lunedì , 2 Agosto 2021
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MANU CHAO in alta quota sull’Altopiano del Montasio regala una giornata di entusiasmo e positività al No Borders Music Festival

MANU CHAO in alta quota sull’Altopiano del Montasio regala una giornata di entusiasmo e positività al No Borders Music Festival

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MANU CHAO PORTA SULL’ALTOPIANO DEL MONTASIO A SELLA NEVEA LA SUA VOGLIA DI CANTARE E SUONARE REGALANDO AL PUBBLICO DEL NO BORDERS MUSIC FESTIVAL UNA GIORNATA DI ENTUSIASMO E POSITIVITÀ

Manu Chao -NoBorders-Panoramica (©fabrice gallina2020)

DOMANI IL FESTIVAL SENZA CONFINI SALE DI NUOVO IN QUOTA, SUL MONTE CANIN (RIFUGIO GILBERTI), CON IL CANTAUTORE MANNARINO

 “Il desiderio di stare assieme, anche se con un’attenzione diversa, ci ha portato nel territorio dei tre confini, senza confini, ciao amici” Manu Chao abbraccia così il pubblico della 25esima edizione storica del No Borders Music Festival salito a piedi e in bicicletta sull’Altopiano del Montasio, a Sella Nevea, per l’atteso ritorno del cantastorie cittadino del mondo, che ancora una volta ha confermato la sua grandezza regalando un’autentica giornata di entusiasmo e positività.

(credit Simone Di Luca)

Accompagnato sul palco dall’inseparabile percussionista uruguaiano Mauro Mancebo, Manu Chao ha guidato il pubblico in un intenso ed emozionante viaggio attraverso la sua straordinaria carriera musicale (La vida es una tombola, Clandestino, Me gustas tu, Malavida e tantissime altre), proponendo anche alcuni inediti, non ancora registrati.

(credit Simone Di Luca)

Manu Chao -NoBorders (©fabrice-gallina2020)

Il distanziamento previsto dalle nuove normative non ha impedito al pubblico un coinvolgimento davvero massimo, con le canzoni cantate a squarciagola da inizio a fine concerto, a dimostrazione di come la grande musica possa superare qualsiasi tipo di confine o barriera. Un altro strepitoso appuntamento firmato dal No Borders Music Festival – uno dei pochissimi a non essersi fermato questa estate – che nelle settimane passate aveva ospitato anche Elisa, Brunori Sas, Remo Anzovino, Diodato, Luka Sulic e Mario Biondi.

Domani pomeriggio il festival senza confini sale di nuovo in quota, sul Monte Canin al Rifugio Gilberti, con Mannarino, il cantautore considerato uno dei migliori artisti italiani contemporanei, erede della grande tradizione di cantautori come Paolo Conte e Fabrizio De Andrè, che attraverso la cifra originale del suo lavoro, una rigorosa ricerca musicale e un sound che attinge a ritmi d’Oltreoceano, si è dimostrato un modello non omologato per le nuove generazioni.

La giornata musicale di domani prenderà il via già alle 10:30 del mattino con un bellissimo omaggio al poeta friulano Pierluigi Capello, originario proprio di Chiusaforte (il comune di Sella Nevea), da parte del percussionista indiano Trilok Gurtu e dell’attore friulano Massimo Somaglino. La 25esima edizione del festival si concluderà a Tarvisio, in piazza Unità, con i concerti di Simone Cristicchi e Mario Venuti, in programma rispettivamente la sera dell’11 e del 12 agosto (biglietti in vendita su www.ticketone.it, info su www.nobordersmusicfestival.com)

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, BIM, Comune di Tarvisio, Allianz Assicurazioni, il Comune di Chiusaforte, Idroelettrica Valcanale, Gore-Tex, Birra Pilsner Urquell, ProntoAuto e Mastertent. Media partner Radio Deejay e Sky Arte. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com

About Dario Furlan

Dario Furlan
Fotografo free lance e giornalista pubblicista. Segue da anni il panorama musicale internazionale - ma anche locale - con particolare predilezione per quanto riguarda il rock (in tutte le sue derivazioni), il folk ed il blues nonché la musica in lingua friulana. Cultore di "motori e rally", dei quali vanta una conoscenza ultradecennale, è anche atleta nella disciplina ciclistica della mountain bike.

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