1

VALANGATA AL FRIULI

Terz’ultima di serie A di una stagione tutta tranne esaltante per l’Udinese.
Al Friuli arriva il Livorno bisognoso di punti salvezza.

Guidolin continua con il 4-3-2-1 con la formazione solita senza grossi stravolgimenti in cerca di una vittoria che manca da 4 gare (di cui 3 sconfitte), e l’Udinese presenta la seconda maglia della prossima stagione, blu tendente al viola dagli occhi della tribuna stampa.

Pronti via ed è l’Udinese che si fa pericolosa con Di Natale ma la conclusione da cento area del capitano è fuori. E’ il Livorno però che va in vantaggio con una punizione di Paulinho al 14′. 4 minuti più tardi ed è rigore per l’Udinese: Totò ci prova su rigore ma Anania devia il pallone. Dal corner successivo arriva il punto dell’1 a 1 con Totò. Passano due minuti è arriva il raddoppio Udinese con Badu dopo una bella azione di Di Natale dalla destra. La gara sembra stabilizzarsi ma al 29′ arriva il pareggio ospite ancora su punizione, deviata, e ancora con Paulinho. Al 34′ è tempo del 3 a 2 con una bella azione iniziata dal solito Di Natale che trova Gabriel Silva bravo a servire in mezzo all’area Pereyra che di prima fulmina Anania. Passano 10 minuti e altra buona azione bianconera, Badu per Allan che trova un liberissimo Gabriel Silva sulla sinistra che appoggia in rete per il 4 a 2 casalingo. Un minuto più tardi, nell’ultimo minuto di un primo tempo decisamente movimentato, arriva il 5 a 2 di Di Natale servito alla perfezione da Pinzi, per chiudere un tempo decisamente ricco come non mai, “tabbellisticamente” parlando.

La ripresa, come da aspettative è logicamente più noioso, visto che il Livorno non riesce a riprendere in mano la partita e l’Udinese non spinge sull’accelleratore. Le uniche degne di nota, se così si può dire sono un tiro a lato di Belfodil da una parte e di Badu dall’altra, fino all’88’ quando Mesbah da centro area trova il 5 a 3 dando un minimo di senso al finale di match con il Livorno che prova qualche timido minimo tentativo che non cambia gli esiti della gara.

Rudi Buset
rudi.buset@ildiscorso.it
RIPRODUZIONE RISERVATA