domenica , 5 Dicembre 2021
Notizie più calde //
Home » Spettacolo » Musica » Venerdì 18: un ricchissimo programma di Folkest fra prog, rock e folk irlandese

Venerdì 18: un ricchissimo programma di Folkest fra prog, rock e folk irlandese

image_pdfimage_print

CAPODISTRIA (piazza Carpaccio): CONCERTO DI OSANNA & DAVID JACKSON (Italia)

TOLMEZZO (Auditorium Candoni): CONCERTI DI CAPITANO TUTTE A NOI (ITALIA) E GINGER LEIGH & PATRICE PIKE (Texas)

STEVENA’ (Caneva, Villa Frova): CONCERTO DI LE CHEILE (Irlanda

Musica di qualità per tutti i gusti nella grande serata di Folkest. Vale senza dubbio il viaggio a Capodistria il concerto di Osanna & David Jackson: sono un gruppo rock progressivo italiano, formato a Napoli agli inizi degli anni settanta per iniziativa del gruppo Città Frontale e del fiatista Elio D’Anna. Il gruppo è stato tra le prime band rock a proporre concerti dal vivo con trucco e costumi di scena. Ad aprile 2008, con una formazione completamente rinnovata, gli Osanna entrano in studio per una nuova fatica discografica. Lino Vairetti, coadiuvato dal figlio Irvin Luca (voci e programmazione tastiere), Fabrizio Fedele (chitarre), Sasà Priore (piano e tastiere), Nello D’Anna (basso) e Gennaro Barba (percussioni) incidono il CD dal titolo “Prog Family” a nome Osanna/Jackson. Il disco è uno spunto per reincidere i classici del repertorio ma con una nuova lettura in chiave, e soprattutto con un nugolo di prestigiosissimi ospiti tra cui, appunto, David Jackson, storico sax dei Van Der Graaf Generator (da qui il titolo del CD). Nel 2012, gli Osanna “rivisitano” il disco “Milano calibro 9” in versione live, nell’ambito di due prestigiosi concerti tenuti a Kawasaki, Giappone. L’incisione di tali esibizioni costituisce la base del disco dal vivo “Rosso Rock”, pubblicato successivamente, che contiene anche due inediti, tra cui spicca il brano che dà il titolo al disco.

TolmezzoCapitano Tutte A Noi, formazione che nasce nascono nel febbraio 2013 all’interno di un percorso educativo rivolto a persone adulte seguite dal Dipartimento di salute mentale di Pordenone. Il nome della band, che suona rigorosamente in acustico, va letto con tutte le sfumature positive del caso. Un progetto che ha dentro di sé una mission ben precisa volta all’integrazione sociale, in piena sintonia con Franco Basaglia e la Legge 180 che nel 1978 abolì i manicomi. La serata nasce dalla lunga collaborazione fra Folkest e Coop. Itaca e che in questa edizione del festival si presenta ancora particolarmente attiva e ricca di fermenti di grande spessore sociale.

Sempre a Tolmezzo, a seguire, i suoni texani al femminile di Ginger Leigh & Patrice Pike: Ginger è un autentico camaleonte, elegante, grintosa e piena di estro, musicista texana che amalgama ritmi potenti a dolci melodie dalle influenze più disparate. Questa volta si presenta insieme a Patrice Pike, nota cantautrice più volte apparsa come special guest alle nomination del Grammy. Grandi capacità vocali e spiccata abilità con le sei corde, con tonalità ironiche e divertenti, rendono unico il loro spettacolo.

Per finire, a Stevenà di Caneva, direttamente dall’isola di smeraldo, Le Chéile: una boccata d’aria fresca del Nord dell’Irlanda: uno scatenato gruppo di giovanissimi che negli ultimi due anni hanno sbaragliato tutti i concorsi ai quali hanno partecipato, a dispetto della loro età che va dai 14 ai 16 anni! Figli d’arte ricordano a tratti proprio quei Tamalin che a Folkest ebbero la prima grande consacrazione internazionale. Grande divertimento, tecnica, sbalorditiva capacità esecutiva e una freschezza giovanile che lascia stupiti. Preparatevi ad ascoltare il futuro della musica irlandese!

 INGRESSO LIBERO

 

About Carlo Liotti

Giornalista Pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti da Aprile 2013. Dottore in Scienze e Tecnologie Alimentari. Appassionato di fotografia e di viaggi, capo redattore de ildiscorso.it, reporter/collaboratore per altri canali di comunicazione.

Commenti chiusi.

[fbcomments]
Scroll To Top