sabato , 27 Novembre 2021
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ZERO PUNTI BIANCONERI ANCHE A SAN SIRO

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Continua a rimanere ferma a zero la voce dei punti in trasferta dell’Udinese dopo 4 partite giocate lontano dal Friuli.

La gara di San Siro, campo non particolarmente fortunato per i colori bianconeri, segue un po’ il livello delle prestazioni delle precedenti uscite al di fuori delle mura amiche, anche se si nota qualche lieve miglioramento.

L’avversario, con numerose assenze (Balotelli, Abbiati e Mexes) pure lui, in un periodo non particolarmente splendido, usando un eufemismo, non ci mette molto per vivacizzare un sabato sera in cui il bel gioco decide di non farsi vedere alla Scala del Calcio.

I rossoneri però sembrano decisamente più intenzionati a portare a casa i tre punti per recuperare terreno dalle posizioni nobili della classifica e nei primi minuti ci provano con Birsa e Robinho, ma Kelava prima e la precisione poi non modificano il risultato. Dall’altro lato ci prova Basta ma il tiro viene deviato in angolo. Il risultato cambia al 22° quando Allan perde una palla a centrocampo, Birsa la recupera e dialoga con Robinho che restituisce la sfera all’ex centrocampista di Torino e Genoa bravo a trovare dal limite dell’area un sinistro su cui Kelava riesce a fare miracoli. La reazione dell’Udinese non è particolarmente violenta e vede due conclusioni, non particolarmente pericolose, di Gabriel Silva prima e Basta poi ma Gabriel, sostituto di Abbiati, non viene chiamato in causa.

Nella ripresa Guidolin prova a vivacizzare i suoi inserendo Muriel al posto di Basta modificando il modulo dal classico 3-4-1-1 al già sperimentato 4-3-1-2. I bianconeri sembrano un po’ più in partita e Di Natale prova a rimettere in piedi la gara prima con un destro poco potente che arriva fra le mani di Gabriel e poi con una precisa punizione deviata sulla trasversa e poi in angolo dallo stesso portiere rossonero al debutto in Serie A. La gara prosegue con molti palloni persi da entrambe le formazioni e qualche conclusione poca convinta da parte di entrambe le squadre. Per il Milan ci provano Niang e Poli, per i bianconeri Zielinski, entrato al posto di Pinzi, prova a creare un po’ di scompiglio nella difesa avversaria, ma qualche buona trama non viene conclusa alla perfezione. Il finale di partita scivola via senza molte emozioni salvo un tiro sopra la traversa di Matri, il secondo esordio a San Siro di Kakà che scalda il tifo milanista e un’ultima conclusione di Niang, decisamente alta sopra la trasversa.

Il Milan ottiene il massimo risultato senza sforzarsi più di tanto, ma considerate anche le assenze e il periodo no, sono tre punti importanti, l’Udinese, ancora lontana dalle prestazioni della passata stagione, ha comunque dimostrato, come sottolineato da Guidolin a fine gara di essere migliorata sotto l’aspetto della personalità e della mentalità. Preoccupa però il fatto di non aver approfittato di un Milan in emergenza. Ora, il prossimo avversario sul cammino dei bianconeri è quella Roma reduce da ben 8 vittorie consecutive, l’ultima contro il Napoli. L’esito parrebbe scontato, ma la partita diventa interessante, nonostante il periodo poco brillante per i bianconeri, in quanto l’ultima a passare al Friuli è stata la Juventus nella prima gara della passata stagione. Che si portino via i tre punti da Udine solo le future scudettate?

Rudi Buset
rudi.buset@ildiscorso.it
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About Rudi Buset

Pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti dal 2013 Diplomato presso l’ITC Einaudi nel 2007, lavora presso una carpenteria leggera artigiana. Impegnato nel sociale e in politica, da anni collabora con diverse realtà del suo territorio con particolare attenzione al mondo dell’associazionismo. Appassionato di tutto ciò che riguarda l’uomo in quanto “animale politico” oltre che allo sport (in primis il calcio).

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