martedì , 21 Settembre 2021
Notizie più calde //
Home » Sport » Altri sport » PRIMOZ ROGLIC VINCE LA CRONOMETRO DEL CHIANTI CLASSICO, BRAMBILLA ANCORA MAGLIA ROSA PER UN SECONDO. DOMANI SECONDA GIORNATA DI RIPOSO
PRIMOZ ROGLIC VINCE LA CRONOMETRO DEL CHIANTI CLASSICO, BRAMBILLA ANCORA MAGLIA ROSA PER UN SECONDO. DOMANI SECONDA GIORNATA DI RIPOSO

PRIMOZ ROGLIC VINCE LA CRONOMETRO DEL CHIANTI CLASSICO, BRAMBILLA ANCORA MAGLIA ROSA PER UN SECONDO. DOMANI SECONDA GIORNATA DI RIPOSO

image_pdfimage_print

ROGLIC, LA FORTUNA AIUTA GLI AUDACI
BRAMBILLA DIFENDE LA MAGLIA ROSA

I favoriti per la vittoria finale separati da pochi secondi
La battaglia per la Rosa è sempre più aperta

La pioggia caduta sui migliori in classifica condiziona la prova dei favoriti della vigilia

Slovenian rider Primoz Roglic of Lotto Jumbo on the way of the TTT 9th stage of Giro d’Italia cycling race from Radda in Chiantie to Greve in Chianti, 15 May 2016. ANSA/CLAUDIO PERI

Primoz Roglic

Greve in Chianti, 15 maggio 2016 – Il corridore sloveno Primoz Roglic (Team Lotto NL – Jumbo) ha vinto la nona tappa del 99º Giro d’Italia, la cronometro individuale del Chianti Classico da Radda in Chianti a Greve in Chianti di 40,5 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Matthias Brandle (IAM Cycling) e Vegard Stake Laengen (IAM Cycling).  La cronometro del Chianti Classico è andata quindi all’ex campione di salto con gli sci Primoz Roglic, che era già giunto alle spalle del vincitore Domoulin, staccato di un solo centesimo di secondo, nella cronometro iniziale ad Apeldoorn. Questa volta la fortuna non gli ha voltato le spalle e ha potuto godere di condizioni meteo favorevoli e strada asciutta, partendo tra i primi.

Il vincitore, subito dopo il traguardo, ha dichiarato: “Dopo circa dieci chilometri ho perso il computer e la borraccia. Ho detto al mio direttore sportivo di raccoglie il computer ma non credo che mi abbia capito. Ho perso un po’ di motivazione e ho deciso di rilassarmi. A quel punto ho realizzato che sulle salite mi sentivo benissimo, ho continuato a spingere per puro divertimento. Sono stato lento e sfortunato nella prima parte del percorso e molto veloce e fortunato nel finale, non ho avuto pioggia se non due gocce. I corridori dopo di me ne hanno presa invece molta. Davvero una gara strana, stranissima”.

La corsa è stata caratterizzata da una forte pioggia che è caduta sugli ultimi corridori partiti.

Sotto la pioggia battente, Gianluca Brambilla ha difeso la Maglia Rosa con un secondo di vantaggio sul compagno di squadra Bob Jungels. Gli sfidanti in Classifica Generale, che hanno gareggiato tutti sotto la pioggia, si sono equivalsi separati da pochi secondi.

Gianluca Brambilla (Etixx – Quick-Step) difende la Maglia Rosa di leader della classifica generale per un secondo.

La Maglia Rosa ha dichiarato: “Ieri ho speso moltissimo nella fuga. Ho attaccato e sono andato a tutta per l’intera tappa. Oggi è andato allo stesso modo: a tutta e niente da perdere. È andato tutto bene, ho tenuto la Maglia Rosa. Fino adesso è stato un Giro perfetto, è una sensazione fantastica”.

