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8 e 9 marzo ARTEGNA E TOLMEZZO ALL’INSEGNA DEL TEATRO

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Artegna – Un viaggio nella Commedia dell’Arte, nei segreti del lavoro d’attore, tra i corpi e i gesti delle principali maschere, in compagnia di Claudia Contin, di fatto la prima donna ad interpretare con continuità il personaggio di Arlecchino. Questo è “Gli abitanti di Arlecchinia”, spettacolo prodotto dal Teatro Tascabile di Bergamo e dalla Scuola Sperimentale dell’Attore di Pordenone, che andrà in scena venerdì 9 marzo alle 20.45 al Nuovo Teatro Mons. Lavaroni di Artegna, per la stagione di prosa promossa da ERT, Comune e associazione Amici del Teatro.

Claudia Contin neei panni della sua Arlecchina

Come si evince dal sottotitolo, “la favola infinita delle maschere”, lo spettacolo presenta i principali personaggi della Commedia dell’Arte, ognuno con la sua postura, i suoi movimenti, ritmi e comportamenti. Il pubblico incontrerà la storia e la vita degli Zanni servitori rampanti, del vecchio Pantalone avaro, acido e tragicomico, di un Dottore sproloquiante, ignorante, “genuinamente” volgare; di una Servetta scattante, cinguettante e scodinzolante; degli isterici Amorosi, dei Capitani e di molti altri, per giungere infine a Lui, Arlecchino, il burattino vivente di tutti i colori, folletto ribelle e giullare che fa nascere intorno al suo moto perpetuo tutta quanta questa umana e ultraumana Città alla Rovescia. Condotta con precisione e abbondanza di informazioni storiche e iconografiche, questa favola-spettacolo-dimostrazione, diretta da Ferruccio Merisi, costituisce un momento di “leggera” e al contempo profonda acquisizione culturale ed antropologica. Dopo aver frequentato a Bologna la Scuola di Alessandra Galante Garrone e a Venezia il Seminario del Teatro a l’Avogaria, Claudia Contin con Ferruccio Merisi ha fondato a Pordenone nel 1990 la Scuola Sperimentale dell’Attore, cui dà un contributo fondamentale come direttore dei programmi didattici. Ha ricevuto il Premio Adelaide Ristori 2005 come Miglior Attrice Contemporanea. Oltre a mettere in scena spettacoli con le Maschere della Commedia dell’Arte, Claudia Contin si impegna anche nella drammaturgia contemporanea ed è autrice di testi teatrali e di saggi teorici tradotti in quattro lingue; a fianco e a supporto dell’arte dell’attore, coltiva l’arte figurativa, come pittrice, grafico-performer e scenografa.

Informazioni al sito www.ertfvg.it o chiamando gli Amici del Teatro di Artegna (0432/977105).


Un momento del lavoro della compagnia fiorentina

TOLMEZZO – Raccontare la storia dell’arte ai ragazzi attraverso il teatro. È questo “La magia delle immagini”, lo spettacolo della compagnia fiorentina Piccoli Principi che andrà in scena giovedì 8 marzo (ore 10) e venerdì 9 marzo (doppia replica alle 10.30 e alle 14.30) al Teatro Candoni di Tolmezzo nell’ambito della rassegna per le scuole organizzata dall’ERT – Ente Regionale Teatrale per il progetto teatroescuola, in collaborazione e con il sostegno della Comunità Montana della Carnia, le amministrazioni locali e gli istituti scolastici. Un’introduzione al complesso mondo dell’arte, alla sua storia ma soprattutto ai suoi processi formativi.  Un attore, nel ruolo del conferenziere, racconta la storia delle immagini, cercando di dare risposte semplici a tanti possibili quesiti: perché gli egizi dipingevano in quel modo? Cos’è la prospettiva? Cosa rappresenta la pittura astratta? Nel suo discorrere, il protagonista si preoccupa di suscitare emozioni, dando vita ad una trattazione ricca di sensazioni: leggera, a tratti ironica, altre volte densa di atmosfere sospese, persino inquietanti, a suggerire quanto alla radice del processo di formazione dell’opera d’arte ci siano questioni che non si possono spiegare, misteriose e magiche.

Poesia delle Immagini

Fondata nel 1979, la compagnia Piccoli Principi intreccia nei proprio lavoro i linguaggi delle arti visive e della musica con quelli delle arti della scena. Il risultato è un teatro libero dalle convenzioni, aperto agli stimoli della contemporaneità, che mette in relazione differenti culture e saperi: teatro e scienza, arte e infanzia, arte e didattica. La rassegna teatrale per le scuole delle Carnia – che conta complessivamente quattordici appuntamenti proseguirà con due appuntamenti per le scuole d’infanzia in compagnia dei torinesi Onda Teatro con lo spettacolo “Da grande”: il 12 marzo ad Enemonzo (Sala Sociale, ore 10) e il 15 marzo a Comeglians (Sala L’Alpina, ore 10). Anche quest’anno, inoltre, gli studenti della Carnia parteciperanno al progetto speciale “Rimbambook”, la rubrica radiofonica di promozione della lettura curata dalla scrittrice Chiara Carminati con la partecipazione di Claudio Parrino. Le puntate, interamente realizzate dagli alunni delle scuole secondarie di I grado di Paluzza e Comeglians, andranno in onda nel mese di maggio sulle frequenze di Radio Spazio 103. Dal 1988 il Progetto teatroescuola dell’Ente Regionale Teatrale promuove l’avvicinamento delle giovani generazioni ai linguaggi del Teatro e dello spettacolo dal vivo attraverso attività – rassegne di spettacoli, laboratori e progetti speciali – che arricchiscono l’offerta formativa delle scuole di base. Per maggiori informazioni su tutte le attività visitare il sito www.teatroescuola.it oppure chiamare lo 0432.224214.

 

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