, ove romantici eventi univano anime innamorate di tali Romeo e Giulietta, ben lontani dall’ essere confusi con auto di furtive identità. Dietro la torre una piazza a corte con al centro un’ imponente statua bianca… un illustre fiorentino autore di infernali e purgative commedie da renderle divine… tanto che qualcuno lo affiancò ad un olio commestibile. Mi giro a sinistra ed entro nell’ennesimo porticato… una mano di un violinista stanco e scavato mi conduce  in una pace tombale scaligera dentro l’intestino di una maestosa piazza. Un ambiente di scavi e cunicoli surreale contornato da un meraviglioso silenzio… all’improvviso mi appare una luce intensa quasi magica…. È lei :  la mostra dedicata a Robert Capa (1913-1954) ungherese ebreo noto per essere l’unico al mondo ad aver immortalato con i suoi occhi “scattanti” ben 5 conflitti mondiali in 21 anni di rocambolesca carriera, tra guerre e partite a poker con gli amici noti al mondo… per poi lasciare, nel maggio del ’54 nel pieno dei suoi  40 anni di pallottole sfiorate, la sua vita su di una mina vietnamita fatalmente silenziosa. Mi soffermo al pensiero dei suoi splendidi occhi “fotografici” neri: ” Se le tue fotografie non sono abbastanza buone non sei abbastanza vicino “. Grazie Robert per aver regalato al mondo momenti emozionanti ed unici rispettando, con la dignita’ dei tuoi scatti, la sofferenza… colorando in bianco e nero le tue opere esposte nel tempo… come quel giovane alto soldato alleato che mira l’orizzonte del bastone retto da un ricurvo contadino isolano stanco, che indica la direzione del nemico “svasticato” appena passato…in quel paesaggio siculo brullo quasi lunare….

Jo




Don Chisciotte :Teatro Palamostre – Udine 26 novembre 2011 [Teatro Contatto]

Una scalcagnata compagnia di comici, dopo aver ricevuto un finanziamento per mettere in scena un classico della letteratura in lingua friulana, si mette al lavoro sul capolavoro di Cervantes.Uno spettacolo di e con Fabiano Fantini, Claudio Moretti, Elvio Scruzzi. Prodotto da CSS Teatro stabile di innovazione del FVG / Teatro Incerto.Il Teatro Incerto ci propone il suo Don Chisciotte scombinato e in marilenghe, giocando dentro e fuori dal testo, domandandosi chi sia oggi il nobile cavaliere.  Il Teatro Incerto, dopo aver presentato il Don Chisciotte ai ragazzi che frequentano le scuole medie, ritorna sul testo di Cervantes in un’esilarante riscrittura per gli adulti che, com’è nello stile delle commedie della compagnia, unirà fulminea comicità a momenti di riflessione.

Chi è oggi Sior Chisot in furlan ?
E’ solo un sognatore che, vivendo fuori dal suo tempo e compiendo gesta assurde, si copre di ridicolo? O è un eroe che non può accettare una società
che nega gli alti valori della cavalleria? Devi sapere, Sancio, che il famoso Amadigi di Gaula fu uno dei più perfetti cavalieri erranti. Bisogna dire il solo, il primo , l’unico, il maestro. Fu il nord, la stella, il sole dei prodi e amorosi cavalieri, e noi dobbiamo imitarlo, noi altri che combattiamo all’insegna dell’amore e della cavalleria. E può Sancio, il fedele scudiero, rassegnarsi ancora, in questo nostro tempo, ai deliri del suo padrone? E  se tutta la storia fosse raccontata da Ronzinante, il cavallo di Don Chisciotte, e dal Grigio, l’asino di Sancio?

Uno spettacolo in marilenghe da non perdere per una serata di brio e divertimento.

La Redazione