Gianluca Brambilla, ha detto in conferenza stampa: “Era un percorso tecnico e difficile e la pioggia lo ha reso ancora più duro. Ho visto molte cadute ma siamo andati a tutta lo stesso. Uso il plurale perché se non avessi tenuto la Maglia Rosa, l’avrebbe presa il mio compagno Bob Jungels. Capita nel ciclismo che i gregari abbiano la Maglia, ora sono curioso di capire cosa si prova ad indossarla in gruppo, credo sarà fantastico. Abbiamo due settimane molto dure davanti a noi e mi piacerebbe vincere un’altra tappa”.

La Maglia Bianca, Bob Jungels: “Sono decisamente felice per il risultato di oggi. Non ho rimpianti per non aver indossato la Maglia Rosa perché è sulle spalle di un mio compagno di squadra [Gianluca Brambilla]. È inusuale in un Gran Tour che due compagni di squadra siano ai primi due posti della Generale dopo alcune tappe. Sono stato contento per come ho corso in avverse condizioni meteo. Penso di essere andato molto bene, ho dato tutto. Sapevo sin dalla partenza che la crono era adatta a me perché avevo fatto la ricognizione dopo le Strade Bianche a marzo. Abbiamo un grande spirito di squadra, forse le prossime salite saranno troppo dure per le nostre caratteristiche ma come risultati non possiamo certo lamentarci… proveremo ad ottenerne altri”.

RISULTATO FINALE
1 – Primoz Roglic (Team Lotto NL – Jumbo) – 40,5 km in 51’45”, media 46,956 km/h
2 – Matthias Brandle (IAM Cycling) a 10″
3 – Vegard Stake Laengen (IAM Cycling) a 17″

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Gianluca Brambilla (Etixx – Quick-Step)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida – André Greipel (Lotto Soudal)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Tim Wellens (Lotto Soudal)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Etixx – Quick-Step)
CLASSIFICA GENERALE
1 – Gianluca Brambilla (Etixx – Quick-Step)
2 – Bob Jungels (Etixx – Quick-Step) a 1″
3 – Andrey Amador (Movistar Team) a 32″
PROSSIMA TAPPA – MARTEDÌ 17 MAGGIO
Tappa n. 10 – Campi Bisenzio – Sestola – 219 km
Tappa di montagna dove la pianura è assente se non si contano i primi 25 km. Dopo Pistoia infatti si affronta il Passo della Collina (strade larghe con molte curve) e si attraversa l’Appennino Tosco-Emiliano. Discesa veloce su Porretta Terme e risalita al GPM di Pietracolora che immette nella valle del Samone. Breve tratto pianeggiante fino a Marano sul Panaro dove iniziano 70 km di saliscendi (più o meno impegnativi) che portano ai piedi del GPM di Pian del Falco, che presenta nel finale lunghi tratti con pendenza a doppia cifra (fino al 14%). Gli ultimi 15 km sono divisi equamente tra discesa e salita.
Ultimi km
Ultimi chilometri caratterizzati dalla discesa veloce e impegnativa che dal GPM porta a Fanano; discesa che si divide in due parti (entrambe abbastanza ripide), la prima larga e con poche curve che immette in una seconda articolata e a tratti con carreggiata ristretta fino alla parte dentro l’abitato di Fanano. Segue la salita finale di 7 km al 5-6% su strada larga e serpeggiante fino al rettilineo finale di 100 m su asfalto in salita di larghezza 6,5 m.
#Giro
PHOTO CREDIT: ANSA – PERI / DI MEO / ZENNARO

About Dario Furlan

Fotografo free lance e giornalista pubblicista. Segue da anni il panorama musicale internazionale - ma anche locale - con particolare predilezione per quanto riguarda il rock (in tutte le sue derivazioni), il folk ed il blues nonché la musica in lingua friulana. Cultore di "motori e rally", dei quali vanta una conoscenza ultradecennale, è anche atleta nella disciplina ciclistica della mountain bike.

Commenti chiusi.

[fbcomments]
Scroll To Top