martedì , 22 Settembre 2020
Notizie più calde //
Home » Il Discorso su » Dall'Italia » RALLY DI ROMA CAPITALE, LE IMMAGINI DI UNA STRANA GARA A PORTE CHIUSE
RALLY DI ROMA CAPITALE, LE IMMAGINI DI UNA STRANA GARA A PORTE CHIUSE

RALLY DI ROMA CAPITALE, LE IMMAGINI DI UNA STRANA GARA A PORTE CHIUSE

image_pdfimage_print

Con il Rally di Roma Capitale si è finalmente ritornati in modalità “race” dopo un periodo di silenzio dei motori fin troppo lungo dettato dall’ormai infinita emergenza Covid-19.

La pandemia ha giocoforza rivoluzionato anche i calendari delle competizioni automobilistiche portando in dote al rally capitolino due gare del Campionato Italiano Rally, oltre a quella per l’ERC (il Campionato Europeo).

A Roma presenti anche le WRC:

Lo spagnolo Dani Sordo

Pierre-Louis Loubet

“Pedro”

Dei risultati sportivi abbiamo gia fornito comunque notizia nei servizi precedenti, vorremmo ora soffermarci un attimo sul pubblico presente, o meglio, mancante al rally: la gara era preclusa al pubblico e così moltissimi hanno preferito non affrontare lunghe trasferte con il rischio poi di non riuscire a vedere nulla anche se, a onor del vero, vigeva il divieto di accesso alle sole assistenze e ai riordini ma, in sostanza, nessuno poteva vietare di posizionarsi a bordo strada per vedere transitare le vetture, ovviamente in condizioni di sicurezza e nel rispetto delle normative anti Covid.

Assistenze blindate e praticamente deserte a Fiuggi per il Rally di Roma Capitale:

La rilevazione della temperatura che veniva effettuata ad ogni accesso ai Service

Si è così assistito ad un rally con pochissimi spettatori, situazione che ha di certo agevolato il compito dei commissari di percorso ma che ha svilito completamente quello che è lo spirito delle competizioni su strada; uno spettacolo sconfortante per chi è abituato a vedere le folle di appassionati che si recano in prova speciale a cercare la miglior posizione per vedere dal vivo questi “artisti” del volante che con le loro traiettorie pennellano curve e tornanti sfidando, a volte, le leggi della gravità.

La benedizione della vettura di Albert von Thurn und Taxis prima della partenza

Sfortunato lo sloveno Avbelj costretto al ritiro per una “toccata” in prova speciale,

Buon quarto posto finale per l’irlandese Craig Breen

Umberto Scandola non si è espresso ai massimi livelli al Rally di Roma

Sicuramente anche i piloti stessi si saranno trovati un po’ spiazzati dall’assenza del grande pubblico sulle prove speciali, non vedere quasi nessuno a bordo strada nelle zone dove solitamente si posizionano gli spettatori per incitare i loro beniamini li ha probabilmente trattenuti negli show che solitamente regalano al pubblico nei tratti più spettacolari. Non da ultimo, correre senza spettatori è piuttosto deprimente per chi sta nell’abitacolo, da una sensazione di vuoto e un’assenza di stimoli;, senza contare poi la mancanza della cosiddetta “compagnia della spinta”, i gruppi di tifosi pronti ad intervenire e a rimettere in strada una vettura uscita dalla carreggiata, situazione che si verifica più spesso di quello che si pensa e che ha permesso a molti concorrenti nel tempo di portare a termine le gare.

Max Rendina, l’ideatore del Rally di Roma Capitale

Rachele Somaschini, portacolori di “Correre per un respiro”

Rachele Somaschini

Preparativi per il pranzo dei nuovi amici toscani in attesa delle vetture

Porte chiuse o no, il Rally di Roma Capitale ha comunque visto uno sparuto timido pubblico che pur di vedere in azione il gotha dei campioni d’Italia e d’Europa si è sorbito trasferte più o meno lunghe, oltre che da diverse parti d’Italia infatti, erano infatti presenti anche spettatori arrivati da Germania, Repubblica Ceca e Austria che, probabilmente, hanno unito la passione per i motori con un periodo di ferie a Roma o in altre località del nostro bellissimo paese.

