“UN CAMPO NEL CORTILE” ARRIVA NEL SUD ITALIA:

Dopo la realizzazione di sedici campi da calcetto in parrocchie di Milano e hinterland, Novara e Varese, il progetto “Un campo nel cortile” si sposta nel Sud Italia. Ideato da Fondazione Magnoni con la collaborazione di Fondazione De Agostini, il progetto, partito nel Nord d’Italia, ha subito trovato nelle comunità territoriali di Milano, Novara e Varese un terreno fertile per il raggiungimento dei suoi obiettivi: funzione aggregativa ed educativa, assunzione di responsabilità e sviluppo dello spirito imprenditoriale, il tutto volto a contrastare il degrado dei quartieri periferici delle città. Alla luce dell’esito positivo dell’esperienza, le due fondazioni hanno cercato e trovato nella Fondazione CON IL SUD, nata nel 2006 per favorire percorsi di coesione sociale nel Mezzogiorno, il partner ideale per poter replicare l’iniziativa nel Sud Italia. Il successo e gli ottimi risultati raggiunti nel 2004 con il primo progetto “Un campo nel cortile” realizzato a Gratosoglio, un quartiere alla periferia di Milano, dal 2007 la Fondazione Magnoni e la Fondazione De Agostini, promotori di questa iniziativa, hanno realizzato altri campi da calcetto a Milano nelle Parrocchie di Santa Marcellina-San Giuseppe alla Certosa, Sant’Angela Merici, Sant’apollinare, San Giovanni Battista, Sant’Eugenio e Beata Vergine Addolorata; nell’hinterland milanese presso le Parrocchie di Sant’Arialdo a Baranzate, Santa Maria delle Stelle a Melzo, Madonna della Misericordia a Bresso, San Fermo a Quinto de Stampi  e San Giustino a Cesano Boscone. Nel 2008 la Fondazione De Agostini ha esteso il progetto “Un campo nel cortile” anche alla realtà novarese, contribuendo alla realizzazione di due campi da calcetto nelle Parrocchie di San Rocco e di Santa Rita a Novara. Nel 2011, inoltre, il progetto ha inaugurato un nuovo campo a Varese, presso la Parrocchia San Carlo Borromeo. La Fondazione De Agostini e la Fondazione Magnoni, infatti, da sempre riconoscono l’importanza fondamentale dello sport come uno dei mezzi per affrontare il disagio giovanile e per promuovere i valori della solidarietà, della convivenza e dell’integrazione.   Grazie al supporto e alla conoscenza del territorio di Fondazione CON IL SUD, è stato lanciato un nuovo bando con l’obiettivo di favorire la coesione sociale attraverso la riqualificazione di campi da calcio a 5 e 7 situati in contesti periferici o degradati delle province di Napoli, Caserta e Salerno. Il nuovo bando vuole offrire una risposta alla carenza di spazi di aggregazione nei quartieri periferici di contesti urbani o densamente popolati valorizzando lo sport quale mezzo di socializzazione e integrazione. La gestione commerciale del campo rappresenta un elemento imprescindibile del modello di intervento proposto che vuole promuovere strategie e competenze di impresa sociale che garantiscano sostenibilità economica di medio/lungo periodo. Il bando si rivolge a organizzazioni del terzo settore e del volontariato delle Province di Napoli, Caserta e Salerno, che coinvolgano altri soggetti del territorio nella gestione commerciale del campo da calcio e nell’organizzazione di attività che utilizzino la struttura sportiva come motore di sviluppo sociale. I progetti dovranno prevedere una partnership composta da un minimo di tre organizzazioni che operano sul territorio di riferimento, con la presenza di almeno un ente proprietario dell’area su cui intende realizzare il campo da calcio. Un ente no profit dotato di partita IVA diventerà il gestore del campo da calcio e ne garantirà l’accessibilità gratuita per i bambini/giovani del territorio mentre, negli orari serali, gestirà gli affitti a pagamento: gli ingressi generati sono utilizzati per ripagare una parte del campo e l’eventuale surplus è destinato a progetti sociali di varia natura.  Le proposte di progetto dovranno essere inviate in formato elettronico all’indirizzo bandi@fondazionemagnoni.org entro le ore 12.00 del 31 maggio 2013. Seguirà il processo di valutazione, volto a selezionare gli interventi capaci coniugare sostenibilità economica e valore sociale sul territorio.  Il bando non prevede l’erogazione di contributi monetari, ma la realizzazione di impianti sportivi finanziati con capitale misto (fondo perduto e debito), affidati in gestione ad enti no profit a fronte di un canone di locazione. Il bando mette a disposizione un massimo di 200.000,00 Euro di risorse a fondo perduto per la costruzione di campi da calcio a 5 e a 7.