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Il Museo Marino Marini di Firenze come palcoscenico

Il Museo Marino Marini di Firenze come palcoscenico

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Il  Museo Marino Marini come palcoscenico.

Tre grandi protagonisti del teatro italiano: Sandro Lombardi, Silvia Guidi e Sergio Bustric.

Tre guide straordinarie che attraverso il racconto scenico portano alla scoperta del museo e delle opere del grande scultore italiano.

In un momento di grande difficoltà per il mondo della cultura, il Museo Marino Marini di Firenze apre le proprie porte al teatro che, relazionandosi con i suoi spazi e la straordinaria collezione, dà vita ad un racconto inedito del grande Maestro.

Firenze, 18 febbraio 2021 –  A fronte del perdurare della chiusura dei teatri, legata all’emergenza sanitaria Covid-19, il Museo Marino Marini di Firenze diventa teatro per raccontare in modo del tutto inedito Marino Marini e le sue opere, in un continuo dialogo fra arte, artisti e rappresentazione scenica.

 In linea con la propria vocazione di luogo di sperimentazione culturale continua e stimolante, aperto ad ogni forma di contaminazione fra linguaggi artistici, il Museo promuove tre appuntamenti, “La parola delle forme”, “Il senso delle forme” e “Il gioco delle forme”, con tre grandi protagonisti del teatro italiano: Sandro Lombardi, Silvia Guidi e Sergio Bustric.

L’iniziativa, a cura del critico teatrale Roberto Incerti e promossa attraverso i canali social del Museo (Facebook, Instagram e Twitter), intende, da un lato, far conoscere i capolavori di Marino Marini con una modalità inedita, raccontandoli attraverso l’arte teatrale ed il suo linguaggio fortemente evocativo; dall’altro offrire un “palcoscenico virtuale” affinché il teatro possa mantenere vivo il dialogo con il proprio pubblico, da sempre veicolo di emozioni e di cultura.

“Il teatro è un vettore sociale potentissimo – afferma Patrizia Asproni, Presidente del Museo Marino Marini – in grado di diffondere arte, bellezza, cultura attraverso la gestualità, la voce, le emozioni. È impensabile parlare di rilancio del Paese senza puntare su quel tessuto culturale di cui il teatro e lo spettacolo dal vivo sono parte integrante nonché necessaria per riaccendere l’identità nazionale. Per il Museo Marini – continua Asproni – accogliere il teatro all’interno dei propri spazi come parte integrante dell’esperienza della visita rappresenta una scelta in linea con sua forte connotazione interdisciplinare. Ringrazio, quindi, gli amici Sandro Lombardi, Silvia Guidi e Sergio Bustric che, attraverso racconti e parole sceniche magistrali, interpretano per il nostro pubblico il pensiero artistico di Marino Marini regalando nuova voce alle sue straordinarie creazioni”.

Nel primo appuntamento de “La parola delle forme” – già online – Sandro Lombardi, fondatore della Compagnia Lombardi-Tiezzi e cinque volte Premio Ubu come migliore attore, legge il grande scultore Marino Marini: un’interpretazione artistica di grande pathos in cui emerge tutta la forza creativa dell’artista capace di creare e dare vita alla materia.

Per non perdere gli appuntamenti con “La parola delle forme”,  “Il senso delle forme” e “Il gioco delle forme” segui le pagine social del Museo Marino Marini: FacebookInstagram e Twitter.

Per informazioni sul Museo: www.museomarinomarini.it

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