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Kepler 452: alienazione e incertezza al tempo del Covid 19

Lapsus urbano, il primo giorno possibile è la performance della compagnia Kepler 452 scritto durante la pandemia, quando le restrizioni alla libertà individuale, alla mobilità, alla socialità e al lavoro hanno portato le persone a riflettere sul momento storico che si stava vivendo. Una chiusura che ha interessato in vario modo tutti gli aspetti della vita e delle attività umane, sia ludiche che culturali. Anche il teatro ha subito la chiusura vedendo azzerati i cartelloni, le produzioni. Il primo giorno possibile immaginato da Kepler durante la chiusura rappresenta il primo giorno di nuova libertà dopo le restrizioni quando la vita dopo il lock down è ricominciata e sono ricominciate anche le rappresentazioni teatrali.

Lapsus urbano è uno spettacolo per pochi spettatori per volta a cui viene consegnata una cuffia con cui ascoltare le riflessioni degli autori. Ci si ritrova in uno spazio aperto delimitato dai punti cardinali e la voce in cuffia detta “le regole del gioco”: distanziamento, mascherina. Iniziano anche le domande su come sono stati trascorsi i mesi di chiusura, con chi li abbiamo passati e dove, la casa era grande oppure no, se è stato possibile continuare il proprio lavoro da casa, se la morte ci ha toccato da vicino e se ci sentiamo dei sopravvissuti. Domande che hanno fatto rivivere ai presenti le sensazioni di angoscia e impotenza con cui all’improvviso abbiamo dovuto fare i conti. La voce ha guidato i presenti in un gioco di dentro e fuori dallo spazio delimitato invitando a riflettere su quanto accaduto. Ma soprattutto se durante i mesi di chiusura siamo stati bombardati da buoni propositi, dagli “andrà tutto bene”, diventeremo tutti più bravi e buoni oggi è il momento di fare i conti con tutto questo. E le domande continuano a sgorgare: la società ha in qualche modo imparato da quanto successo?

Lapus Urbano è in cartellone a Udine nell’ambito di Teatro Contatto Blossom, il giardino di creazioni artisiche ideato per riconquistare gli spazi cittadini, la cultura, l’arte alla giusta distanza. Si può vedere fino al 19 settembre.

Lapsus urbano della compagnia bolognese Kepler 452 è un progetto di Enrico Baraldi e Nicola Borghesi con il drammaturgo Riccardo Tabilio e la supervisione musicale di Bebo Guidetti.

mtr