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Venerdì 25: Cristiano de Andrè in piazza Duomo a Spilimbergo per FOLKEST 2014

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La seconda serata di FolkestInFesta si presenta varia e articolata: il “via!” musicale sarà decretato in corso Roma dalla Ciacciabanda Street Band: un gruppo di amici (di cui alcuni giovanissimi) che amano la musica e vivono di musica. Amici che, spesso, si trovano a condividere le varie realtà bandistiche e musicali presenti in Toscana. Metti che due di loro, una sera, si trovino a parlare della loro necessità impellente, di questa “sensazione” che li perseguita ogni momento, di queste melodie che si affollano nella mente cercando uno sfogo concreto, delle dita che vogliono muoversi, ….metti che gli altri condividano a pieno questo “stato”… Ed ecco che, accompagnata da una gran voglia di sperimentare e di condividere la propria musica, nasce la

Emanuele Grafitti

Emanuele Grafitti

CiacciaBanda. Sul palco di piazza Garibaldi, invece, apertura affidata a Emanuele Grafitti, poliedrico e talentuosissimo chitarrista triestino che ha dalla sua parte una grande esperienza nonostante la giovane età; infatti si è diplomato al conservatorio di musica Tartini della sua città, vincendo il premio “Franco Russo” come miglior talento emergente nel 2009, e nel 2010 il “Porsche Live-Giovani e Jazz” con il duo AlfaOmega. Alla fine del 2012 registra, compone e auto produce il disco “Life Colours”, un lavoro totalmente acustico, con tecniche ed espressività inconfondibilmente personali. Sarà poi la volta degli Harduo, l’ormai affermata formazione formata dai chitarristi Raffaello Indri e Andrea Varnier. Nel nuovo spettacolo il duo continua

HARDUO

HARDUO

l’esplorazione del mondo della chitarra acustica in maniera trasversale toccando quanti più generi ed emozioni due chitarre possano rappresentare. L’ascoltatore è quindi accompagnato in un caleidoscopico viaggio fatto di armonie e melodie che si intrecciano in molteplici immagini di terre e culture: new acoustic music, dove la musica può spaziare senza confini tra i generi e le culture, dagli Iron Maiden a Tommy Emmanuel. A chiusura del palco di piazza Garibaldi, Ensemble Sangineto: il nucleo del gruppo è costituito dai due gemelli Adriano e Caterina Sangineto, formatisi all’interno dell’ambiente artistico del padre, Michele Sangineto, liutaio di arpe celtiche e salteri ad arco. Grazie anche alla formazione classica e alla conoscenza della musica leggera di più vasta diffusione, il gruppo si pone l’obiettivo di coniugare sonorità e armonie antiche con ritmi moderni. Nel 2011 nasce il fruttuoso sodalizio artistico con il poliedrico musicista Tiziano Cogliati. Vari generi musicali si fondono nella interpretazione della tradizione irlandese, scozzese e bretone, alternata a brani originali che riflettono l’eterogeneità delle esperienze musicali dei tre musicisti.

Cristiano DeAndrè

Cristiano DeAndrè

 

 

 

Ma il piatto forte della serata, sul palco di piazza Duomo, sarà costituito da Cristiano De Andrè, che con la sua presenza nobilita il festival che anche nel 2014 ha avuto luogo grazie al contributo della Regione e del Comune di Spilimbergo, della Fondazione CRUP, sotto l’alto patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Ministero della Cultura della Slovenia, dell’Unesco e delle province di Udine e Pordenone e di sponsor, come Generali, Eurotech, Vini di Castelcosa e FriulPromo. Figlio di Fabrizio De André, durante l’adolescenza Cristiano studia chitarra e violino e inizia a collaborare alla stesura delle musiche per spettacoli teatrali. Dopo l’esperienza con I Tempi Duri, scioltisi nel 1985, in quello stesso anno partecipa al Festival di Sanremo come solista. Torna a Sanremo nel 1993 con il brano “Dietro la Porta” che si aggiudica il secondo posto assoluto nella categoria Campioni, il Premio della Critica e il Premio Volare.

IN PIAZZA DUOMO PER IL CONCERTO DI CRISTIANO DE ANDRE’ INGRESSO A PAGAMENTO € 22,00 IN SERATA

 

Giovani Pittori Spilimberghesi e Folkest

“La residenza della musica”, “La casa della musica”, “La casa antica della musica”, “Qui abita la musica”, “L’albero antico della musica”: sono questi gli spilimbergo1evocativi titoli dei dipinti che i Giovani Pittori Spilimberghesi hanno messo a disposizione dell’organizzazione di Folkest 2014 per farne omaggio agli artisti e alle personalità premiate durante FolkestInFesta. Autore delle opere è Cesare Serafino, nato a Spilimbergo nel 1950, che negli ultimi anni ha partecipato a numerose esposizioni, fra le quali:  Biennale Arti Visive di Venezia (2003-2007) e Biennali di Architettura di Venezia (2008-2010), Dal 2008 al 2010 ha fatto parte del Comitato di Coordinamento Scientifico del Craf (Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia Lestans-Spilimbergo). Nel 2009 è stato eletto nel Consiglio Amministrativo della Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo. Nel 2011 partecipa a: Arte contemporanea in Friuli Venezia Giulia 1961/2011, Villa Manin di Passariano, Codroipo, Udine; Magazzini del Sale “Gardini”, Palazzo Cà Zanardi, Venezia. Vittorio Sgarbi lo ha invitato alla 54ma Biennale di Venezia, padiglione Italia Friuli Venezia Giulia/Trieste. Nel 2012 ha partecipato all’esposizione “Viers Pordenon e il Mond…” (Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Casarsa).

About Enrico Liotti

Giornalista Pubblicista dal 1978, pensionato di banca, impegnato nel sociale e nel giornalismo, collabora con riviste Piemontesi e Liguri da decenni.

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