Due simpatici tifosi della repubblica Ceca

Chiudiamo riassumendo in breve le classifiche delle gare che si sono svolte nel lungo weekend motoristico del Rally di Roma Capitale

Classifica Rally Stars

Dani Sordo

  1. Daniel Sordo e Carlos Del Barrio su Hyundai i20 Coupè WRC
  2. Pierre-Louis Loubet e Vincent Landais a 40″0 
  3. “Pedro” e Emanuele Baldacci a 12.58.1

Classifica finale generale Rally di Roma Capitale:

Alexey Lukyanuk, vincitore del Rally di Roma Capitale


1.Lukyanuk (Citroen)
2.Basso (Volkswagen)+16.1
3.Solberg (Volkswagen)+1.03.2
4.Breen (Hyundai)+1.57.0
5.Tempestini (Skoda)+1.58.3
6.LLarena (Citroen)+2.15.9
7. Munster (Hyundai)+2.20.5
8.Mares (Skoda)+2.26.0
9.Michelini (Volkswagen)+2.31.9
10.Lindholm (Skoda)+2.54.0

Oliver Solberg, terzo assoluto

CIR GARA 1:

Lorenzo Granai e Giandomenico Basso, secondi assoluti e vincitori di Gara 1 del CIR

1.Basso
2.Michelini+1.29.2
3.Rusce+2.05.1
4.Re+2.05.7
5.Bottarelli+2.09.4
6.Signor+2.47.7
7.Ferrarotti+3.29.0
8.Profeta+3.29.7
9.Battistolli+4.30.0
10.Menegatti+5.25.6

CIR Gara 2 :

Andrea Crugnola, vincitore di Gara 2 del CIR

1.Crugnola (Citroen)
2.Basso (Volkswagen)+7.9
3.Scandola (Hyundai)+46.8
4.Michelini (Volkswagen)+54.5
5,Re (Volkswagen)+1.11.9
6.Signor (Volkswagen)+1.20.4
7.Rusce (Citroen) +1.56.9
8.Bottarelli (Skoda)+2.31.0
9.Profeta (Skoda)+3.16.3
10.Battistolli (Skoda)+4.12.6

Alberto Battistolli

In coda al Rally di Roma Capitale, nella giornata di sabato, si è svolto anche il 42° Rally di Pico, queste le prime dieci posizioni:

  1. Carnevale-Liburdi (Skoda Fabia) in 34’43.1;
  1. Tribuzio-Stracqualursi (Skoda Fabia) a 40.9;
  1. Lagana’-Colozzi (Skoda Fabia) a 2’32.6;
  2. Santoro-Grandi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 3’04.1;
  3. Trotta-Lepore (Peugeot 106) a 3’43.5;
  4. Tuzzolino-Falasca (Peugeot 208) a 4’06.5;
  5. Di Gesu’-Quarta (Skoda Fabia) a 4’11.9;
  6. De Filippi-Massaroni (Renault Clio RS) a 4’44.0;
  7. Di Vito-Pelagalli (Peugeot 208) a 4’49.8;
  8. Massa-Savo (Renault Clio RS Ragnotti) a 5’12.2

Servizio Guendy Furlan – Foto Dario Furlan

About Dario Furlan

Dario Furlan
Fotografo free lance e giornalista pubblicista. Segue da anni il panorama musicale internazionale - ma anche locale - con particolare predilezione per quanto riguarda il rock (in tutte le sue derivazioni), il folk ed il blues nonché la musica in lingua friulana. Cultore di "motori e rally", dei quali vanta una conoscenza ultradecennale, è anche atleta nella disciplina ciclistica della mountain bike.

Commenti chiusi.

[fbcomments]
Scroll To Top