domenica , 11 Aprile 2021
Notizie più calde //
Home » HOT » Tra passato e presente, “Le sorelle Macaluso” trionfano al Palamostre

Tra passato e presente, “Le sorelle Macaluso” trionfano al Palamostre

image_pdfimage_print

Esiste un confine netto tra la vita e la morte o forse entrambe fanno parte di una stessa danza che fonde e confonde realtà, ricordo, finzione. E’ quanto ci si chiede assistendo allo straordinario spettacolo di Emma Dante “Le sorelle Macaluso”  già vincitore del  Premio Ubu 2014, andato in scena al Palamostre per la stagione di Contatto 33.

MACALUSOUna famiglia complicata, del sud, con tanti figli, sette sorelle un padre un po’ infantile, una madre dall’accento francese e un ragazzino bravo a giocare a calcio che avrebbe voluto essere come Maradona. Morti e vivi stanno sul palco assieme: si sta celebrando un funerale ma non si capisce fino alla fine chi è ad essere morto. A poco a poco come in tutte le riunioni di famiglia riaffiorano ricordi, gelosie, litigi, rimorsi e rinfacci. Le sorelle emergono dal buio più assoluto e con loro anche i ricordi di una giornata al mare, l’autobus, il caldo, le risate, la felicità funestata dall’annegamento della più piccola a causa di un gioco di resistenza sott’acqua. Il difficile rapporto tra il padre e la figlia responsabile dell’incidente che verrà mandata a vivere in istituto. Un nipote che pur di giocare a calcio soccomberà alla malattia di cuore. Una scuola di danza sbirciata dalla finestra e sognata da una delle donne.MACALUSO1
Le sorelle sono sul palco proprio vicino agli spettatori e gli unici oggetti in scena sono le spade e gli scudi che verranno scoperti lasciando intravedere le lapidi con le fotografie dei defunti. Lo spettacolo è in dialetto siciliano e dopo poco l’orecchio si abitua ai suoni e dove non si comprendono i significati delle parole  arrivano i movimenti, la gestualità estrema, la mimica facciale delle attrici e degli attori. Settanta minuti cui lo spettatore si immedesima nelle vicende di vita delle sorelle Macaluso ed è portato a riflettere sulla  fragilità della vita umana e a chiedersi  quanto delle persone morte rimanga nei vivi, frammenti di passato che non tornerà più ricco di bei ricordi ma anche di situazioni irrisolte.
 Maria Teresa Ruotolo

About Maria Teresa Ruotolo

Avatar
Nata a Udine nel 1970 vive a Grado. Giornalista Pubblicista dal 2004; Laurea in Scienze Politiche indirizzo politico sociale collaborazione varie: con il Consorzio Agenti Immobiliari per la redazione dell’editoriale di Corriere Casa Nord Est; con Gruppo Sirio per la redazione di articoli pubblicati sul periodico Business Point e altre varie collaborazioni per la redazione di articoli di attualità e politica.

Commenti chiusi.

[fbcomments]
Scroll To Top