giovedì , 25 Febbraio 2021
Notizie più calde //
Home » Rubriche » Felicità » Il segreto per comunicare efficacemente con i bambini e i ragazzi – Lezione 29

Il segreto per comunicare efficacemente con i bambini e i ragazzi – Lezione 29

image_pdfimage_print

TATTICHE DI NEGOZIAZIONE

La maggior parte dei conflitti in una negoziazione può sorgere durante la trattativa. Vi do alcuni trucchetti che ho imparato durante la mia carriera e che di solito funzionano. Imparateli e diventerete i maestri della negoziazione!

  1. Non rispondete mai a una proposta con una controproposta. Riformulate la proposta, ratificate, chiarite e datene la prova.
  2. Abbiate fantasia nello sviluppare opzioni vincenti per entrambe le parti: spaziate a 360 gradi. Le soluzioni non devono per forza riguardare quanto richiesto, magari ci sono altre cose attraenti per l’altra parte che non sono direttamente correlate con quanto state negoziando.
  3. Evitate situazioni di attacco o difesa: evitate l’uso dei “ma” e “capisco” e utilizzate invece frasi come: “Rispetto quanto hai detto e …..”, “Sono d’accordo con quanto hai detto e…”, “Apprezzo quanto hai detto e …”. Dopo la congiunzione “e” metteteci la vostra proposta o quanto pensate. Trattate la proposta del vostro bambino come un’opzione e dite: ”Questa è un’opzione interessante! Che cosa otterremmo con questo?”. Trattate la vostra proposta allo stesso modo.  Se attaccata, date prova di cosa otterreste con questa.
  4. Evitate frasi irritanti e giudizi di valore che screditano il vostro bambino, del tipo: “Non posso credere che tu abbia fatto una proposta così ridicola!”.
  5. Separate l’intenzione dal comportamento: quando vi trovate davanti a un comportamento che non vi piace durante una trattativa (ma comunque sempre), oppure davanti ad una richiesta che per voi sembra assurda, chiedetevi qual è l’intenzione positiva di quel comportamento, cosa vuole ottenere il vostro bambino facendo così. Più attenzione da voi? Se vostro figlio, per esempio, vi chiede di andare a letto un’ora più tardi, magari lo vuole per trascorrere più tempo con il padre che non vede quasi mai perché al lavoro.
  6. Preparate il bambino a una domanda o a una proposta dicendogli: “Vorrei farti una domanda …” oppure “Vorrei farti una proposta …”.
  7. Usate la prima persona, ossia non accusate, ma volgete tutto a voi stessi con l’”io”. Per esempio “sto avendo delle difficoltà a capire questo” e non “Non sei chiaro, spiegati meglio”.
  8. Fornite le vostre ragioni prima di fare una proposta. Date le ragioni, poi la spiegazione e poi la proposta non al contrario (proposta prima e poi ragioni) altrimenti le ragioni non verranno ascoltate.
  9. Nella fase preparatoria, pensate a tutte le obiezioni che potrebbero sorgere alle vostre proposte e preparatevi delle risposte.

10. Siate flessibili. Ricordatevi che predomina chi dimostra di avere più flessibilità (questa è la cosiddetta legge della flessibilità della cibernetica).

11. Limitatevi a un paio di ragioni al massimo quando offrite un’opzione , meglio se una molta forte. Se ne date troppe, offrirete a chi vi ascolta la possibilità di prendere la più debole e costruire la sua obiezione.

12. Testate spesso la comprensione e riassumete, usando frasi come: “Quindi tu pensi che …”, “La tua maggior preoccupazione è …”, “Fammi essere sicuro di aver capito a che punto siamo. Quindi ….”.

13. Esprimete i vostri sentimenti: “Ho delle difficoltà con la tua proposta di prendere un cagnolino. Tutti e due siamo d’accordo che vogliamo un animale. E sento che un cane aumenterebbe il lavoro che ho in casa. Ciò mi preoccupa, toglierebbe del tempo a noi due”. Oppure: “Ho l’impressione che stiamo saltando da palo in frasca. Che cosa ti piacerebbe discutere per prima cosa?”.

14. Attenzione alle false obiezioni con frasi del tipo: “Non è giusto!”, “Tutti i miei amici ce l’hanno!”, “Non ti parlo più!”, ecc. IGNORATELE e andate avanti!

15. Ricordatevi: se vi sentite bloccati, smettete di fare quello che state facendo, generate almeno tre opzioni per fare qualcos’altro, scegliete la migliore e agite!

16. Prima di concludere la trattativa, meglio dare sempre un periodo di prova in modo da avere sempre la possibilità di ridiscutere la questione se qualcosa non vi dovesse convincere. Stabilite una data con il vostro bambino, scrivetela insieme sul calendario e attenetevi a quanto deciso.

Quando i vostri bambini sono piccoli, potrete negoziare cose futili, ma quando affronteranno il mondo, quanto bello sarà per loro il fatto che potranno far accadere le cose perché sapranno trovare le soluzioni ai veri problemi? Tutti vogliamo cambiare qualcosa nel mondo. Questo approccio aiuterà i vostri bambini ad avere questa abilità. Di fronte a nuove sfide quindi, focalizzatevi sulle soluzioni, usando queste fantastiche tecniche del coaching e della negoziazione e guardate i vostri figli crescere.

Buon lavoro!

Con affetto, vostra

Siria

Dr. Siria Rizzi – Certified NLP Trainer – ABNLP

© Riproduzione riservata

About Redazione

Redazione
Il discorso è composto da idee, parole, fatti ed esperienze con il fine di in-formare coscienze libere e responsabili. Le cose sono invisibili senza la luce, le parole sono vuote senza un discorso.

Commenti chiusi.

[fbcomments]
Scroll To Top