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KRUIJSWIJK SEMPRE PIÙ LEADER. DOMANI TERZA ED ULTIMA GIORNATA DI RIPOSO

ALEXANDER FOLIFOROV VINCE LA CRONOSCALATA DEL GIRO D’ITALIA
STEVEN KRUIJSWIJK RIMANE IN MAGLIA ROSA

Alexander Foliforov sorprende tutti nella cronoscalata

Incidente meccanico per Nibali costretto a cambiare la bicicletta

Alpe di Siusi (Seiseralm), 22 maggio 2016 – Il corridore russo Alexander Foliforov della Gazprom – Rusvelo ha vinto a sorpresa la cronoscalata dell’Alpe di Siusi con un vantaggio di 16 centesimi di secondo su Steven Kruijswijk. L’olandese ha rafforzato la sua leadership a una settimana dalla conclusione del Giro e ha distanziato ulteriormente Esteban Chaves, Vincenzo Nibali e Alejandro Valverde che lo seguono in quest’ordine nella Classifica Generale. Il campione italiano è stato rallentato anche da un incidente meccanico che lo ha costretto a cambiare la bicicletta.

Il vincitore di tappa: “Ero molto teso mentre stava arrivando la Maglia Rosa perché vedevo le immagini in TV. Ho pensato che Kruijswijk vincesse. Ancora non posso credere di aver vinto una tappa al Giro d’Italia! Le cronoscalate sono la mia specialità. Ne ho vinta una simile al GP Sochi in Russia [su una distanza di 10,3 km lo scorso anno] e sono arrivato quinto in un’altra al Giro della Valle d’Aosta [su una distanza di 9,2 km da Champdepraz a Covarey dietro Fabio Aru, Kenny Elissonde, Joe Dombrowski e Ilnur Zakarin all’età di 18 anni]. La vittoria di oggi è molto importante per la nostra squadra, per i nostri sponsor e per me, soprattutto considerando che siamo qui come wildcard. Abbiamo dimostrato che possiamo lottare e vincere una tappa”.

L’olandese, secondo con lo stesso tempo, consolida la leadership.


La Maglia Rosa Steven Kruijswijk: “Per me è una giornata storica. Ho perso la tappa di un nonnulla ma ho guadagnato più tempo di quanto pensassi sui miei rivali. Non avrei mai pensato di essere in testa il weekend prima dell’ultima settimana. Sono nella miglior forma della mia carriera. Trattandosi di una cronometro corta sapevo di dover partire subito forte. Ho poi trovato il ritmo ideale ma gli ultimi due chilometri erano davvero duri. Non ho ancora vinto il Giro ma spero di difendere la Maglia Rosa fino alla fine. Ho fiducia nella mia squadra ma Chaves, Nibali e Valverde sono tutti ugualmente pericolosi. Non conosco le prossime tappe di montagna in dettaglio ma so che le ultime due saranno molto impegnative a causa dell’altitudine”.

RISULTATO FINALE
1 – Alexander Foliforov (Gazprom – Rusvelo) – 10,850 km in 28’39”, media 22,617 km/h
2 – Steven Kruijswijk (Team Lotto NL – Jumbo) s.t.
3 – Alejandro Valverde (Movistar Team) a 23″

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Steven Kruijswijk (Team Lotto NL – Jumbo)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida – Giacomo Nizzolo (Trek – Segafredo)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Damiano Cunego (Nippo – Vini Fantini)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Etixx – Quick-Step)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Steven Kruijswijk (Team Lotto NL – Jumbo)
2 – Esteban Chaves (Orica Greenedge) a 2’12”
3 – Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) a 2’51”
4 – Alejandro Valverde (Movistar Team) a 3’29”
5 – Rafal Majka (Tinkoff) a 4’38”

DOMANI TERZA ED ULTIMA GIORNATA DI RIPOSO

TAPPA DEL 24 MAGGIO
Tappa n. 16 – Bressanone (Brixen) – Andalo – 132 km
Tappa breve ma caratterizzata da lunghe salite e discese. Avvio in falsopiano a scendere per i primi 40 km fino a poco dopo Bolzano (TV) quando si affronta la classica salita del passo della Mendola che immette nella lunghissima (e ondulata) discesa fino ai piedi della salita finale. Salita divisa in due parti, la prima fino a Fai della Paganella (GPM) e la seconda fino all’arrivo. Da segnalare a 200 m dal GPM, all’interno dell’abitato di Fai della Paganella, un tratto al 15% di pendenza.

Ultimi km
Ultimi 10 km spezzati nettamente in due parti. I primi 4 km in discesa veloce, su strada larga e in parte di pendenza elevata. I successivi 6 km in salita prima leggera, poi marcata che termina a 2 km dall’arrivo. Segue un falsopiano a salire. Larghezza della sede stradale all’arrivo 7 m, pavimentazione in asfalto, rettilineo di 80 m in leggera salita.

#Giro

PHOTO CREDIT: ANSA – PERI / DI MEO / ZENNARO