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Senza Rimorso: recensione dell’action movie con Michael B.Jordan diretto da Stefano Sollima

Senza Rimorso: recensione dell’action movie con Michael B.Jordan diretto da Stefano Sollima

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Senza Rimorso

 

Di ritorno da una strana missione in Siria, John Kelly (Michael B.Jordan) è un Navy SEAL in procinto di diventare padre. La sua vita viene però distrutta da un’incursione di paramilitari che gli sterminano la famiglia.

Miracolosamente scampato al massacro, grazie all’aiuto del suo superiore Karen Green (Jodie Turner-Smith), si mette alla caccia dei responsabili dell’eccidio. Ovviamente si trova implicato in un intrigo internazionale, e con le sue sole forze deve affrontare diverse missioni impossibili, scoprendo anche che non è poi così facile distinguere tra amici e nemici. Ma alla fine, in questo tipo di film, il bene trionfa sempre.

Senza Rimorso: un classico action movie

Tutto la pellicola ruota sempre intorno al protagonista, che si trova a interpretare il ruolo del valoroso che deve fronteggiare in pratica il mondo intero. Anche le persone a lui più vicine lo deludono, ma lui – ovviamente – non molla mai, nonostante tutto e tutti. Trovandosi, alla fine, a trionfare su tutta la linea.

L’unica mancanza del nostro bravo e muscoloso eroe è l’impossibilità di resuscitare la moglie incinta, ma alcune scene oniriche sembrano compensare questa sua incapacità.

In altre parole, Senza Rimorso è il classico action movie, messo in moto dalla necessità del nostro prode di vendicare un atroce torto subito. Il ritmo della narrazione è serrato, le scene mozzafiato non si contano e vien fatto uso anche di soggettive che rendono alcune sequenze di combattimento simili a un videogioco. Per gli amanti del genere, tanto di cappello.

Senza Rimorso: una rivisitazione del libro di Tom Clancy

La pellicola è un riadattamento dell’omonimo romanzo di Tom Clancy, pubblicato nel 1993, che vedeva il nerboruto John Kelly impegnato da un lato a massacrare dei trafficanti di droga, responsabili dell’omicidio della sua compagna, e dall’altro a prepararsi per una missione di salvataggio di reduci del Vietnam, imprigionati nel sud-est asiatico.

Storie non più attuali, per cui in questa rivisitazione cinematografica la vicenda è stata ambientata inizialmente ad Aleppo, in Siria, città devastata dalla guerra civile nella quale i prodi Navy SEAL devono affrontare un contingente di soldati russi.

Il Vietnam ormai è un tema ritrito e appartenente al passato, mentre non lo sarà mai il tema di fondo che film e libro condividono: il buono che lotta contro le forze del male e che, alla fine, dopo alterne vicende, vince.

Un visione forse ingenua, ma che è alla base di moltissime narrazioni vincenti, e non importa quanto possano sembrare inverosimili le vicende raccontate.

Senza Rimorso: un film senza pretese che si fa guardare volentieri

Michael B.Jordan ha il phisique du role che ci si aspetta da un prode combattente senza macchia e senza paura, reggendo bene la parte del cupo eroe tormentato, che tra un massacro e l’altro riflette sulla propria esistenza e sulla caducità delle umane vicende.

Stefano Sollima si conferma essere un valido professionista, confezionando una pellicola che scorre veloce e si fa guardare volentieri, anche se senza particolari guizzi creativi.

Insomma stiamo parlando di un prodotto commerciale di intrattenimento, realizzato con mestiere e che non deluderà gli amanti del genere e più in particolare gli appassionati dello scrittore Tom Clancy.

Un film nella media, come se ne visti tanti e come ne vedremo molti, visto il successo del genere. A tale proposito, è utile guardare il film oltre i titoli di coda, perché viene gettato il seme dell’inevitabile sequel…

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Alessandro Marotta

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