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Mario Moretti, la terra e le sue alchimie

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Venerdì 6 dicembre, ore 18, inaugurazione mostra e presentazione Grappa d’Artista Pagura 2014

E’ un bel sodalizio tra economia e cultura, che dimostra quanto possano dare l’una all’altra,  quello che si rinnova per la Grappa d’Artista della distilleria Pagura, che chiude idealmente il cerchio avviato nel 1989 con l’artista Mario Moretti a 5 anni dalla sua morte e lo celebra presentando la bottiglia artistica 2014 realizzata su suo disegno e allestendo contestualmente una sua mostra di ceramiche (provenienti sia dalla collezione di famiglia che dalla collezione Pagura, con diversi inediti), cui si aggiungono un bronzo e una paio di dipinti, realizzata in collaborazione con il Museo Civico d’Arte per il Natale in Città del Comune di Pordenone. Durante l’inaugurazione della mostra intitolata al poliedrico artista  (pittore, ceramista, scultore) tra i maggiori esponenti dell’arte a Pordenone del XX secolo, venerdì 6 dicembre alle 18, verrà anche presentato il catalogo “Mario Moretti. La terra e le sue alchimie”, che contiene testi di Lindo Pagura, Gilberto Ganzer e Marco Minuz, con la prefazione di Claudio Cattaruzza. L’esposizione racconta una relazione tra due arti, entrambe legate alla terra, quella artigiana di una storica dinastia  di distillatori attivi dal 1879 in Castions di Zoppola produttore e quella plastica dello scultore e ceramista. Una storia e un legame, quello tra Moretti e la distilleria Pagura, iniziata negli anni ’90, per iniziativa di Lindo Pagura e Angelo Toppazzini, che volevano dare una svolta all’attività legata a tradizioni e ambienti popolari.

dicembre alle 18 (rimarrà aperta fino al 9 febbraio).

I volti tondeggianti e ricchi di vita e gli abbracci materni di Moretti divennero così contenitori per il prezioso distillato, rafforzando il legame con la terra. Il progetto espositivo è testimonianza d’arte, ma anche dell’integrazione tra pubblico e privato: la mostra è interamente finanziata dalla storica Distilleria Pagura (l’unica ancora esistente in provincia di Pordenone) ed è ospitata a Palazzo Ricchieri, dove è conservato il diario della prigionia in un lager in Polonia realizzato con matita e acquerelli da Moretti. “La crisi economica innesta un circolo virtuoso – spiega Lindo Pagura – l’auspicio è che progetti che vedono alleati l’amministrazione pubblica e l’impresa privata per la promozione culturale e dei prodotti del territorio trovino una positiva accoglienza”. Al termine della vernice sarà presentata la nuova edizione della Grappa d’Artista 2014, realizzata su un bozzetto di Mario Moretti donato alla distilleria 16 anni fa. “Tien lì” disse Moretti e ora è arrivato il tempo della sua realizzazione. La mostra, che rimarrà aperta fino al 9 febbraio ha il patrocinio di Camera di Commercio di Pordenone e di Unindustria Pordenone.

About Carlo Liotti

Giornalista Pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti da Aprile 2013. Dottore in Scienze e Tecnologie Alimentari. Appassionato di fotografia e di viaggi, capo redattore de ildiscorso.it, reporter/collaboratore per altri canali di comunicazione.

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