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MAX GAZZE’, RITA MARCOTULLI e ROBERTO GATTO entusiasmano Cervignano

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Due ore e un quarto di grande musica a Cervignano per l’ultima tappa stagionale di Onde Mediterranee.

Sul palco del Parco Europa si sono esibiti Max Gazzè alla voce e al basso, Roberto Gatto alla batteria e Rita Marcotulli al piano per un happening, definito così dallo stesso Gazzè nella brillante conferenza stampa pre concerto, ricco di esperimenti musicali.

I tre artisti, uniti con curiosità reciproca in questo progetto nel quale si fondono esperienze e generi musicali diversi che escono dallo stereotipo classico della musica italiana e dalle griglie della musica pop, hanno seguito una scaletta che, partendo da un canovaccio base, si è snodata fra percorsi imprevisti ed imprevedibili frutto dell’improvvisazione musicale piaciuta molto agli spettatori e divertente, nello stesso tempo, per gli autori, grazie all’alternanza fra pezzi scritti da loro e qualche interessante chicca.

Fra i brani cantati con più partecipazione dalla platea spiccano di gran lunga i successi di Max Gazzè, in particolare Vento d’Estate con cui inizia la serata, Cara Valentina (protagonista anche del richiestissimo bis), Il Solito Sesso, Annina e Mentre Dormi colonna sonora, con Tuareg di Rita Marcotulli, del film Basilicata Coast to Coast grazie alla quale è stata premiata come migliore artista “Top Jazz” 2011. A questi successi si sono aggiunti L’amore fugge della stessa autrice, pianista jazz che vanta collaborazioni importanti con Pino Daniele, Metheney e Andy Sheppard e Backs di Roberto Gatto, grande esploratore di musica, partendo dal jazz, senza tralasciare però qualsiasi altra forma o genere mescolando le sue bacchette e la sua arte con quella di importanti artisti internazionali.

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foto di Edy Lovisetto e Samuele Buset

Oltre a questi pezzi i tre protagonisti hanno interpretato , con una buona dose di fantasia musicale, grandi brani come Ain’t no Sunshine di Bill Whiters, Walking on the moon dei Police, San Jacinto di Peter Gabriel, Us and them dei Pink Floyd e Cosa sono le nuvole di Modugno scritta da Pasolini per una serata che ha soddisfatto di gran lunga il numeroso pubblico accorso.

Rudi Buset
rudi.buset@ildiscorso.it

© Riproduzione riservata

About Rudi Buset

Rudi Buset
Pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti dal 2013 Diplomato presso l’ITC Einaudi nel 2007, lavora presso una carpenteria leggera artigiana. Impegnato nel sociale e in politica, da anni collabora con diverse realtà del suo territorio con particolare attenzione al mondo dell’associazionismo. Appassionato di tutto ciò che riguarda l’uomo in quanto “animale politico” oltre che allo sport (in primis il calcio).

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