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Sulla Stessa Onda: la recensione del film di Massimiliano Camaiti

Sulla Stessa Onda: la recensione del film di Massimiliano Camaiti

Sulla Stessa Onda

 

Sara (Elvira Cammarone) e Lorenzo (Christian Roberto) sono due giovani che si incontrano in occasione di un corso di vela nell’isola di Favignana, in Sicilia. Lei è un’allieva, lui un istruttore.

Tra i due scatta il colpo di fulmine, grazie anche all’occasione creata da una festa sulla spiaggia. Per lei è il primo amore.

La vacanza finisce, la scena si sposta a Palermo. Lei si fa improvvisamente sfuggente, cercando di sottrarsi alle attenzioni del ragazzo, per nascondere il suo terribile segreto: la sua salute è minata dalla distrofia muscolare.

Ma il legame tra i due è più forte della malattia…

Sulla Stessa Onda: dalla storia d’amore adolescenziale al melodramma

Quella che sembra essere una evanescente passione adolescenziale resiste invece a una delle prove più dure della vita: affrontare una malattia per la quale non esiste una cura, e che lascia ben poche speranza di guarigione per a ne è colpito.

Tuttavia il film non indulge mai in facili pietismi né lascia troppo spazio a descrizioni analitiche della malattia e dei suoi problemi. Da quando la scena si sposta a Palermo ed emerge il dramma di Sara, tutto ruota intorno al suo bisogno di vivere ogni istante della vita al massimo. Una sorta di inno al Carpe Diem.

Raccontato con grande leggerezza e poesia. Fa piacere vedere, per una volta tanto, il Sud Italia come ambientazione per una storia profondamente umana, lontana mille miglia dal solito cliché del Meridione come terra di conquista per mafie e malavita.

Sulla Stessa Onda: una interessante opera prima

Questo film è il primo diretto da Massimiliano Camaiti, che ne ha anche scritto la sceneggiatura, assieme a Claudia Bottino. Una pellicola caratterizzata da toni rarefatti, che non si abbandona mai agli eccessi.

Una scelta rispettabilissima, anche perché i temi trattati sono molto impegnativi, ma che magari potrebbe lasciare perplesso chi invece ha altre aspettative, e necessita di picchi emotivi più alti per immergersi nella storia.

Questo film contiene un messaggio particolarmente apprezzabile in tempi di pandemia: dovremmo sempre vivere e apprezzare ogni istante della nostra esistenza, anche quando le cose si fanno difficili, perché la vita è un dono di per sé. E quello che abbiamo oggi non è né garantito né dovuto. Tutto può cambiare, in ogni istante.

Bravo Camaiti e bravi i due giovani protagonisti, Elvira Cammarone e Christian Roberto.

Alessandro Marotta

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