Anastacia incanta Codroipo

CODROIPO. Villa Manin.

Ieri sera nell’incantevole cornice di Villa Manin e accompagnata da una notte minacciata dalla pioggia, ma mai caduta, è salita sul palco Anastacia.

L’apertura del concerto tenuta da un gruppo emergente, i Nabusa, e da una giovane artista friulana, Angelica Lubian, coinvolgono totalmente il pubblico grazie ad un innovativo spettacolo e da un’ottima perfomance di entrambi. E’ l’ora della grande protagonista della serata, sono circa le 22.00 quando le luci si spengono, la gente urla e applaude osannando l’arrivo della cantante bianca dalla voce nera. Entrano i musicisti facendo partire una skip intro che preannuncia l’arrivo della grande artista; la 44enne cantante originaria di Chicago (Illinois) inizia subito con “Why’d you lie to me” canzone che racconta il tradimento e l’addio in una relazione sentimentale fra due persone.

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Dopo aver salutato il suo festoso pubblico e averlo ringraziato con un caloroso “Ciao Italy!! I love you everybody!!” decide di continuare il suo live show con “Sick and tired”, successo del 2004.

Un tripudio di emozioni, la gente accorsa da molte zone del nord est e non solo, fa capire immediatamente il suo affetto per la cantante americana, la quale accortasi dell’enorme consenso, ringrazia i presenti ed i suoi numerosi fan per il loro sostegno nonostante i numerosi anni di assenza dal Belpaese.

L’occasione della serata è quella di presentare il nuovo singolo “Deeper love”, utilizzato per uno spot della casa automobilistica Skoda. Il nuovo brano dal ritmo incalzante non delude sicuramente, visto il riscontro positivo degli spettatori di Codroipo; il brano farà parte del nuovo album di inediti che, nel prossimo autunno dovrebbe essere lanciato nel mercato globale.

Il concerto rigorosamente live, continua con “Not that kind”, dapprima senza l’uso degli strumenti e con il solo impiego delle voci dei musicisti per la base, poi adoperando l’arrangiamento classico della canzone.

Con “I belong to you”, successo del 2006 , cantata originariamente con Eros Ramazzotti, ieri sostituito da Maria, collaboratrice di Anastacia dalle origini italiane, il pubblico si infiamma esibendo una coreografia ideata dal sito anastaciafanclub.it, in cui cuori di carta ondeggiano al ritmo della musica.

Una delle artiste più amate al mondo, con oltre 40 milioni di album venduti al mondo (4 dischi inediti, 1 raccolta e 1 dvd live), nel 2003 ha dovuto affrontare e sconfiggere un cancro al seno con la stessa grinta con cui affrontò a soli 13 anni il morbo di Crohn, che la costrinse a sottoporsi a diversi interventi .

La serata prosegue poi con la hit “Pieces of a dream” e continua con “Empire state of mind”, brano di Alicia Keys e Jay-Z, ma portata da Anastacia nel suo mini tour per l’adorazione, come lei stessa dice, verso questo singolo. Nel momento in cui l’artista lascia il palco, il pubblico si fa sentire invocandola a gran voce per sentire altri pezzi del suo repertorio; è il momento del successo che l’ha fatta conoscere a tutti, consacrandola come la regina del “sprock”( s per soul p per pop e rock), “Left outside alone”, brano in cui lei stessa si identifica.

L’unica pecca del concerto a mio dire è stata la durata; dopo un’ora e venti lo show si è concluso lasciando l’amaro in bocca ai presenti. Possiamo dire breve, ma sicuramente intenso!! In tutte le sue esibizioni la cantante americana, trasmette la sua grinta, il suo temperamento, saltando e ballando per tutto il tempo. Durante il concerto si percepisce la passione ed il tempo che Anastacia dedica ad ogni suo pezzo, incoraggiata inoltre dal pubblico che si fa sempre sentire ed è reso partecipe grazie a continui scambi di battute.

Insomma Anastacia, come dice tua mamma sei proprio “a Freak of Nature”, una scherzo della natura, grazie alla tua voce potente e ai stupendi vocalizzi!!

 

Devid Dal Cin

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