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L’Energia dei Luoghi – Festival del Vento e della Pietra

L’Energia dei Luoghi – Festival del Vento e della Pietra

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Con gli eventi dedicati al progetto transfrontaliero “Il favoloso viaggio nella pietra d’Aurisina”, articolati nella presentazione di opere scultoree e delle Residenze di Fotografie “L’oro del Carso” e in una passeggiata creativa“Dal calcare alle fornaci da calce”, si conclude la settima edizione della rassegna “L’Energia dei Luoghi-Festival del Vento e della Pietra”, che per oltre due mesi ha proposto eventi d’arte, scienza e territorio con ampio successo di critica e pubblico.
“L’obiettivo comune dell’intero progetto – sottolinea la presidente dell’Associazione Casa C.A.V.E. Fabiola Faidiga – “è quello di continuare l’attività nata nel 2020, anche con l’istituzione del “Tavolo delle Cave e della Pietra” da parte del Comune di Duino Aurisina, e di scrivere insieme alle istituzioni stesse e ad altre associazioni, fondazioni e aziende una nuova pagina della storia del territorio: la creazione del primo Museo diffuso della Pietra e delle Cave di Aurisina” con associati laboratori di sculturaquale importante strumento per un reale sviluppo culturale, turistico ed economico del nostro territorio”.


Sabato 30 ottobredalle ore 16.30 alle 19.00, al Circolo Culturale Sloveno SKD “Igo Gruden” di Aurisina (Duino Aurisina, TS), si farà il punto sul progetto “Il favoloso viaggio nella pietra d’Aurisina”, ideato da Maddalena Giuffrida e Fabiola Faidiga, a cura della critica d’arte Eva Comuzzi, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Duino Aurisina, Fondazione Pietro Pittini, Fondazione Kathleen Foreman Casali.

Alla presenza del Sindaco Daniela Pallotta e di altre autorità, sarà illustrato quanto fatto durante le Residenze e i Laboratori di Scultura tenuti nelle aziende marmifere di Aurisina Andrea Mervic e Marmi Cortese, che hanno aperto le porte non solo a scultori e studenti, bensì anche ad alcune visite guidate organizzate da Estplore – Natura Divulgazione.
In tale ambito saranno presentate, difronte alla vicina Casa della Pietra “Igo Gruden”, le opere scultoree (realizzate con il marmo donato dall’azienda Marmi Pizzul di Aurisina) degli studenti Jasmine Stefanutto e Marco Maculan dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, Sibila Leskovec e Tom Winkler dall’Accademia di Lubiana, collegata a sua volta con la Scuola di Scalpellini di Sežana / Šolski Center Srečka Kosovela di Sežana (Slovenia), seguiti nei rispettivi progetti dai maestri scultori Edi Carrer e Alberto Fiorin.

A seguire è prevista l’inaugurazione della mostra reportage “Forma e luce“, ideata e curata dal fotografo Massimo Goina e la proiezione di un video di Simone Modugno. Concluderà l’evento un dibattito sul simbolismo della pietra “Alle radici della pietra fra arte, storia e spiritualità”, in sinergia con Flavia Fortin e il progetto “Kar, le radici del nostro mondo”, che avrà come relatori Eva Comuzzi – critica d’arte contemporanea, Zvonko Legiša – professore, Luca Melchior – linguista e Valerio Marchi – storico, biblista, giornalista e coordinatore dell’incontro.

Prenotazioni, con obbligo di green pass: casacave.art@gmail.com/ cell. 3334344188.

Domenica 31 ottobre, dalle ore 9.30 alle 12.00, è in programmal’ultimo appuntamento con le passeggiate creative della Rassegna in collaborazione con Estplorer e il FAI Delegazione di Trieste. L’escursione “Dal calcare alle fornaci da calce” porterà i partecipanti a scoprire le varie sfumature della pietra del Carso, dalle trincee alle fornaci, attraverso il Carso rurale di San Pelagio e Prepotto.

Info e prenotazione

senza obbligo di Green pass: segreteriafaifvg@fondoambiente.it

Sempre domenica 31 ottobrealle ore 18.00, presso il Circolo Culturale Sloveno SKD “Igo Gruden” di Aurisina (Duino Aurisina, TS), viene infine proposta la presentazione del portfolio fotografico di Antonio Panciera, Davide Maria Palusa, Adriana Iaconcig, artisti e fotografi che sono stati protagonisti delle residenze di fotografia sul vino e sulla pietra, dal titolo “L’Oro del Carso”, in sinergia con l’Agriturismo Juna, che ha visto la collaborazione di alcuni importanti aziende e esponenti del territorio, per il vino: aziende Lupinc, Skerk e Zidaric (Prepotto), Osmize Pipan Klaric e Antonic/Kapuscinski (Malchina), Pernarcich (Visogliano), per la pietra: Cava Romana, Pizzul Marmi, Caharija Marmi, Marmi Cortese.

Prenotazioni, con obbligo di Green pass:casacave.art@gmail.com/ cell. 3334344188.

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