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CORDE ALTERNE

Corde Alterne è un recente progetto del chitarrista Roberto Gemo e del bassista Alessandro Fedrigo, ora anche titolo dell’omonimo album che esce per l’etichetta nusica.org (sesta produzione).

Dopo la collaborazione pluriennale all’interno dell’Ar-men Trio creato da Gemo e il cui nome viene da un famoso faro della Bretagna nel 2011 i due strumentisti registrano separatamente due dischi solisti (rispettivamente “Ade” per Artesuono e “Solitario” per nusica.org) e li portano dal vivo più volte con successo, in un set unico che prevedeva anche un momento in duo.Corde Alterne 2

Corde Alterne 1Nasce dal live lo stimolo di creare un cd che, come in un fortunato impasto, riunisca le rispettive inclinazioni musicali la classica, il folk-rock e finger style per Gemo, e il jazz per Fedrigo ma anche le molteplici ispirazioni di entrambi i musicisti e le suggestioni che provengono da campi artistici altri, ad esempio dalla letteratura.

Ne esce un frullato di idee in una ricetta riuscita, un’opera brillante e audace che sfida tre tipologie di Corde Alterne: gli strumenti acustici ed elettrici; l’uso di effetti, la sperimentazione sui timbri e l’inclinazione all’improvvisazione libera (di matrice inglese); l’alternanza continua e coerente fra scrittura e improvvisazione, di brano in brano, tipica anche di certo prog-noise che ben si può identificare in alcune tracce.

Due trame che si raccontano con strumenti diversi, che modulano per armonizzarsi in modo giocoso e intelligente; due storie musicali differenti che si narrano alla ricerca di un suono affine, che insieme creano una promettente novità.

Roberto Gemo (chitarra classica, acustica, soprano & baritono/chitarre elettriche, effetti)

Alessandro Fedrigo (basso acustico & elettrico, voce, effetti)

 

Info, descrizioni dei brani e partiture: http://www.nusica.org/it/o6_cordealterne.html

Ascolta e scarica gratuitamente il cd sul sito dell’etichetta e SoundCloud: https://soundcloud.com/corde-alterne

ROBERTO GEMO

Nato a Bassano del Grappa si avvicina alla chitarra all’età di 6 anni e, già a 14, inizia a suonare dal vivo. Da sempre attratto dalla composizione, forma il gruppo progressive-rock “Slogan” con cui registra un LP e due CD di musica originale.

Si diploma in chitarra classica presso il conservatorio “C. Pollini” di Padova sotto la guida di M° Paolo Muggia: con lui studia la musica del ‘900 che inizia a stimolare, a partire da quel momento, il suo stile. Prosegue con alcuni stages di perfezionamento (G.Fierens, M.Gangi) e si dedica infine al jazz, seguendo i seminari di Mick Goodrick e Joe Diorio. Il suo linguaggio è infatti frutto della commistione fra musica contemporanea e jazz, che caratterizza anche tutti i suoi progetti, dal gruppo G/emo (nei due CD ”Magia di un viaggio a Marken” 1992, “Correre” 1998) sino al duo con il vibrafonista Saverio Tasca, ma anche lo Juracamora quartet e l’Ar-men trio, dove si fondono jazz, musica contemporanea, improvvisazione e sperimentazione.

Da oltre 25 anni svolge attività didattica sia nell’ambito classico che jazzistico. Nel 2011 ha pubblicato il cd di sola chitarra “Ade” (Artesuono).

 

 

ALESSANDRO FEDRIGO

È uno dei pochi specialisti del basso acustico o chitarra basso acustica (acoustic bass guitar) fretless, cioè senza tasti. Spesso si serve di effetti elettronici al fine di manipolare ulteriormente il suono peculiare del suo strumento; l’attenzione nei confronti del ‘suono’ è proprio una delle sue caratteristiche.

Si è formato attraverso un lungo apprendistato durante il quale ha praticato il jazz, l’improvvisazione libera, la musica sperimentale, l’elettronica mescolata alle performance multimediali. Ha registrato più di venti cd con vari ensemble.
Nel 2011 è stato tra i 10 migliori bassisti italiani per la classifica della rivista JAZZiT,
e ha pubblicato un cd in completa solitudine dal titolo “Solitario” (nusica.org). Partecipa a numerosi altri progetti tra cui XYQuartet, Silvia Donati e StandHard 3io, Maya.